Strada statale 23 del Colle di Sestriere

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Strada statale 23
del Colle di Sestriere
Strada Statale 23 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada regionale 23 del Colle di Sestriere (2001-2007)
Strada provinciale 23 del Colle di Sestriere (2008-attualmente)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
SS 23 percorso.png
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioTorino
FineInnesto con la SS 24 a Cesana Torinese
Lunghezza103,511 km
Provvedimento di istituzioneLegge 17 maggio 1928, n. 1094
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Regione Piemonte, che ha ulteriormente devoluto le competenze alla Città metropolitana di Torino; dal 2007 la gestione è divenuta interamente di competenza provinciale)

La ex strada statale 23 del Colle di Sestriere (SS 23), poi strada regionale 23 del Colle di Sestriere (SR 23) e ora strada provinciale 23 del Colle di Sestriere (SP 23R), è una strada provinciale italiana di notevole importanza. È stata realizzata in epoca napoleonica, precisamente nel 1814.[1]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a Torino, nel centro della città, con i nomi di: via Paolo Sacchi, corso Filippo Turati e corso Unione Sovietica e, dopo aver superato la tangenziale, giunge a Stupinigi. Il tracciato è pianeggiante e scorrevole e tocca i comuni di Airasca, Riva di Pinerolo e Pinerolo. Arrivati a Pinerolo la strada statale riceve il traffico proveniente dall'autostrada del Pinerolese.

L'abitato di Pinerolo viene superato con un tracciato in variante a due corsie per senso di marcia e senza intersezioni a raso, che forma (insieme alla ex strada statale 589 dei Laghi di Avigliana) la tangenziale di Pinerolo. In occasione delle Olimpiadi di Torino 2006 è stato costruito un ulteriore tratto di variante, per evitare l'attraversamento dell'abitato di Porte, costituito prevalentemente da gallerie e viadotti. Anche l'abitato di Villar Perosa viene aggirato tramite un tratto in variante, che consente di raggiungere anche il comune di San Germano Chisone. Tuttavia, i due tratti di variante successivi alla tangenziale di Pinerolo, non sono inseriti nella progressiva chilometrica della SR 23, ma possiedono un chilometraggio a parte, che inizia dove la strada si dipana e termina dove si ricongiunge, procedendo in senso crescente nella direzione della montagna. Tali tratti sono denominati rispettivamente come variante 1 e variante 2 della SR 23.

Oltrepassata Villar Perosa ed i centri di Dubbione, Pinasca la strada ritorna unica, corrispondente alla sede "storica", e diventa più tortuosa, iniziando la risalita verso la Valle del Chisone, dove tocca i centri di Perosa Argentina, Roure, Villaretto e Fenestrelle, costeggiando l'omonimo Forte ed arrivando a quota 1154 m s.l.m. Prosegue attraversando Usseaux, Fraisse, Pragelato, che si trova a 1521 m s.l.m., fino ad arrivare al Colle di Sestriere. Superata la famosa località sciistica, la strada prosegue in discesa sul versante valsusino, fino ad arrivare a Cesana Torinese, dove si immette sulla strada statale 24 del Monginevro.

Fra il 1882 ed il 1968 la strada fu interessata dalla presenza del binario della tranvia Pinerolo-Perosa Argentina. Gestita da una società legata a Gianni Agnelli, tale tranvia presentava diversi stabilimenti raccordati che generavano un significativo traffico di merci. L'impianto fu smantellato anche per consentire l'allargamento della strada, in un periodo in cui gli investimenti nel trasporto su gomma erano privilegiati rispetto a quelli per ferrovie e tranvie[2][3].

Avvenimenti recenti[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte, che ha ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Torino; la strada venne quindi classificata come regionale con il nome di strada regionale 23 del Colle di Sestriere (SR 23).

Infine, nel 2008, con la legge regionale Piemonte 6 agosto 2007 n. 19 (BUR 9/8/2007 n. 32)[4] e la conseguente soppressione dell'ARES (Agenzia Regionale Strade) di cui faceva parte, venne infine classificata come strada provinciale con il nome di strada provinciale 23 del Colle di Sestriere (SP 23R).

Conteggio chilometri[modifica | modifica wikitesto]

Il conteggio dei chilometri inizia dal centro della città di Torino, in Via Sacchi (nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova). In città tuttavia il conteggio non è riportato: il primo cartello chilometrico si trova infatti presso il km 12, in località Stupinigi (comune di Nichelino), sulla rotonda che circonda la Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Chiusura tratto Stupinigi - Candiolo[modifica | modifica wikitesto]

Dal gennaio del 2010 è stato chiuso al traffico il tratto Stupinigi - Candiolo della statale 23, per unire di nuovo le due sezioni del parco naturale di Stupinigi, fino a quel momento divise dall'importante arteria stradale. Così la strada è divisa in due tronchi: il primo, da Torino (zona Porta Nuova) fino a Stupinigi; il secondo da Candiolo, fino a Cesana Torinese. I due tronchi sono stati uniti da una variante che partendo dalla palazzina di Stupinigi costeggia lato ovest i confini del parco naturale e lato est la zona degli ippodromi nel comune di Vinovo, fino a ricollegarsi al secondo tronco in prossimità dell'IRCC di Candiolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stampa del 29 giugno 1914, p. 4, in cui viene detto che nell'anno in corso ricorre il centenario
  2. ^ Presto verrà ampliata la statale del Sestriere, in La Stampa, 11 settembre 1965, pag. 9
  3. ^ L'Anas vuole ampliare la strada per il Sestriere, in La Stampa, 4 agosto 1966, pag. 7
  4. ^ http://www.nonprofitonline.it/tid/4539517 | Legge Regionale n.18[collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti