Strada statale 446 di Fosdinovo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Strada statale 446
di Fosdinovo
Strada Statale 446 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniToscana Toscana
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 63 presso Soliera Apuana
FineSS 1 presso Caniparola
Lunghezza20,031[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 12/02/1964 - G.U. 85 del 6/04/1964[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Massa e Carrara)

La ex strada statale 446 di Fosdinovo (SS 446), ora strada provinciale 72 di Fosdinovo (SP 72)[3][4], è una strada provinciale italiana.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha inizio dall'innesto sulla strada statale 63 del Valico del Cerreto nei pressi della frazione di Soliera Apuana, nel comune di Fivizzano. Lascia quindi la Lunigiana ed oltrepassando la foce del Cuccu raggiunge Fosdinovo.

Scendendo le colline del Sole, giunge a Caniparola ed oltre fino ad innestarsi sulla strada statale 1 Via Aurelia.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Toscana che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Massa e Carrara[5].

Strada statale 446 dir di Fosdinovo[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 446 dir
di Fosdinovo
Strada Statale 446dir Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniToscana Toscana
Dati
ClassificazioneStrada statale
Inizioex SS 446 presso Fosdinovo
FineMassa
Lunghezza21,428[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 12/02/1964 - G.U. 85 del 6/04/1964[6]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Massa e Carrara)

La ex strada statale 446 dir di Fosdinovo (SS 446 dir), ora strada provinciale 73 di Fosdinovo dir (SP 73 dir)[3][7], è una strada provinciale italiana che si snoda nella provincia di Massa e Carrara.

Rappresenta una diramazione della SS 446 che poco prima di Fosdinovo devia in direzione sud-est e, rasentando il confine con la Liguria, supera il passo della Foce raggiunge i centri abitati di Carrara prima e Massa poi dove si innesta sulla strada statale 1 Via Aurelia.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Toscana che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Massa e Carrara[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]