Strada statale 211 della Lomellina

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Strada statale 211 della Lomellina
Strada Statale 211 Italia.svg
Denominazioni precedentiStrada regionale 211 della Lomellina
Strada provinciale 211 della Lomellina
Strada provinciale ex strada statale 211 della Lomellina
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Piemonte
  Lombardia
Province  Alessandria
  Pavia
  Novara
Mappa SS 211 della Lomellina.png
Dati
Classificazionestrada statale
InizioPozzolo Formigaro
FineNovara
Lunghezza80,896[1][2] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 22/05/1958 - G.U. 157 del 2/07/1958[3]
GestoreANAS

La strada statale 211 della Lomellina (SS 211) è una strada statale italiana. Nel suo tracciato costituisce parte dell'importantissimo corridoio europeo Genova-Svizzera via Sempione.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il km zero, a Pozzolo Formigaro
Il tratto attraverso Garbagna Novarese, una volta in selciato
Il tratto tra Vespolate e Nibbiola

Allontanandosi da Pozzolo Formigaro passa per i centri di Tortona e Sale, fino a giungere al Po; prosegue dunque a nord, in Lombardia, attraverso Pieve del Cairo, Lomello, San Giorgio di Lomellina, Cergnago e Mortara e, dopo Albonese, rientra in Piemonte. Nel secondo tratto piemontese, attraversa i comuni di Borgolavezzaro, Vespolate, Nibbiola e Garbagna Novarese, per entrare in Novara e terminarvi poi in pieno centro, all'incrocio tra corso Cavour, corso Cavallotti e corso Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le fonti sono contrastanti nel collocare temporalmente la realizzazione della strada. Lino Cassani propende per la prima metà del XVI secolo[4], mentre Ernesto Colli la reputa di epoca napoleonica[5] (per certo il tratto fra Vespolate e Albonese[6]). Lo stesso Colli, tuttavia, riporta un passo dei registri comunali di Garbagna Novarese del 1794 in cui è già nominata una strada regia che passa in mezzo al paese, precedente quindi all'arrivo di Napoleone in Italia[7]. Nettamente contrario all'ipotesi napoleonica è Bruno Radice, che sostiene la strada esser stata commissionata dalla Regia Intendenza di acque e strade del Regno di Sardegna nel 1832[8]. Questa tesi è però smentita dagli atti del governo sabaudo e dal Dizionario di Goffredo Casalis, che menzionano la strada provinciale già nel 1823 e 1824[9][10].

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

Quale prima classificazione (nel 1867) è stata assegnata alle rispettive province, con la denominazione di "Provinciale Genova Svizzera", fino alla sua statalizzazione, avvenuta il 22 maggio del 1958.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione del tratto piemontese è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte, che ha provveduto all'immediato trasferimento del tratto Pozzolo Formigaro-confine con la Lombardia alla Provincia di Alessandria[11], e ha invece classificato il restante tratto (confine con la Lombardia-Novara) come strada regionale con la denominazione di strada regionale 211 della Lomellina (SR 211), le cui competenze sono passate all'ARES (Agenzia Regionale Strade)[12]. La gestione del tratto lombardo è invece passata alla Regione Lombardia, che ha provveduto all'immediato trasferimento delle competenze alla Provincia di Pavia[13][14]. La nuova denominazione è divenuta quindi strada provinciale 211 della Lomellina (SP 211), nell'alessandrino, strada provinciale ex SS 211 della Lomellina (SP ex SS 211), in Lombardia.

A seguito poi del D.R. 9-5791 del 27 aprile 2007 della Regione Piemonte e la conseguente soppressione dell'ARES, dal 1º gennaio 2008 il tratto confine con la Lombardia-Novara è stato infine riclassificato come provinciale e trasferito al demanio della Provincia di Novara[15]. Anche questo tratto ha quindi assunto la denominazione di strada provinciale 211 della Lomellina (SP 211)[16].

Dal 2021 tutta la tratta è tornata sotto la gestione di ANAS[17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Lombardia (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Piemonte (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  3. ^ Decreto ministeriale del 22/05/1958
  4. ^ Lino Cassani e Ernesto Colli, Parte 1 - Vespolate nell'epoca barbarica, in Vespolate nella sua storia, Novara, Tipografia Provera, 1956, p. 29. URL consultato il 22 febbraio 2022. Ospitato su Foto Alzati.
  5. ^ Ernesto Colli, Nibbiola, in Garbagna, Nibbiola, Vespolate, Borgolavezzaro - Spunti di storia per le scuole medie - Le mie memorie, Novara, Tipografia San Gaudenzio, 1978, p. 35. URL consultato il 22 febbraio 2022. Ospitato su Foto Emilio Alzati.
  6. ^ Ernesto Colli e Gino Giarda, Parte 1 - Il suo nome, in Olengo di Novara nella sua storia, Novara, Tipografia San Gaudenzio, 1973, p. 21. URL consultato il 22 febbraio 2022. Ospitato su Foto Alzati.
  7. ^ Lino Cassani e Ernesto Colli, Curiosità d'archivio comunale, in Memorie storiche di Garbagna Novarese, Novara, Tipografia Pietro Riva & C., 1948, p. 141. URL consultato il 22 febbraio 2022. Ospitato su Foto Emilio Alzati.
  8. ^ Bruno Radice, L'antica strada romana da Mortara a Novara (PDF), in il Notiziario del Burchvif, n. 22, Borgolavezzaro, 2009, p. 7. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  9. ^ Classificazione delle strade provinciali fatta dal Consiglio Superiore (9 dicembre 1823) - Divisione di Novara - Provincia di Novara, in Raccolta degli atti del governo di S. M. il Re di Sardegna dall'anno 1814 a tutto il 1832, vol. 13, Torino, Stamperia Ferrero, Vertamy e Comp., 1845, p. 673. URL consultato il 20 febbraio 2022. Ospitato su Google Libri.
  10. ^ Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, vol. 12, G. Maspero librajo e Cassone e Marzorati tipografi, 1843.
  11. ^ Allegato A - Strade provinciali (PDF) [collegamento interrotto], su provincia.alessandria.it, Provincia di Alessandria.
  12. ^ D.G.R. 90-4628 del 26/11/2001, su regione.piemonte.it, Regione Piemonte - B.U. 51 del 19/12/2001.
  13. ^ L.R. 5 gennaio 2000, N.1 (art.3, comma 118), su consiglionline.lombardia.it, Regione Lombardia. URL consultato il 30 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2013).
  14. ^ Piano del Traffico della Viabilità Extraurbana [collegamento interrotto], su provincia.pv.it, Provincia di Pavia.
  15. ^ D.G.R. 9-5791 del 27/04/2007, su regione.piemonte.it, Regione Piemonte - B.U. 20 del 17/05/2007.
  16. ^ Strade Provinciali (PDF), su provincia.novara.it, Provincia di Novara (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2010).
  17. ^ Rientro Strade, su Anas S.p.A., 2 agosto 2018. URL consultato il 19 maggio 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]