Strada statale 508 di Val Sarentino e del Passo di Vizze

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Strada statale 508
di Val Sarentino e del Passo di Vizze
Strada Statale 508 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Bolzano
Fine Vipiteno
Lunghezza 63,820[1] km
Provvedimento di istituzione D.M. 9/07/1966 - G.U. 243 del 29/09/1966[2]
Gestore Tratte ANAS: nessuna (dal 1998 la gestione è passata alla Provincia autonoma di Bolzano)

La strada statale 508 di Val Sarentino e del Passo di Vizze (SS 508) è una strada statale italiana che si sviluppa nella Provincia autonoma di Bolzano, prendendo il nome del percorso storico dalla valle che attraversa e dal passo che raggiunge. La parte della strada nella Val di Vizze è stata riclassificata come strada provinciale SP 508 con decreto assesorile 12/00105[3] del 23 giugno 2008, mantenendo il chilometraggio originale. La strada statale continua a mantenere il vecchio nome «…del Passo di Vizze» nella documentazione ufficiale[1].

Breve storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima vera strada per la gola di Sarentino da Bolzano verso la Val Sarentino fu ordinata dall'Imperatore Massimiliano I. d'Austria nel 1494. Periodicamente distrutta dalle acque del fiume Talvera o da caduta massi venne ricostruita con in modo stabile nel 1853 dall'ing. Schweighofer con mezzi finanziari del Comune di Sarentino. Dopo la distruzione del tratto Ponticino - Bolzano la strada viene rifatta sull'ex tracciato della ferrovia per Sarentino (mai realizzazata) dal 1893, inaugurata poi nel 1901.

Al fine di avere una secondo infrastruttura militare per il trasporto di truppe e materiale in difesa del confine del Brennero dal 1932 venne tracciata la nuova strada che in estate/autunno 1938 venne ufficialmente aperta al traffico.

Il dopoguerra fu segnato da un latente disinteresse da parte dell'amministrazione strade della Provincia e Stato.

Strada Statale dal 1966 pensata come alternativa alla strada attraverso la Val d'Isarco conoebbe solo all'inizio primi interventi di miglioramento della strada. Solo dopo la sciagura del maggio 1980 con un morto seppellito sotto una galleria distrutta dai massi, la strada fu messa in sicurezza con nuove moderne gallerie, prime fatte dall'ANAS le ultime dal nuovo gestore la Provincia Autonoma di Bolzano inaugurate il 17.11.2016.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine nel centro abitato di Bolzano dal quale esce in direzione nord. Nella parte iniziale del suo itinerario, risale il percorso del torrente Talvera, attraversando il comune di Sarentino e valicando il passo di Pennes (2.211 m s.l.m.). Superato quest'ultimo accede all'Alta Valle Isarco dove la strada arriva nei pressi di Vipiteno. Segue un tratto di strada in comune con la strada statale 44 del Passo di Giovo dove, tra l'altro, è presente il casello di Vipiteno dell'autostrada A22.

La strada si innesta quindi nella Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero e, proseguendo in direzione sud, dopo un centinaio di metri la strada riprende il suo percorso in solitario.

Dall 22.12.2016 il primo tratto stradale da Bolzano attraversa la famosa gola di Sarentino con 15 gallerie costruite dal 1935-37 è sostituita da un nuovo tracciato con due gallerie nella montagna da Castel Roncolo fino al monte San Giovanni.

Vecchio percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada continua come strada provinciale SP 508:

L'arteria continua in direzione nord-est percorrendo la Val di Vizze, concludendo il suo percorso in corrispondenza del passo di Vizze (2.276 m s.l.m.) dov'è situata la frontiera con l'Austria. Mentre sul versante austriaco la circolazione non è consentita, in quello italiano è possibile raggiungere a piedi o in bici il passo, mentre il traffico veicolare è interdetto qualche tornante prima dove è presente un parcheggio.

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione è passata dall'ANAS alla Provincia autonoma di Bolzano. Quest'ultima ha lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, poiché non si tratta di un trasferimento dal demanio dello Stato a quello delle Regioni, ma di una delega in materia di viabilità e pertanto la titolarità resta sempre in capo allo Stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elenco strade statali e provinciali (XLS), Provincia autonoma di Bolzano.
  2. ^ Decreto ministeriale del 9/07/1966
  3. ^ Decreto assesorile 23 giugno 2008, n. 12/00105 (PDF), regione.taa.it, p. 20.

Link http://www.sarner-geschichtsverein.org/Strasse/ dell'Associazione storico-culturale di Sarentino