Serra San Bruno

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Serra San Bruno
comune
Serra San Bruno – Stemma Serra San Bruno – Bandiera
Chiesa dell'Addolorata
Chiesa dell'Addolorata
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
Sindaco Bruno Rosi (PdL) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 38°35′00″N 16°20′00″E / 38.583333°N 16.333333°E38.583333; 16.333333 (Serra San Bruno)Coordinate: 38°35′00″N 16°20′00″E / 38.583333°N 16.333333°E38.583333; 16.333333 (Serra San Bruno)
Altitudine 790 m s.l.m.
Superficie 40,57 km²
Abitanti 6 805[1] (31-01-2014)
Densità 167,73 ab./km²
Frazioni Ninfo
Comuni confinanti Arena, Gerocarne, Mongiana, Spadola, Simbario, Stilo (RC)
Altre informazioni
Cod. postale 89822
Prefisso 0963
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 102037
Cod. catastale I639
Targa VV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona E, 2 693 GG[2]
Nome abitanti serresi
Patrono San Bruno
Giorno festivo 6 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Serra San Bruno
Serra San Bruno
Posizione del comune di Serra San Bruno nella provincia di Vibo Valentia
Posizione del comune di Serra San Bruno nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Serra San Bruno (La Sèrra in calabrese[3]) è un comune italiano di 6 805 abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime abitazioni di quello che sarebbe divenuto il paese furono costruite per ospitare gli operai che lavoravano per i monaci della certosa di Santo Stefano e per l'eremo di Santa Maria per volere del fondatore, San Bruno, il quale aveva ottenuto dal conte normanno Ruggero d'Altavilla il terreno per le sue fondazioni monastiche. La presenza della Certosa ha enormemente influenzato lo sviluppo architettonico del paese, infatti era ben nota la presenza di artigiani, artisti del legno, fabbri e decoratori.

Il terremoto del 1783 distrusse la cittadina e la Certosa; il centro storico, a causa di questo avvenimento, visto le condizioni in cui versava, venne denominato "Terra Vecchia", successivamente venne costruito un altro quartiere, chiamato spinetto, per l'enorme presenza di spine nel luogo dove iniziò l'edificazione. La ricostruzione è stata possibile in quanto la zona era ricca di risorse come legno, ferro e granito, che i mastri d'arte dell'epoca sfruttarono anche per creare opere d'arte per decorare le chiese ed il paese.

La Chiesa dell'Assunta di Terravecchia fu eretta nel 1694, fu la prima tra le più grandi, la più recente è l'Assunta di Spinetto, costruita dopo il terremoto, il disegno di quest'ultima è stato realizzato dal poeta scalpellino Mastro Bruno Pelaggi. Nel 1721 venne costruita quella che, a detta di molti, è la chiesa più bella della Calabria, cioè la Chiesa dell'Addolorata, in arte barocca, denominata anche "bomboniera" visto la sua eleganza.

In origine il patrono della Città era San Biagio (nella Chiesa Matrice sono conservate alcune sue reliquie) poi solo successivamente il titolo di patrono è stato attribuito a San Bruno.

Nel 21 novembre del 1935 Serra fu vittima di una violenta alluvione che causò anche alcuni morti e la perdita di molti beni, il livello dell'acqua nelle zone più basse del paese raggiunse i 2 metri di altezza; la pioggia iniziò a cadere nel tardo pomeriggio, molte delle persone che si trovavano in giro, sorprese dalla forte tempesta, si ripararono a casa di amici e nei negozi dove trascorsero tutta la notte, la caduta dei pali dell'elettricità oscurò le luci del paese, nelle case regnavano le luci delle candele, chi poteva si riparava nei piani alti o sui mobili, la pioggia iniziò a cessare nelle ore di prima mattina. Il livello dell'acqua è indicato tutt'ora con una targa all'ingresso della Chiesa Matrice.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima serrese può essere definito "di bassa montagna con piovosità elevata"; gli inverni sono infatti umidi e molto piovosi. Non è inusuale la neve. Le stagioni intermedie sono fresche e anch'esse molto piovose. In estate si rilevano meno precipitazioni, ed una forte escursione termica tra il giorno e la notte. Non mancano i temporali, specie in giugno e nella seconda metà d'agosto.

Centro abitato ed aree sotto i 1000 metri d'altitudine[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Serra San Bruno è interessato da un microclima endemico: la vegetazione che circonda il paese denota un ecosistema unico nel suo genere. È infatti molto raro incontrare boschi di faggio e abete bianco sugli appennini a soli 800 metri d'altitudine (quota alla quale generalmente domina il castagno).

Umidità e piovosità abbondanti, e clima estivo relativamente fresco permettono invece lo sviluppo di queste specie circa 200 metri al di sotto della loro altitudine tipica.[4]

Territorio comunale sopra i 1000 metri[modifica | modifica wikitesto]

Le zone più alte del Comune, poste ad altitudini sopra i 1000 metri d'altezza, sono caratterizzate da condizioni climatiche tipiche dell'Appennino (fagetum) con una piovosità un po' più abbondante del normale.

