Parghelia

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Parghelia
comune
Parghelia – Stemma Parghelia – Bandiera
Parghelia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
SindacoAntonio Landro (lista civica "Parghelia Democratica") dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate38°41′N 15°55′E / 38.683333°N 15.916667°E38.683333; 15.916667 (Parghelia)
Altitudine80 m s.l.m.
Superficie7,95 km²
Abitanti1 274[1] (31-8-2020)
Densità160,25 ab./km²
FrazioniFitili
Comuni confinantiDrapia, Tropea, Zaccanopoli, Zambrone
Altre informazioni
Cod. postale89861
Prefisso0963
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT102026
Cod. catastaleG335
TargaVV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Nome abitantipargheliesi o parghelioti
Patronosant'Andrea Apostolo
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Parghelia
Parghelia
Parghelia – Mappa
Posizione del comune di Parghelia nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Parghelìa (Parghilìa in dialetto pargheliese) è un comune italiano di 1 274 abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria.

Il territorio ha un'estensione pari a 8 km² e una spiaggia di 8 km. Confina a sud con il comune di Tropea, a nord con il comune di Zambrone, a est con il comune di Zaccanopoli e a ovest con il Mar Tirreno.

Il paese è stato quasi interamente ricostruito negli anni venti in seguito al terremoto del 1905 che lo rase al suolo (solo la chiesa della Madonna di Portosalvo resistette al sisma).

Grazie alle splendide spiagge (La Grazia, Vardano e Michelino tra tutte), alle strutture ricettive delle quali dispone e alla sua vicinanza a Tropea (2 km), è divenuta negli anni una meta turistica estiva di richiamo.

Parghelia è uno dei paesi appartenenti alla costa degli Dei: tratto di litorale dalla indiscutibile bellezza ricadente nella provincia di Vibo Valentia.

Il comune comprende due centri abitati, il capoluogo Parghelia e la frazione Fitili.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

PIAZZETTA PORTOSALVO - PARGHELIA

Il museo di Parrocchiale di Parghelia nasce con l’obiettivo/necessità di tutelare e conservare il patrimonio di tutte le Parrocchie di Parghelia e di renderlo fruibile ai residenti ed ai turisti , nell’anno 2006, la Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale dell'epoca ha istituito il museo nel locale retrostante la sagrestia del Santuario di Maria SS di Portosalvo.

Dal novembre 2016 il museo si è dotato di uno statuto, di un consiglio di amministrazione e di un logo; e nel dicembre del 2016 è stato riordinato aggiungendo alle collezioni già presenti quella relativa agli oggetti e alle suppellettili portati dai marinai di Parghelia nel secolo scorso da tutto il mondo.

Infine nel 2019, per il centenario dell’incoronazione della Madonna di Portosalvo si è proceduto ad un nuovo allestimento aprendo una seconda sala al piano superiore. La visita inizia con la vetrina collocata entrando a sinistra contente un elmo spagnolo (del tipo morione crestato) scelto come logo del museo. La devozione popolare individua proprio in questo pezzo l’elmo saraceno perso da un guerriero turco durante l’attacco nel 1665 a Parghelia, attacco respinto dai paesani con il sostegno della Vergine di Portosalvo. Proseguendo il percorso di visita sono esposti gli ex voto per scampato naufragio che rappresentano in modo concreto il forte legame della Madonna di Portosalvo con Parghelia, un paese da dove sono partiti marinai che hanno navigato in tutto il mondo, prima sulle barche a vela, poi su quelle a vapore e infine sui transatlantici; si tratta appunto, di ex voto per scampato naufragio, dedicati a Maria Santissima di Portosalvo protettrice dei marinai.

