Strada statale 631 di Valle Cannobina

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Strada statale 631
di Valle Cannobina
Strada Statale 631 Italia.svg
Denominazioni precedentiStrada provinciale 75 di Fonte Carlina, Strada provinciale 75 di Valle Cannobina
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Piemonte
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioCannobio
FineMalesco
Lunghezza25,530[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 519 del 01/06/1988 - G.U. 139 del 15/06/1988[2]
GestoreANAS

La strada statale 631 di Valle Cannobina (SS 631) è una strada statale italiana che percorre la valle omonima. Dal 2001 al 2021 è stata classificata come strada provinciale con la denominazione di strada provinciale 75 di Valle Cannobina (SP 75).

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio della SS 631 a Cannobio, all'innesto con la SS 34

Ha inizio a Cannobio dalla strada statale 34 del Lago Maggiore e percorre, su un tracciato molto disagevole, tutta la Valle Cannobina, attraversando il comune di Valle Cannobina con brevi deviazioni che portano alle frazioni di Cavaglio, Falmenta (SP 75/a), Spoccia, al comune di Gurro (SP 75/b) e alle frazioni di Orasso (SP 75/c) e Cursolo (SP 75/d) anch'esse appartenenti al comune di Valle Cannobina. La strada giunge infine a Malesco, dove si immette sulla strada statale 337 della Val Vigezzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1989 la strada era gestita dalla provincia di Novara e si chiamava strada provinciale 75 di Fonte Carlina (SP 75); col decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 519 del 1º giugno 1988 viene elevata a rango di statale con i seguenti capisaldi d'itinerario: "innesto s.s. n. 34 a Cannobio - innesto s.s. n. 337 a Malesco"[2].

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte, che ha provveduto all'immediato trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. La denominazione è divenuta quindi strada provinciale 75 di Valle Cannobina (SP 75)[3].

Il 10 maggio 2021, in seguito alla promulgazione del DPCM 21.11.2019, è stata nuovamente riclassificata come strada statale e la competenza è tornata all'ANAS[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]