Provincia di Palermo
| Provincia di Palermo ex provincia regionale | |
|---|---|
| Provincia regionale di Palermo | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | |
| Data di istituzione | |
| Data di soppressione | 4 agosto 2015 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 38°06′56″N 13°21′41″E |
| Superficie | 5 009,28 km² |
| Abitanti | 1 276 525[4] (31-12-2014) |
| Densità | 254,83 ab./km² |
| Comuni | 82 comuni |
| Province confinanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale |
|
| Prefisso | 091, 0921, 0924 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 082 |
| Targa | PA |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
La provincia di Palermo (ufficialmente, dal 1986: provincia regionale di Palermo), è stata una provincia italiana della Sicilia, comprendente 82 comuni con una popolazione di 1 276 525 abitanti[4] nell'anno 2014. Il 4 agosto 2015 è stata soppressa e sostituita dalla città metropolitana di Palermo.[5]
La provincia occupava una superficie di 4 992 km² con una densità di popolazione di 254,83 abitanti per chilometro quadrato. Affacciata a nord sul mar Tirreno, confinava ad ovest con la provincia di Trapani, a sud con la provincia di Agrigento e la provincia di Caltanissetta, ad est con la provincia di Messina e la provincia di Enna. Faceva parte del territorio provinciale anche l'isola di Ustica.
Territorio
[modifica | modifica wikitesto]La provincia di Palermo occupava una porzione notevole del settore nord-occidentale della Sicilia: dal capoluogo, che sorge ad ovest rispetto al resto della provincia, il territorio palermitano si spingeva fino a Pollina, ultimo comune costiero prima del confine con la provincia di Messina; considerevole era l'estensione nella Sicilia interna, con il complesso montuoso delle Madonie.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma dell'ente Provincia di Palermo era costituito dall'unione di quattro arme civiche: quella di Palermo, quella di Termini Imerese, quella di Cefalù e quella di Corleone, il tutto accollato all'aquila palermitana di nero; gli emblemi in questione furono prescelti in quanto rappresentantavano le cittadine che all'epoca della concessione, avvenuta con regio decreto del 9 agosto 1910[6], erano capoluoghi dei circondari che costituivano la Provincia.[7]
La blasonatura ufficiale dell'emblema provinciale è la seguente:
L'amministrazione provinciale faceva anche uso di un gonfalone, di color amaranto, che riporta al centro lo stemma provinciale e la scritta Provincia Regionale di Palermo e di una bandiera, dello stesso colore, che però non veniva esposta.[10]

Nel 1905 uno stemma d'azzurro, alla triquetra d'argento rappresentò Palermo al Secondo Congresso delle Province tenutosi a Napoli. Venne utilizzato l'azzurro, colore di casa Savoia, e la trinacria, ma essendo questa già emblema di tutta la Sicilia, non venne stata ritenuta adatta a rappresentare la sola provincia e, nel 1908, si pensò di proporre un nuovo stemma[9] concesso nel 1910.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Comuni
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito gli 82 comuni metropolitani che formavano la provincia di Palermo al momento del suo scioglimento:

- Alia
- Alimena
- Aliminusa
- Altavilla Milicia
- Altofonte
- Bagheria
- Balestrate
- Baucina
- Belmonte Mezzagno
- Bisacquino
- Blufi
- Bolognetta
- Bompietro
- Borgetto
- Caccamo
- Caltavuturo
- Campofelice di Fitalia
- Campofelice di Roccella
- Campofiorito
- Camporeale
- Capaci
- Castelbuono
- Casteldaccia
- Castellana Sicula
- Castronovo di Sicilia
- Carini
- Cefalà Diana
- Cefalù
- Cerda
- Chiusa Sclafani
- Ciminna
- Cinisi
- Collesano
- Contessa Entellina
- Corleone
- Ficarazzi
- Gangi
- Geraci Siculo
- Giardinello
- Giuliana
- Godrano
- Gratteri
- Isnello
- Isola delle Femmine
- Lascari
- Lercara Friddi
- Marineo
- Mezzojuso
- Misilmeri
- Montelepre
- Montemaggiore Belsito
- Monreale
- Palazzo Adriano
- Palermo
- Partinico
- Petralia Soprana
- Petralia Sottana
- Piana degli Albanesi
- Polizzi Generosa
- Pollina
- Prizzi
- Roccamena
- Roccapalumba
- San Cipirello
- San Giuseppe Jato
- San Mauro Castelverde
- Santa Cristina Gela
- Santa Flavia
- Sclafani Bagni
- Sciara
- Scillato
- Termini Imerese
- Terrasini
- Torretta
- Trabia
- Trappeto
- Ustica
- Valledolmo
- Ventimiglia di Sicilia
- Vicari
- Villabate
- Villafrati
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Elenco dei presidenti
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Decreto protodittatoriale 26 agosto 1860, n. 170, articolo 1, in materia di "Legge che chiama in vigore in Sicilia la legge comunale e provinciale del Regno d'Italia"
- ↑ Raccolta degli Atti del Governo Dittatoriale e Protodittatoriale in Sicilia (1860) (PDF), Palermo, Stabilimento Tipografico di Francesco Lao, 1861, p. 270.
- ↑ Legge 20 marzo 1865, n. 2248, articolo 1, in materia di "Unificazione amministrativa del Regno d’Italia (Legge Lanza)"
- 1 2 Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
- ↑ Approvata la legge sui Liberi Consorzi e Città Metropolitane, su riformaprovince.formez.it. URL consultato il 25 novembre 2015 (archiviato il 27 settembre 2015).
- ↑ Palermo (provincia), su Archivio Centrale dello Stato.
- ↑ Giovinazzo, p. 27.
- ↑ Giovinazzo, p. 31.
- 1 2 Provincia di Palermo, su rbvex.it.
- ↑ Giovinazzo, p. 35.
- ↑ Regio decreto del 5 giugno 1910 che approva gli annessi elenchi degli enti e delle persone ai quali vennero conferite medaglie ed attestazioni di menzione onorevole per l'opera da essi data in occasione del terremoto del 28 dicembre 1908, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 131 (straordinario) del 5 giugno 1910
- ↑ Provincia di Palermo, su provincia.palermo.it. URL consultato il 6 dicembre 2018 (archiviato il 7 dicembre 2018).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Francesco Alaimo, Itinerari alla scoperta della provincia di Palermo, Palermo, AAPIT, 2007.
- Francesco Alaimo, Le aree naturali protette della provincia di Palermo, Palermo, AAPIT, 2008.
- Francesco Alaimo, Natura e paesaggio in provincia di Palermo, Palermo, Fabio Orlando Editore, 2006.
- Giovanni Giovinazzo, Lo stemma della Provincia di Palermo (PDF), in Vexilla Italica, a. XLI, n. 78, gennaio-giugno 2014, pp. 15–35. URL consultato il 10 marzo 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Provincia di Palermo (informazioni turistiche dal sito ufficiale della Regione Siciliana), su regione.sicilia.it.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) n82040102 · GND (DE) 4226110-7 · BNE (ES) XX6503871 (data) · J9U (EN, HE) 987007562004005171 |
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