Si tratta di sette dipinti ottocenteschi olio su tela ed uno olio su lamina di ferro, che riproducono le località del naufragio: dall'Irlanda al Golfo di Guascogna fino a Capo Horn. Ed ancora vi sono due ex voto per scampato naufragio, sempre ottocenteschi, ricamati su seta, un modello di nave in legno di fine secolo XIX e due foto dei naufragi del Vulcania e dell'Andrea Doria, quest'ultima con le firme dei marinai pargheliesi scampati al naufragio. Due varette processionali in legno dorato (1800) una proveniente dalla Parrocchia di Sant’ Andrea Apostolo e l’altra da quella di San Girolamo sono state recentemente aggiunte ai reperti esposti nel museo. Diverse statue in legno o in cartapesta sono esposte in questa sala, alcune di pregevole fattura come un San Nicola ed un Crocefisso entrambi provenienti dalla Parrocchia di Fitili e una Madonna Addolorata. Al centro della sala tre teche contenenti le prime corone d’argento della Madonna e del Bambino, alcuni ex voto in argento e due matrici in rame che raffigurano immagini della Madonna di Portosalvo. Su un tavolo vicini a queste ultime sono esposti tra gli altri documenti, le stampe delle matrici. In queste stesse vetrine, nel periodo della Festa e cioè nella seconda domenica di agosto, viene esposto parte del tesoro del Santuario consistente in gioielli antichi donati nel tempo dai fedeli per grazia ricevuta. In una vetrina vi è una collezione di cassette per l’elemosina, quasi tutte con l’immagine della Madonna di Portosalvo di cui una dipinta su lamina di ferro; altre due cassette sono con l’effige di San Michele di cui una data in comodato dalla Cassa sussidiaria. Un'altra vetrina a destra dell’ingresso custodisce un pregevole croce pontificale d’altare di legno ebanizzato della seconda metà del secolo XVIII con elementi in argento sbalzato e tre reliquari, due in lamina di ottone e uno in lamina d’argento. mentre accanto alla porta che conduce alla sagrestia vi è una croce astìle il legno dorato . Sul lato accanto alla porta che conduce al piano superiore è esposta un'altra collezione, molto interessante e curiosa per un museo parrocchiale , composta dai manufatti riportati a casa dai marinai e dati in comodato al museo. La raccolta di questi oggetti nasce da un’idea dell’arciprete don Giuseppe Florio e testimonia il lungo legame del paese con il mare che si protrae anche successivamente all’Ottocento. Una testimonianza erano i telegrammi che i marinai a bordo delle turbonavi mandavano il giorno della festa e venivano letti nella Messa solenne della domenica mattina, telegrammi ddi cui purtroppo non è rinvenuto nemmeno un esemplare. E quegli stessi marinai che erano in giro per il mondo portavano a Parghelai oggetti di uso comune utilizzati a bordo delle turbonavi e souvenir provenienti da tutto il mondo: vasi cinesi e servizi di caffè e te cinesi e giapponesi, carillon e quadri provenienti sempre dal Giappone; insieme con oggetti originari da altri paesi europei: riproduzioni di vasi greci antichi, ceramiche inglesi, artistiche bottiglie di liquore provenienti dalla Spagna , oggetti oggi esposti nel museo parrocchiale Completano questa collezione i vassoi brasiliani realizzati con ali di farfalle, le statuette lignee provenienti dall’Africa e dai Caraibi e gli alligatori impagliati. Tutti questi oggetti “esotici” erano, e lo sono ancora, presenti in tutte le case di Parghelia portati appunto dai marittimi assieme alle coperte di lana dell’Argentina, che venivano chiamate “frezzate” storpiando la parola argentina “fresata” , biancheria per il corredo delle figlie: camicie a quadri in flanella e blu jeans che negli anni ’50 e ‘60 erano comunemente usati a Parghelia e sconosciuti ai vicini centri del territorio. Al piano superiore si è accolti da una vasta collezione di abiti talari, il più antico databile al 1500, altri risalgono al Seicento e molti altri ancora al Settecento e all’Ottocentesco. Al centro della sala, il “parato in terzo” ottocentesco, dono della famiglia Mazzitelli, in seta avorio con ricami in oro, usato fino agli anni ‘60 del 900 ;i sacerdoti appaiono abbigliati con detti parati in numerose foto delle processioni più solenni nel periodo in cui il paese era terremotato.

