Borgo di Terzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Borgo di Terzo
comune
Borgo di Terzo – Stemma Borgo di Terzo – Bandiera
Borgo di Terzo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Stefano Vavassori (lista civica) dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate 45°43′15″N 9°53′38″E / 45.720833°N 9.893889°E45.720833; 9.893889 (Borgo di Terzo)Coordinate: 45°43′15″N 9°53′38″E / 45.720833°N 9.893889°E45.720833; 9.893889 (Borgo di Terzo)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 1,83 km²
Abitanti 1 161[2] (30-11-2016)
Densità 634,43 ab./km²
Frazioni Borgo (sede comunale), Terzo[1]
Comuni confinanti Albino, Berzo San Fermo, Entratico, Luzzana, Vigano San Martino
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016032
Cod. catastale B010
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti borghesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo di Terzo
Borgo di Terzo
Borgo di Terzo – Mappa
Posizione del comune di Borgo di Terzo nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Borgo di Terzo (Bórg de Tèrs in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 1.133 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 22 chilometri a est dal capoluogo orobico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Borgo di Terzo ha un territorio prevalentemente collinare, appartiene alla Media Val Cavallina ed è attraversato dal corso del fiume Cherio. Vi è inoltre un piccolo torrente, detto comunemente Closale che attraversa l'omonima valle per poi affluire nel cherio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Lombardia.

Il nome del paese deriva dal fatto che in questo piccolo borgo ebbe origine la nobile famiglia bergamasca dei Terzi.

La zona fu interessata da insediamenti abitativi già dall'epoca romana, come testimoniato da alcuni reperti rinvenuti nella zona.

In ambito storico le notizie che ci sono giunte riguardano principalmente il medioevo: in quell'epoca difatti il paese era completamente cinto da mura e fortificazioni con un castello che svettava sulla vallata. E pare avesse anche una notevole importanza dato che fu l'imperatore Federico Barbarossa in persona a raderlo al suolo nel 1168.

Ricostruito pochi anni più tardi venne lasciato in uno stato di assoluto degrado, tanto che il tempo e le costruzioni successive ne hanno cancellato ogni traccia.
Di quell'epoca rimane, comunque, il cosiddetto Torrazzo, un palazzo medievale risalente al XIII secolo, posto nella parte alta del paese.

In tempi più recenti, all'inizio del XX secolo, il paese fu unito ai vicini comuni di Vigano San Martino, Berzo San Fermo e Grone, assumendo la denominazione di Borgounito, mantenuta fino al 1948 quando i comuni vennero nuovamente scissi.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Blasonatura stemma:

Troncato: nel primo, di azzurro, alle due torri d'argento, una accanto all'altra, chiuse e murate di nero, finestrate di uno dello stesso, merlate alla ghibellina; nel secondo, d'oro, ai tre tortelli di rosso, posti due e uno. Ornamenti esteriori di Comune. (D.P.R. del 31 dicembre 1985).

Blasonatura gonfalone:

Drappo troncato di giallo e di azzurro... (D.P.R. del 31 dicembre 1985).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole pregio è la chiesa conventuale. Questo edificio, non visitabile, conserva una pala del pittore Giuseppe Henz raffigurante una Madonna con santi ed offerente, una croce in rame dorato del XV secolo.
Nel complesso si può ancora trovare un chiostro del XVII secolo appartenuto al convento di San Michele, soppresso definitivamente nel 1797. Ma il pezzo forte risulta essere il pozzo interno che, con le quattro colonne in pietra bianca ed i capitelli rinascimentali, è considerato monumento nazionale.

Merita menzione anche la chiesa parrocchiale dell'Assunta, la cui fondazione pare risalire al XIII secolo. Ricostruita totalmente quattro secoli più tardi, presenta un portale in pietra arenaria ed opere di Pietro Marone (Vergine incoronata e le sante Maria Maddalena, Eurosia e Lucia del 1594) e di Gian Paolo Cavagna (il Cristo Redentore).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1908 e il 1931 la località ospitò una fermata lungo la tranvia della val Cavallina[5].

Nel territorio comunale passa la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 giugno 1985 21 marzo 1990 Giannino Trapletti Democrazia Cristiana Sindaco [6]
19 maggio 1990 24 aprile 1995 Gianbattista Giacinti Democrazia Cristiana Sindaco [7]
24 aprile 1995 15 giugno 1999 Vittorio Mario Bordogna Lista civica Sindaco [8]
15 giugno1999 14 giugno 2004 Vittorio Mario Bordogna Lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 7 febbraio 2005 Eugenio Crotti Lista civica Sindaco [10]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Mauro Antonio Fadini Lista civica Sindaco [11]
30 marzo 2010 1 giugno 2015 Mauro Antonio Fadini Lista civica "Nuova Proposta" Sindaco [12]
1 giugno 2015 in carica Stefano Vavassori Lista civica "Cittadini per Borgo di Terzo" Sindaco [13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Borgo di Terzo - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Albe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963.
  6. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/ .
  7. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/ .
  8. ^ amministratori.interno.it, http://amministratori.interno.it/amministratori/ .
  9. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/ .
  10. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/ .
  11. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/ .
  12. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/ .
  13. ^ elezionistorico.interno.it, http://elezionistorico.interno.it/ .

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Suardi, Da Bordo di Terzo Evoluzione di una comunità sul finire del Medioevo, comune di Borgo di terzo, 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235701010
Bergamo Portale Bergamo: accedi alle voci di Wikipedia su Bergamo e sul suo territorio