Valle Cannobina

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Valle Cannobina
Orrido S. Anna 03.jpg
Ponte sull'orrido di S. Anna in Valle Cannobina
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceVerbano-Cusio-Ossola Verbano-Cusio-Ossola
Località principaliCannobio, Gurro, Malesco (fraz. Finero), Valle Cannobina
Comunità montanaComunità Montana del Verbano
FiumeCannobino
Superficie128,72 km²
Abitanti5 888 (2017)
Nome abitanticannobini
Cartografia
Mappa della Valle
Sito web

Coordinate: 46°05′24″N 8°34′48″E / 46.09°N 8.58°E46.09; 8.58

La valle Cannobina (val Canubina in lombardo) è una valle del Piemonte, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Prende il nome da Cannobio, il principale abitato che si trova al suo inizio. Dal punto di vista orografico la valle si incunea nelle Alpi Ticinesi e del Verbano (sottosezione delle Alpi Lepontine). È attraversata dal torrente Cannobino, che forma gole profonde e spettacoli suggestivi alla vista.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Tra Ossola e Verbano si estende la Valle Cannobina affacciata sul Lago Maggiore; è solcata dal torrente Cannobino che sorge sulle pendici del Cimone di Cortechiuso. L'altezza delle montagne non supera i 2200 m ma a causa del dislivello tra il fondovalle e le vette pare maggiormente incassata e buia. A nord è delimitata dal massiccio del Gridone che la separa dalla Val Vigezzo e dalle Centovalli, verso oriente le montagne digradano più dolcemente verso Cannobio. A Occidente è divisa dalla Valle Loana dai Denti di Cortechiuso. L'unico collegamento con la Valle Vigezzo è il passo Scopello sopra Finero.

Centri abitati[modifica | modifica wikitesto]

I primi centri abitati che si incontrano partendo da Cannobio sono quelli dell'ex comune di Cavaglio-Spoccia: Cavaglio San Donnino, Gurrone (raggiungibili mediante una deviazione dalla strada principale), Nivetta, Lunecco (sede del comune) e Spoccia. La successiva località è Falmenta, al cui centro principale si arriva mediante una strada secondaria che proseguendo giunge fino alla piccola frazione di Crealla.

Vi è poi Gurro, che una volta era il comune più grande e popoloso della valle. Qui, nel secolo scorso, venne alla luce una necropoli di epoca romana. La leggenda più curiosa che questo paese custodisce con orgoglio è quella dell'origine scozzese di alcune sue famiglie. Si narra infatti che alcuni soldati scozzesi, al soldo del re Francesco I di Francia durante le Guerre d'Italia, dopo la sconfitta nella Battaglia di Pavia nel 1525, ripiegarono nella valle e giunsero nel paese. A conferma di ciò, alcuni sostengono che il dialetto di Gurro, assai diverso dal dialetto degli altri paesi della valle, abbia ascendenze scozzesi. Importante fu nel passato l'attività agricola, pastorale e artigiana par la quale Gurro era conosciuto; inoltre v'era la lavorazione della canapa.

Gli ultimi centri che si incontrano, prima di entrare in Val Vigezzo sono Cursolo e Orasso (che appartenevano all'ex comune di Cursolo-Orasso), raggiungibili tramite vie trasversali.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia nella valle è molto ridotta, infatti è completamente assente qualsiasi attività industriale o commerciale (esclusi alcuni bar o ristoranti), ciò è dovuto alla scarsità di popolazione e al modesto afflusso turistico. Solo Cannobio ne è l'eccezione: lì infatti sono presenti diverse attività artigianali, industriali e un terziario molto sviluppato dovuto al turismo; buona parte parte della popolazione è dedita al frontalierato.

Cultura e Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Le parrocchie della valle nonostante facciano parte della diocesi di Novara praticano il rito ambrosiano, ripristinato integralmente con il sinodo diocesano del 1990.

Vie di collegamento[modifica | modifica wikitesto]

L'unica carrozzabile di collegamento che percorre questa valle è l'ex Strada statale 631 della Valle Cannobina, ora Strada Provinciale 75 di Valle Cannobina, da cui dipartono strade provinciali secondarie che raggiungono le diverse località. La strada è piuttosto stretta con molte curve anche se ampliamenti avvenuti ad inizio secolo l'hanno resa agevole al traffico di turisti e frontalieri.

Ecco come nel 1842 lo storico Carlo Cavalli descrive la strada:

Questa strada non è praticabile alle bestie da soma; è sommamente malagevole anche ai pedoni, i quali, e specialmente quei della Valle Canobbina, sogliono percorrerla con delle scarpe di panno-lana. Da parecchi anni si tratta di ridurre anche questa strada a carrettiera; [...] ma noi dubitiam forte che l’opera sia superiore alle forze, a meno che non v'intervenga la benefica soccorritrice mano del Governo, mosso a compassione dall'infelice stato della Valle Canobbina, la quale, sterile e disastrosa, non ha altra prospettiva di miglioramento che la sistemazione di una buona strada di comunicazione colla Valle Vigezzo, e con Canobbio.[1]

La vecchia mulattiera, dopo la visita pastorale di San Carlo Borromeo nel 1574, prese il nome di Strada Borromea, essa è ancora percorribile a piedi.[2]

Monti principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Monte Limidario (2189 m s.l.m.)
  • Cimone di Cortechiuso (2183 m s.l.m.)
  • Monte Zeda (2156 m s.l.m.)
  • Rocce del Gridone (2155 m s.l.m.)
  • Torrione (1984 m s.l.m.)
  • Monte Piota (1927 m s.l.m.)
  • La Cima (1810 m s.l.m.)
  • Monte Torriggia (1703 m s.l.m.)
  • Monte Zuccaro (1683 m s.l.m.)

Comuni e demografia[modifica | modifica wikitesto]

La Valle Cannobina (in verde) nel VCO

Di seguito l'elenco dei 3 comuni costituenti la Valle Cannobina (viene escluso Finero):

Posizione Stemma Città Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m.s.l.m.)
Cannobio-Stemma.svg Cannobio 5.190 52,53 98,80 214
Valle Cannobina-Stemma.png Valle Cannobina 482 55,17 8,74 697
Gurro-Stemma.png Gurro 213 21,01 16,03 810
Totale Valle 5.888 128,72 45,74 192/2175

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Erminio Ferrari, Val Cannobina (Lago Maggiore), Verbania, Alberti Libraio Editore, 1988.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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