Casazza

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Casazza
comune
Casazza – Stemma Casazza – Bandiera
Casazza – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Territorio
Coordinate45°44′54.78″N 9°54′22.57″E / 45.74855°N 9.90627°E45.74855; 9.90627 (Casazza)Coordinate: 45°44′54.78″N 9°54′22.57″E / 45.74855°N 9.90627°E45.74855; 9.90627 (Casazza)
Altitudine349 m s.l.m.
Superficie7,11 km²
Abitanti4 074[2] (30-4-2017)
Densità573 ab./km²
FrazioniMolini di Colognola[1]
Comuni confinantiAlbino, Bianzano, Gaverina Terme, Grone, Monasterolo del Castello, Spinone al Lago, Vigano San Martino
Altre informazioni
Cod. postale24060
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016058
Cod. catastaleB947
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticasazzesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casazza
Casazza
Casazza – Mappa
Posizione del comune di Casazza nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Casazza (Casàssa in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 4074 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 24 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della Lombardia.

Il ritrovamento di sepolture di epoca romana permette di stabilire l'esistenza di un Vicus con un'importante strada di collegamento con la val Camonica.

Documenti risalenti al IX secolo attestano l'esistenza della pieve di Mologno che poneva sotto la sua giurisdizione la parte settentrionale della val Cavallina.

Il nome Mologno altro non è che il nome del borgo, posto in località collinare, da cui si è sviluppato l'attuale paese, che ha assunto la denominazione di Casazza soltanto nel 1927, dopo l'unificazione tra i comuni di Mologno e Molini di Colognola, attuale frazione posta sul colle sull'opposta sponda orografica. L'unificazione si era già verificata nel 1797, ma era durata soltanto pochi decenni.

È proprio in località Mologno che si possono trovare numerosi resti medievali: tra tutti il castello dei Suardi e l'annessa torre.

Il Castrum de Molonii è difatti posto lungo quella che era la via d'accesso al paese di Borgo di Terzo, oggi completamente abbandonata. Costituito da una semplice cinta muraria, si innestava direttamente nelle pendici del colle. La torre del castello non si presenta con la maestosità che aveva in origine: visibile solo per la parte superiore, fu ridimensionata in altezza quando la famiglia Suardi subì la confisca di tutti i propri beni da parte della Repubblica di Venezia.

Anche nel borgo di Colognola vi sono importanti resti medievali: il nucleo abitato risale al XIV secolo, e presenta una torre con l'edificio adibito a residenza dei Suardi.

La chiesa parrocchiale, dedicata a San Lorenzo, è stata edificata nel 1769 dall'architetto Luca Lucchini di Certenago[4], sulle rovine di un precedente edificio di culto, tuttora esistente con il nome di San Lorenzo Vecchio. All'interno si possono ancora ammirare dipinti di artisti locali, tra cui spicca la pala di Domenico Carpinoni con i Santi Rocco, Antonio abate ed Alessandro).

I Piccoli Musici di Casazza diretti da Mario Mora sono il coro polifonico di voci bianche che ha sede nel territorio comunale e che si è distinto a livello nazionale ed internazionale per i notevoli piazzamenti a concorsi corali. Il coro è ambasciatore culturale dell'Europa per la Federazione dei Cori dell'Unione[5].

Il 15 settembre 2007 si è svolta la prima edizione della notte bianca a cura della commissione cultura del comune.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 838 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Paese di provenienza Abitanti Percentuale
Kosovo 193 4,76%
India 169 4,17%
Marocco 166 4,10%
Romania 55 1,36%
Albania 55 1,36%
Senegal 54 1,36%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 maggio 1985 19 luglio 1990 Francesco D'Alessio Democrazia Cristiana Sindaco [8]
27 luglio 1990 29 giugno 1992 Pier Giorgio Borra Democrazia Cristiana Sindaco [9]
10 luglio 1992 23 aprile 1995 Mario Attilio Barboni Democrazia Cristiana Sindaco [10]
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Mario Attilio Barboni Centro Sindaco [11]
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Mario Attilio Barboni Lista civica Sindaco [12]
12 giugno 2004 7 giugno 2009 Giacomo Del Bello Lista civica Sindaco [13]
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Giuseppe Facchinetti Il Popolo della Libertà-Lega Nord Sindaco [14]
25 maggio 2014 in carica Sergio Zappella Lista civica "Orizzonte comune" Sindaco [15]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1908 e il 1931 il paese ospitò una fermata lungo la tranvia della val Cavallina[16].

Nel territorio comunale passa la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Casazza Calcio che milita Nel campionato di Promozione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Casazza-Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Piervaleriano Angelini, 2009, 166-167.
  5. ^ I Piccoli Musici
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  8. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/.
  9. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/.
  10. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/.
  11. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/.
  12. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/.
  13. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/.
  14. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/.
  15. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/.
  16. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Albe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piervaleriano Angelini, I Lucchini di Montagnola. Architetti e capimastri nella Bergamasca del '700 e del primo '800, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, 166-175 (con ampia bibliografia).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN246270673
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