Cenate Sopra

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Cenate Sopra
comune
Cenate Sopra – Stemma Cenate Sopra – Bandiera
Cenate Sopra – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoGeom. Claudia Colleoni (lista civica RinnoviAMO Cenate Sopra) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate45°42′42″N 9°49′20″E / 45.711667°N 9.822222°E45.711667; 9.822222 (Cenate Sopra)Coordinate: 45°42′42″N 9°49′20″E / 45.711667°N 9.822222°E45.711667; 9.822222 (Cenate Sopra)
Altitudine330 m s.l.m.
Superficie6,97 km²
Abitanti2 571[2] (01/01/2018)
Densità368,87 ab./km²
Frazioninessuna[1]
Comuni confinantiAlbino, Cenate Sotto, Pradalunga, Scanzorosciate, Trescore Balneario
Altre informazioni
Cod. postale24060
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016068
Cod. catastaleC456
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiSan Leonesi
Patronosan Leone Magno
Giorno festivo10 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cenate Sopra
Cenate Sopra
Cenate Sopra – Mappa
Posizione del comune di Cenate Sopra nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Cenate Sopra (San Liù in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 2.574 abitanti in provincia di Bergamo, in Lombardia. Appartiene alla Comunità montana dei Laghi Bergamaschi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato all'imbocco della Valpredina, ai piedi del monte Misma, dista circa 14 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo definitivo di Cenate appare qualche decennio più tardi, precisamente nell'830, quando un documento di eredità recita Casa sua de Cenate.

Il nome precedente di Casco venne utilizzato per identificare una piccola contrada, vicino alla località di Sant'Ambrogio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anche se molti storici hanno descritto il paese come un borgo di antiche origini, il primo documento che ne attesta l'esistenza risale all'anno 774, quando, nel Codex Diplomaticus viene nominato il borgo di Casco ("Re-gente per Orsone et Sabotino massarii in Cascas").

La parrocchia ed il capoluogo erano posti nell'attuale territorio di Cenate Sotto. A tal riguardo, in epoca medievale, furono numerose le diatribe tra i due borghi del paese (allora chiamato Cenate San Martino) divisi tra loro dal torrente Tadone.

Questi sfociarono in ripetuti scontri dopo che San Carlo Borromeo decise di istituire, nel 1575, una seconda parrocchia, dedicata a San Leone, nell'attuale territorio del comune, dividendo di fatto il paese. La scissione amministrativa venne ratificata nel 1611.

Nel 1927 il paese fu accorpato in un'unica entità amministrativa con i comuni di Cenate Sotto e San Paolo d'Argon, prendendo il nome di Cenate d'Argon. Il tutto durò fino al 1948, quando le tre entità vennero nuovamente scisse in singoli comuni.

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Santa Maria del Misma

Il patrono del paese è San Leone Magno.

La contrada di Sant'Ambrogio, che festeggia il proprio santo il 7 dicembre, ha l'aspetto di un borgo medioevale.

La contrada di Valpredina festeggia la ricorrenza della Santa Croce il 14 settembre; da qui si può accedere all'oasi del WWF.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole interesse naturalistico risulta essere l'area posta alla base del monte Misma. A tal riguardo vi è stata istituita un'area protetta denominata Riserva Regionale Valpredina, gestita dal WWF, nella quale si possono ammirare le specie protette di flora e fauna, nonché un orto botanico.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista artistico il paese presenta una serie di edifici sacri di particolare interesse.

In primo luogo vi è la chiesa parrocchiale, dedicata a San Leone Magno; che acquisì il titolo di Parrocchiale nel 1611, anno in cui venna ratificata la scissione parrocchiale da Cenate Sotto. La chiesa fu edificata nel 1575 ma era di piccole dimensioni, quindi il parroco di allora affidò i lavori di abbattimento della vecchia e ricostruzione al sig. G. Battista Caniana, dal 1832 la Chiesa custodisce la preziosa pala d'altare dell'Assunzione della Vergine Maria, dipinta da G.B. Moroni nella seconda metà del XVI sec. trasferita dal Santuario di Santa Maria Assunta in Misma a seguito di diversi tentativi di furto.

La chiesa poi venne ampliata nel 1923 per voglia del parroco don Giacomo Giudici, don Camillo Locatelli si occupò della decorazione interna e dell'innalzamento del campanile e don Francesco Danesi si occopò dell'intonaco esterno; nel 1954 venne cambiato il concerto campanario che, ancora tutt'oggi, presenta 8 campane in Do3 crescente fuse dalla fonderia Luigi D'Adda a Crema.

Nel 1992 la chiesa venne completamente restaurata dall'attuale parroco Mons. Lucio Carminati, in quell'occasione si provvide anche al restauro e e ripristino del grande organo a canne.

La frazione e il paese festeggianola festa patronale di San Leone il 10 novembre.

Nella Chiesa Parrocchiale sono custodite opere di Fantoni (Madonna del Rosario, corcifissi nonchè alcuni altari minori ed altre opere), di Carlo Ceresa e di Francesco Capella (San Pietro appare a San Leone).

Inoltre vi è la piccola chiesa di Sant'Ambrogio, posta nell'omonima contrada, risalente al XII secolo. Nel 1954 è stato ripristinato il concerto campanario con la fusione delle due campane maggiori requisite durante da seconda guerra mondiale, ossia il Sib3 e il Do4 fuse dalla fonderia Luigi D'Adda di Crema, mentre le tre campane minori sono state fuse da Pruneri di Grosio nel 1894.

Appena fuori dal centro del Paese, nella frazione di Valpredina, sorge l piccola chiesetta di Santa Croce, all'interno è possibile vedere il bellissimo crocifisso realizzato da Fantoni; la chiesetta possiede un piccolo concerto campanario composto da 3 bronzi in tonalità Mib4, fusi nel 1954 dall fonderia Luigi D'Adda di Crema, in questa chiesa viene festeggiata la festa patronale di Santa Croce il 14 settembre.

All'estremo Ovest, invece nella frazione Piazze, si trova la piccola chiesetta di San Gaetano, che festeggia il proprio patrono il 7 agosto.

Infine vi è il santuario di Santa Maria Assunta posto sul Monte Misma, raggiungibile solo a piedi: comunemente chiamata chiesetta del Misma, è una delle costruzioni più antiche del paese, costruita intorno XII secolo.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2004 Giovanni Cattaneo lista civica Monte Misma, Sindaco
14 giugno 2004 26 maggio 2013 Stefano Cattaneo lista civica Uniti per Cenate Sopra Sindaco
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Carlo Foglia lista civica Monte Misma Sindaco
11 giugno 2018 26 maggio 2019 Alfredo Nappi Commissario Prefettizio Comm. pref.
27 maggio 2019 in carica Claudia Colleoni lista civica RinnoviAMO Cenate Sopra Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Cenate Sopra - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2018.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 189.Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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