Strada statale 481 della Valle del Ferro

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Strada statale 481
della Valle del Ferro
Strada Statale 481 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniBasilicata Basilicata
Calabria Calabria
Dati
ClassificazioneStrada statale
Inizioex SS 92 presso Noepoli
FineSS 106 presso Marina di Amendolara
Lunghezza48,550[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 3/12/1964 - G.U. 21 del 26/01/1965[2]
GestoreANAS

La strada statale 481 della Valle del Ferro (SS 481) è una strada statale italiana, che prende il nome dall'omonima valle scavata dal fiume Ferro.

È una rapida bretella di collegamento tra la costa jonica calabrese e i paesi della cosiddetta Arbëria (Castroregio, Farneta di Castroregio, San Paolo Albanese, San Costantino Albanese), i borghi del preappennino (o pre-Pollino) calabrese e lucano (Oriolo, Nocara, Cersosimo) ed il Pollino lucano (Terranova di Pollino). Rappresenta quindi, una barriera contro l'isolamento e il calo di popolazione ed un'apertura verso i flussi turistici provenienti dalla costa alto-jonica calabrese.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha inizio all'interno del Parco nazionale del Pollino dalla ex strada statale 92 dell'Appennino Meridionale, nei pressi della confluenza del torrente Lappio col fiume Sarmento, non lontano da Noepoli.

Il percorso, tipicamente tortuoso in questo primo tratto, conduce dapprima a Cersosimo e, dopo essere entrato nel territorio calabrese, ad Oriolo. Da qui scende inesorabilmente verso il mare, seguendo il percorso del fiume Ferro sulla sponda destra, ed attraversa i comuni di Castroregio e Amendolara, fino ad innestarsi sulla strada statale 106 Jonica presso lo scalo del comune calabrese.

Note[modifica | modifica wikitesto]