Giffone
| Giffone comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Angelo Valenzisi (lista civica) dal 25-05-2026 |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°26′N 16°09′E |
| Altitudine | 594 m s.l.m. |
| Superficie | 14,72 km² |
| Abitanti | 1 544[1] (31-5-2026) |
| Densità | 104,89 ab./km² |
| Comuni confinanti | Anoia, Cinquefrondi, Galatro, Mammola, Maropati |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 89020 |
| Prefisso | 0966 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 080037 |
| Cod. catastale | E025 |
| Targa | RC |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Nome abitanti | giffonesi |
| Patrono | san Bartolomeo Apostolo |
| Giorno festivo | 24 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Giffone (Giffùni oppure Casàli in calabrese[3]) è un comune italiano di 1 544 abitanti[1] della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Si trova su un altopiano circondato da montagne, tra cui il monte Sellata.
Storia
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Il paese venne fondato alla fine del Seicento da Francesco Giffone, marchese di Cinquefrondi, appartenente alla famiglia Giffone, nobili di Polistena, Cinquefrondi e Tropea.[8][9]
Da lui e dalla sua casata il paese prese il nome e lo stemma, scaccato di argento e di nero di sei file, con la fascia di rosso attraversante sul tutto.[10] [11]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell'11 giugno 1980.[12]
Il comune ha ripreso il blasone della famiglia Giffone, brisato dal capo di azzurro. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di Maria Santissima del Soccorso
[modifica | modifica wikitesto]La chiesa di Maria Santissima del Soccorso fu fondata dal marchese Francesco Giffone, fervente devoto della Madonna e in specie nella venerazione di Maria con tale appellativo.
La chiesa conserva le statue della Madonna del Soccorso e della Madonna del Carmelo; sono inoltre particolarmente rilevanti le statue di san Giuseppe e di San Bartolomeo apostolo, opera quest'ultima dello scultore Domenico De Lorenzo nella fine del Settecento.
Santuario di san Bartolomeo apostolo
[modifica | modifica wikitesto]Il santuario di San Bartolomeo apostolo è situato in località Contura, a quota 963, ai piedi del monte Locardi (m 1004 s.l.m.)
I lavori di costruzione furono iniziati nel 1973 per iniziativa dell'allora parroco Don Antonio Ritorto di Anoia Superiore e dei suoi collaboratori.
Monumento ai Caduti
[modifica | modifica wikitesto]Il Monumento ai caduti si trova in uno slargo sulla strada principale, che porta verso la Piazza del paese. Il monumento, in bronzo, è opera dello scultore oppidese Concesso Barca e risale, come altri della sua produzione di monumenti e lapidi ai Caduti, agli anni venti del XX secolo.
Altri monumenti
[modifica | modifica wikitesto]Altri monumenti notevoli sono il "Mulino del Duca", il "Calvario", i ruderi della Chiesa di San Giuseppe e la "Fontana dei Sette Canali", situata nella piazza principale.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[13]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Nei dintorni sono diverse località di campagna: Cubbasina a Nord, Ariganello a Nord-Est e Sant'Antonio a Sud-Ovest.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 giugno 1985 | 30 giugno 1990 | Giuseppe Lombardi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [14] |
| 30 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Antonio Spanò | Partito Democratico della Sinistra Partito Comunista Italiano |
Sindaco | [15] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giuseppe Lombardi | Partito Popolare Italiano | Sindaco | [16] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giuseppe Lombardi | Cristiani Democratici Uniti | Sindaco | [17] |
| 14 giugno 2004 | 13 febbraio 2009 | Antonio Albanese | Lista civica di centro | Sindaco | [18][19] |
| 9 marzo 2009 | 6 aprile 2009 | Patrizia Adorno | Commissario prefettizio | [20] | |
| 6 aprile 2009 | 8 giugno 2009 | Patrizia Adorno | Commissario straordinario | [21] | |
| 8 giugno 2009 | 2 dicembre 2009 | Giuseppe Lombardi | Lista civica[22] | Sindaco | [23][14] |
| 2 dicembre 2009 | 7 gennaio 2010 | Patrizia Adorno | Commissario prefettizio | [24] | |
| 7 gennaio 2010 | 30 marzo 2010 | Patrizia Adorno | Commissario straordinario | [25] | |
| 30 marzo 2010 | 23 luglio 2014 | Aristodemo Alvaro | Lista civica[26] | Sindaco | [27][28] |
| 23 luglio 2014 | 11 agosto 2014 | Patrizia Adorno | Commissario prefettizio | [29] | |
| 11 agosto 2014 | 1 giugno 2015 | Patrizia Adorno | Commissario straordinario | [30] | |
| 1 giugno 2015 | 22 settembre 2020 | Antonino Cutrì | Lista civica[31] | Sindaco | [32] |
| 22 settembre 2020 | in carica | Antonio Albanese | Lista civica[33] | Sindaco | [34] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, pp. 305-306, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Discorso della famiglia Giffone de' marchesi di Cinquefrondi con le notizie della sua prima origine, e delle sue discendenze, Napoli editore Giuseppe Roselli 1703, su books.google.it.
- ↑ TropeaMagazine - Notizie delle famiglie nobili di Tropea e Cinquefrondi Giffone desunte..., su tropeamagazine.it.
- ↑ La Nobile Famiglia Giffone, su vincenzoguerrisi.wordpress.com.
- ↑ Giffone (CAL) (Polistena, Tropea)
- ↑ Cenni Storici - Comune di Giffone, su comune.giffone.rc.it. URL consultato il 21 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2023).
- ↑ Storia - Comune di Giffone, su comune.giffone.rc.it. URL consultato il 21 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2023).
- ↑ (citato in (4) – Vol. III pag. 444 e in (19))
- ↑ fascia di rosso su - scaccato di argento e di nero, citato in Il Leone Marinato, su leonemarinato.it. URL consultato il 14 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2021).
- ↑ Giffone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 24 maggio 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 23/04/1995, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 13/06/1999, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 12/06/2004, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Rialzati Giffone
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 07/06/2009, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Insieme per costruire
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 28/03/2010, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Uniti per Giffone
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 31/05/2015, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
- ↑ Uniti per la comunità
- ↑ Eligendo Archivio - Comunali 20/09/2020, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 29 agosto 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.giffone.rc.it.
- Giffóne, su sapere.it, De Agostini.
