Strada statale 111 di Gioia Tauro e Locri

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Strada statale 111
di Gioia Tauro e Locri
Strada Statale 111 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada provinciale 1 di Gioia Tauro e Locri
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniCalabria Calabria
ProvinceReggio Calabria Reggio Calabria
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioGioia Tauro
FineLocri
Lunghezza55,00 km
Provvedimento di istituzioneLegge 17 maggio 1928, n. 1094
Gestoreprovincia di Reggio Calabria

La strada statale 111 di Gioia Tauro e Locri (SS 111), riclassificata come strada provinciale 1 di Gioia Tauro e Locri (SP 1), è una strada della provincia di Reggio Calabria, importante via di comunicazione tra le coste tirrenica e ionica reggine.

Gioia Tauro, rotonda all'intersezione con la strada statale 18

Storia[modifica | modifica wikitesto]

«…Se la strada che porta l'aroma dell'Aspromonte allo Jonio (si tratta della strada Gambarie–Melito P. S.) è raccomandabile, essa non regge al confronto con quella che da Gioia Tauro sul Tirreno raggiunge Cittanova e Gerace per toccare il mare a Locri. […] e sempre il viaggio mi ha stregato per l'originale bellezza del paesaggio, un paesaggio inventato da un artista di genio nemico dei luoghi comuni e della scenografia oggettiva, allusivo, fantastico, surreale […].»

(Repaci '70 e la cultura italiana, pag. 426-429, Costanzi Editore, Roma, 1968)

Conosciuta in dialetto come Venova, la costruzione fu iniziata in epoca borbonica[1]. Fu la prima strada calabrese a collegare i due mari, Tirreno e Ionio, partendo dal comune di Gioia Tauro per raggiungere il comune di Locri. Nel 1874 il tratto aspromontano risultava in pessime condizioni[2]. Successivamente fu trascurata fin quasi all'inizio del XX secolo. Nel 1904 vengono attestate altre spese[3]. Oggi è meno usata in conseguenza dell'apertura della S. G. C. SS 682 Jonio-Tirreno (Gioiosa J.-Rosarno) ma rimane molto interessante paesaggisticamente.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso della strada si diparte dalla strada statale 18 incrociando successivamente l'autostrada A3, allo svincolo di Gioia Tauro, snodandosi inizialmente attraverso la Piana di Gioia Tauro fino a Cittanova dopodiché si inerpica sull'Aspromonte (attraversando l'omonimo parco) raggiungendo i Piani della Melia e infine ridiscende verso la costa ionica dove si congiunge con la strada statale 106, presso Locri. Attraversa il territorio dei seguenti comuni: Gioia Tauro, Rizziconi (non attraversa l'abitato), Taurianova, Cittanova, Canolo, Gerace e infine Locri. Il tratto coperto ha una lunghezza di 55 chilometri.

Ne esiste una diramazione (SP 1 dir, in precedenza SS 111 dir) che da Taurianova raggiunge l'innesto con la strada statale 112 d'Aspromonte (riclassificata strada provinciale 2 di Bagnara Calabra e Bovalino) nel territorio Santa Cristina d'Aspromonte attraversando i comuni di Terranova Sappo Minulio, Varapodio e Oppido Mamertina.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ […] da una relazione non ufficiale del 1861, che rappresenta quasi un'autodifesa del Corpo del Genio Civile di Napoli, e che, quanto alle cifre, non dovrebbe essere al di sotto della realtà. La relazione così espone lo sviluppo della viabilità, dalla formazione del Corpo del Genio Civile al 1861, nelle tre province calabresi: […]
    4°) la strada da Gioia per Radicena, Cittanuova a Gerace di chilometri 44; si sta costruendo. (Le opere pubbliche in Calabria - Prima relazione sull'applicazione delle leggi speciali dal 30 giugno 1906 al 30 giugno 1913, Meuccio Ruini, a cura e con introduzione di Gaetano Cingari, pagg. 117–119, Collezione di Studi Meridionali, Laterza Editore, 1991, pag. 643, ISBN 88-420-3821-0.)
  2. ^ Venerdi 25 settembre (1874 n.d.r). Da Gerace a Cittanova a mulo (cinque ore e mezza). Per strada maestra rovinata da frane che non si è pensato di impedire con piantagioni; uno o due ponti turati dalle rane e una delle spallette coperte di macerie, evidentemente alla prima pioggia, acqua passerà sopra e li porterà via. Un ponte portato via tre volte. Spallette così mal costruite che senza ragione sono mezzo rovinate e i mattoni cadono a pezzettini pure senza ragione. (Condizioni economiche e amministrative delle province napoletane : appunti di viaggio, diario del viaggio, Leopoldo Franchetti, pag. 256–257, Collezione di Studi Meridionali, Laterza Editore, 1985, ISBN 88-420-2588-7.)
  3. ^ Delle opere contemplate dalla legge 30 giugno 1904 la più parte è stata già eseguita: altre sono attualmente in corso di esecuzione.[…] Sono stati eseguiti i lavori di sistemazione della piattaforma stradale e il consolidamento delle risvolte ioniche lungo il 2° tronco Cittanova-Gerace (importo L. 30.548,64). Occorrono ancora la sistemazione e il consolidamento del tratto compreso tra i ponticelli n. 53 e 55 e la remissione di alcune mancanze lungo il 2° tronco. (Le opere pubbliche in Calabria, Meuccio Ruini, pagg. 353–354, cfr. op. cit.)

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