Strada statale 687 Pedemontana delle Marche

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Strada statale 687
Pedemontana delle Marche
Strada Statale 687 Italia.svg
Denominazioni precedentiNuova Strada ANAS 70
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniMarche Marche
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSant'Angelo in Vado
FineLunano
Lunghezza4,871[1] km
Provvedimento di istituzioneD.P.C.M. del 23/11/2004 - G.U. 298 del 21/12/2004[2]
GestoreANAS (2005-)

La strada statale 687 Pedemontana delle Marche (SS 687), già nuova strada ANAS 70 Pedemontana delle Marche (NSA 70), è una strada statale italiana il cui percorso si snoda interamente nelle Marche. Rappresenta una porzione del ben più ampio itinerario della Pedemontana delle Marche, che dovrebbe tagliare la regione lungo la direzione nord-ovest - sud-est.

La classificazione attuale è avvenuta col decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 23 novembre 2004[2] ed è caratterizzata dal seguente itinerario: "Innesto con la S.C. "Selva Nera" presso S. Martino in Selva Nera - Viadotto Foglia presso Lunano"[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il tratto aperto attualmente ha origine con uno svincolo sulla strada comunale Selva Nera presso San Martino in Selva Nera, all'interno del comune di Sant'Angelo in Vado. La strada procede quindi in galleria per una lunghezza di circa 2,5 km (denominata San Martino-Paganica), tornando quindi all'aperta poco prima dello svincolo in prossimità della località Comino. La fine della strada è attualmente segnata dallo svincolo per Lunano poco oltre il ponte sul fiume Foglia.

Il 14 maggio 2014 è stato presentato a Macerata Feltria lo studio di fattibilità elaborato dalla provincia di Pesaro e Urbino per la costruzione del tratto di 23 km con 2 viadotti e 11 gallerie fino a Chiesanuova (San Marino), il nuovo tratto attraverserà Carpegna, Pietrarubbia, Montecopiolo, Monte Grimano Terme e arriverà fino a Pieve Corena sul confine di stato italo-sammarinese[3].

A Luglio 2015, il gruppo Astaldi ha annunciato la finalizzazione dell’accordo con il Commissario Straordinario delle Società Impresa, SAF e Dirpa (all'epoca in amministrazione straordinaria) per il potenziamento della Direttrice Perugia-Ancona e di ammodernamento della Pedemontana delle Marche, cosiddetto Maxi Lotto 2 del Quadrilatero Marche-Umbria[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]