Tra gli abiti talari vi sono:  pianete, tonicelle, piviali etc, molti cuciti con gli abiti dismessi delle dame e altri (in particolare quelli ricamati) confezionati apposta e donati dalle famiglie abbienti dei marinai e  dei mercanti del paese.

Completano le collezioni del museo gli oggetti rituali: argenti sacri, numerosi calici, pregevole fattura di argentieri meridionali, napoletani e messinesi; tra gli altri se ne segnala uno di argentiere piemontese. Nella stessa vetrina oltre all’incensiere con navicella e all’ostensorio del Santuario, sono esposti: l’ incensiere con navicella, l’ostensorio e due pissidi in argento (1700) provenienti dalla chiesa Parrocchiale di Santa Andrea Apostolo.}}

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le festività del paese sono legate a ricorrenze religiose e sono:

  • Festa della SS. Madonna di Portosalvo, seconda domenica di agosto;
  • Festa di San Girolamo (Fitili), 30 settembre;
  • Lancio delle castagne dal campanile della Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, 29 novembre;
  • Festa di Sant'Andrea Apostolo (patrono di Parghelia), 30 novembre.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Parghelia è attraversata dalla Strada statale 522 di Tropea e dalle strade provinciali 19 e 83.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 20 novembre 1994 Luigi Maccarone Democrazia Cristiana sindaco
20 novembre 1994 29 novembre 1998 Girolamo Pungitore lista civica sindaco
29 novembre 1998 26 maggio 2003 Girolamo Pungitore Partito Democratico della Sinistra Democratici di Sinistra sindaco
26 maggio 2003 15 settembre 2007 Vincenzo Calzona lista civica di centro-sinistra sindaco
15 settembre 2007 29 novembre 2009 Leopoldo Falco Antonio Giannelli Emilio Saverio Buda commissario straordinario [4]
29 novembre 2009 12 febbraio 2013 Maria Brosio Il Popolo della Libertà lista civica "Parghelia Unita per il Futuro" sindaco
12 febbraio 2013 27 maggio 2013 commissario straordinario
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Maria Brosio lista civica "Parghelia Prima di Tutto" sindaco
10 giugno 2018 in carica Antonio Landro lista civica "Parghelia Democratica" sindaco

Scioglimento Consiglio comunale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 il Consiglio comunale di Parghelia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose con decreto del presidente della Repubblica (d.lgs. 267/2000 art. 143), secondo le indagini la 'Ndrangheta ha inquinato la Pubblica amministrazione ed in particolare i settori appalti pubblici, autorizzazioni, concessioni grazie anche al collegamento diretto e indiretto di alcuni amministratori locali e di alcuni dipendenti comunali con soggetti mafiosi; La penetrazione 'ndranghetista nell'ente locale ha comportato un danno per il tessuto sociale-culturale-economico della cittadina costiera come dichiara la relazione del Ministero dell'interno: È emerso, in particolare, dalle indagini che tutte le più significative realtà produttive e commerciali appaiono dominate dal potere mafioso che annienta la libertà d'iniziativa economica privata, inquina la gestione della cosa pubblica, in una parola impedisce il reale sviluppo del territorio, le cui risorse naturali, soprattutto nel settore turistico, lungi dall'essere patrimonio della collettività, in realtà diventano strumento di arricchimento dei componenti del gruppo criminale[5]. Il commissariamento dell'ente è durato due anni fino alle nuove elezioni amministrative del 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL (ente sciolto per infiltrazioni mafiose)
  5. ^ parghelia.pdf (PDF), su autonomiecalabria.it. URL consultato il 26 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2012).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN154969808 · LCCN (ENn2003049861 · GND (DE4737129-8 · WorldCat Identities (ENlccn-n2003049861
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