Strada statale 239 di Campiglio

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Strada statale 239
di Campiglio
Strada Statale 239 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Province Trento Trento
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Dimaro
Fine Tione di Trento
Lunghezza 47,600[1] km
Data apertura 1898
Provvedimento di istituzione D.M. 16/11/1959 - G.U. 41 del 18/02/1960[2]
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 1998 la gestione è passata alla Provincia Autonoma di Trento)

La strada statale 239 di Campiglio (SS 239) è una strada statale italiana che collega la Val di Sole con le Valli Giudicarie.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine a Dimaro dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola e termina a Tione di Trento innestandosi nella strada statale 237 del Caffaro dopo un percorso di 47,600 km.

La strada, uscita dall'abitato di Dimaro, risale la Val Meledrio sino al valico alpino di Campo Carlo Magno e ridescende in Val Rendena. In Val Rendena la strada attraversa i centri turistici di Madonna di Campiglio e Pinzolo.

Il percorso tipicamente montano impone (quando prescritto) l'obbligo delle catene a bordo nei mesi invernali.

La costruzione di questa strada cominciò nel 1894 con un sussidio dell'Impero austriaco di 10.000 fiorini[3]. Fu inaugurata nel giugno 1898.

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione è passata dall'ANAS alla Provincia autonoma di Bolzano e alla Provincia autonoma di Trento per le tratte territorialmente competenti. Quest'ultima ha lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, poiché non si tratta di un trasferimento dal demanio dello Stato a quello delle Regioni, ma di una delega in materia di viabilità e pertanto la titolarità resta sempre in capo allo Stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piano nazionale della sicurezza stradale, azioni prioritarie - Allegati tecnici (PDF), vecchio.ciclodi.it, p. 70.
  2. ^ Decreto ministeriale del 16/11/1959
  3. ^ Finanzgesetz ("legge finanziaria") dal 28 marzo 1893
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