L'inverno è nevoso e rigido, con le nevi che rimangono al suolo da fine dicembre fino a marzo (specialmente la fascia tra la Pietra del Caricatore e Monte Pecoraro). Le estati sono fresche e umide.

Serra San Bruno Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 7,3 7,6 9,7 12,8 17,2 21,7 24,4 25,3 22,1 17,0 12,5 9,0 8,0 13,2 23,8 17,2 15,6
T. min. mediaC) 0,3 0,3 1,8 4,0 6,2 9,1 10,8 10,8 9,4 6,8 4,5 2,2 0,9 4,0 10,2 6,9 5,5

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Biagio o Chiesa Matrice
Santuario regionale di Santa Maria del Bosco

Sono presenti sul territorio nove chiese, che testimoniano l'attività delle confraternite locali.

  • Chiesa matrice, dedicata al protettore San Biagio.
  • Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori o dell'Addolorata
  • Chiese dedicate a Maria Santissima Assunta, una nel quartiere Terravecchia e una nel quartiere Spinetto. La storia delle due chiese è caratterizzata da una lunga ed aspra rivalità tra le due rispettive confraternite.
  • Chiesa di San Gerolamo
  • Chiesa di San Rocco
  • Cosiddetta chiesuledha ("piccola chiesa")
  • Santuario Regionale di Santa Maria nel Bosco, nel territorio compreso tra la Certosa e l'eremo.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Bosco di Archiforo

La vera attrattiva di Serra, oltre ai luoghi di San Bruno, sono le bellezze naturali. Il comune è caratterizzato dalla presenza di numerose specie vegetali tra cui le più diffuse sono: il faggio, il castagno e l'abete bianco, con esemplari di piante gigantesche, secolari, che formano un manto forestale molto fitto.

Tra le abetine più belle abbiamo quelle del grande Bosco di Archiforo, e quelle del Bosco di Santa Maria.

Il territorio boschivo, facente parte del Parco Naturale Regionale delle Serre è attraversato dal "Sentiero Frassati". Altro luogo di interesse naturalistico è anche la località Rosarella famosa per il suo laghetto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta Serra San Bruno subì un grave spopolamento,migliaia sono stati i serresi costretti a emigrare,specialmente in Nord America e Germania.

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

I cittadini stranieri residenti a Serra San Bruno sono 139[6] pari all'1,99% della popolazione. Le comunità nazionali più numerose sono:

  1. Romania, 30
  2. Albania, 25

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto serrese si è molto evoluto negli anni, quello attualmente parlato sembra essere una versione più lenta e semplificata rispetto al dialetto più antico.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Carbone creato in modo tradizionale attraverso la creazione di uno scarazzu

L'economia di Serra San Bruno si basa soprattutto sull'agricoltura e sul turismo,molte sono le terre coltivate volte alla produzione di patate,cereali ed ortaggi che vengono poi trasformati in prodotti per essere immessi nel mercato.Grazie agli allevamenti di bovini,ovini e suini vengono prodotti anche molti latticini e salumi. Molto conosciuta, invece, è la produzione dei funghi, soprattutto porcini; il bosco delle Serre, infatti, nei vari periodi dell'anno,si arricchisce di questi frutti che si contraddistinguono per l'ottimo sapore, una volta trattatti vengono poi distribuiti a livello locale e nazionale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo della Certosa
  • Museo Parrocchiale "San Biagio"
  • Museo dell'Arciconfraternita Maria SS. Assunta in Cielo (Spinetto)

Persone legate a Serra San Bruno[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 ottobre 1987 2 febbraio 1990 Attilio Scrivo Democrazia Cristiana Sindaco
2 febbraio 1990 23 maggio 1991 Nazzareno Salerno Democrazia Cristiana Sindaco
23 maggio 1991 10 ottobre 1992 Carmelo Bertucci Democrazia Cristiana Sindaco
10 ottobre 1992 22 novembre 1993 Antonio Errigo Democrazia Cristiana Sindaco
22 novembre 1993 28 maggio 2002 Nazzareno Salerno Lista civica (Cen-Des) Sindaco
28 maggio 2002 20 aprile 2005 Bruno Censore Lista civica La Serra (Cen-Sin) Sindaco
20 aprile 2005 30 maggio 2006 Raffaele Lo Iacono Lista civica La Serra (Cen-Sin) Facente funzione sindaco
30 maggio 2006 4 novembre 2010 Raffaele Lo Iacono Lista civica La Serra (Cen-Sin) Sindaco
4 novembre 2010 16 maggio 2011 Maria Stefania Caracciolo - Commissario prefettizio
16 maggio 2011 in carica Bruno Rosi Il Popolo della Libertà Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2014
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 620.
  4. ^ paesaggi - Calabria..una terra da scoprire..!
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dato Istat al 31/12/2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN125526623
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