Francica

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Francica
comune
Francica – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
SindacoGiovanni Manfrida (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate38°37′N 16°06′E / 38.616667°N 16.1°E38.616667; 16.1 (Francica)Coordinate: 38°37′N 16°06′E / 38.616667°N 16.1°E38.616667; 16.1 (Francica)
Altitudine322 m s.l.m.
Superficie22,7 km²
Abitanti1 658[1] (31-8-2017)
Densità73,04 ab./km²
FrazioniMutari
Comuni confinantiGerocarne, Dinami, Mileto, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, Stefanaconi, Vibo Valentia
Altre informazioni
Cod. postale89851
Prefisso0963
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT102015
Cod. catastaleD767
TargaVV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiFrancicoti
PatronoSant'Antonio Abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Francica
Francica
Francica – Mappa
Posizione del comune di Francica nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Francica (pronuncia Fràncica), è un comune di 1.658 abitanti della provincia di Vibo Valentia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata a tempo dei Normanni che in Mileto, posta sul costone di fronte, avevano la loro capitale. Il nome deriva dal distaccamento dei Galli (o Franchi) lì acquartierato. Secondo lo storico Gabriele Barrio, nato a Francica verso il 1510 e dalle note di Tommaso Aceti, la cittadella fu il risultato di diversi villaggi che si erano arroccati per essere al sicuro dalle incursioni dei nemici. Nel 1500, in località Campo, la Lega Antifrancese (Spagna, Asburgo, Milano, Venezia) in una battaglia campale batte le truppe di Luigi XII e dal Trattato di Granada, che ne seguirà, tutto il Meridione di Italia passa alla Spagna. Già in questo periodo i villaggi limitrofi vengono abbandonati. Rimanevano, come testimonianza, le chiesette diroccate dei santi Teodoro, Paolo, Biagio, Andrea, Pietro, Giovanni e, presso la cittadella, della B. Maria consacrata dal Papa Callisto II nel 1120.

Il fiume Scotopeto, oggi un ruscelletto, la divideva dal territorio di Mileto, il Mesima (o Medama) da quello di Soriano e il fiume Cocaracio da Hipponium (Vibo Valentia). Si trovavano in questo territorio i villaggi di Pinguado (o Pungadi, distrutto dal terremoto del 1908, dove sono ancora osservabili le mura perimetrali del campanile della vecchia chiesa), Mutario (oggi Mutari), Clamista, quasi pensile (oggi non se ne conosce l'antica ubicazione) Scassaris e Costantino (oggi San Costantino Calabro, comune a sé).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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