Resana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Resana
comune
Resana – Stemma Resana – Bandiera
Resana – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoStefano Bosa (lista civica Impegno per Resana) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate45°38′N 11°57′E / 45.633333°N 11.95°E45.633333; 11.95 (Resana)Coordinate: 45°38′N 11°57′E / 45.633333°N 11.95°E45.633333; 11.95 (Resana)
Altitudine31 m s.l.m.
Superficie24,89 km²
Abitanti9 320[1] (31-8-2020)
Densità374,45 ab./km²
FrazioniCastelminio, San Marco
Comuni confinantiCastelfranco Veneto, Loreggia (PD), Piombino Dese (PD), Vedelago
Altre informazioni
Cod. postale31023
Prefisso0423
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026066
Cod. catastaleH238
TargaTV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 408 GG[2]
Nome abitantiresanesi
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Resana
Resana
Resana – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Resana (Rexana in veneto) è un comune italiano di 9 320 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è un tipico prediale riferito a un Rhaesius o a un Resius[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli insediamenti umani più antichi del territorio di Resana si collocano in epoca preromana. I primi abitatori furono attratti dall'abbondanza di risorse naturali, come il passaggio del vecchio corso del fiume Muson e la presenza di boschi. I reperti archeologici del periodo (principalmente resti di vasellame) si concentrano a Castelminio attorno alle Motte, dei modesti terrapieni in parte ancora esistenti.

Sempre da Castelminio provengono i ritrovamenti riferibili ai Romani (idrie e anfore). Agli stessi si deve la definizione di una centuriazione di cui resta ancora traccia. Nel 75 a.C. fu inoltre tracciata la via Aurelia per collegare Padova ad Asolo: ne è un resto l'attuale via Antica Loreggia, dove è stato individuato parte del sedime originale.

L'intervento dei Romani incentivò il popolamento della zona, con la formazione del primo nucleo del paese in località Gallo, a nord dell'attuale centro.

Notizie più precise sul conto di Resana e delle sue frazioni si hanno a partire dal basso medioevo, quando cominciano a comparire nei documenti vescovili. Di particolare interesse la bolla Justis fratrum del 1152, in cui tra i beni del vescovo di Treviso si annoverano anche il castrum de Resana, cum villa et foresto, et omnibus pertinentiis suis; nel paese esisteva dunque un castello di proprietà del prelato, forse localizzato lungo l'attuale via Castellari. Anche il castello di Brusaporco (come era allora nota Castelminio) era di pertinenza vescovile ed era governato da un "avogaro" scelto nella famiglia dei Tempesta.

Resana seguì le sorti di Treviso e passò alla Serenissima nel corso del XIV secolo. A partire dal XVI secolo compaiono negli estimi i primi possidenti veneziani cui si deve la costruzione di alcune ville.

In epoca napoleonica Resana divenne comune (1807), ma l'attuale assetto territoriale, comprendente le due frazioni, fu raggiunto solo dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia (1866).

All'inizio del XX secolo il paese fu segnato da un'importante emigrazione, diretta verso Argentina, Brasile e Australia. Negli stessi anni si assisté alla nascita delle prime associazioni locali: la Società di Mutuo Soccorso (1904) e l'Unione professionale resanese del Sindacato Veneto Lavoratorio della Terra (1912). Questi fenomeni riflettono le difficoltà in cui versava la popolazione dell'epoca, ancora in massima parte contadina.

Nel 1908, completata la ferrovia Venezia-Bassano, fu aperta la stazione di Resana grazie all'interessamento del ministro Ernesto Di Broglio e a Leone Wollemborg, uomini politici con possedimenti a Resana.

Dopo la Grande Guerra l'economia del paese risultò ancora più indebolita e riprese l'emigrazione, ora diretta non solo verso l'America Latina, ma anche in Francia, Belgio e nelle più vicine Lombardia e Piemonte. D'altro canto, fu favorevole la vicinanza a Castelfranco, dove cominciarono a fiorire le industrie manifatturiere.

Un nuovo esodo si verificò nel secondo dopoguerra, diretto specialmente verso Australia, Canada, Argentina, Francia, Svizzera e Belgio. Solo dopo il 1960, in seguito alla crisi che aveva colpito alcune industrie a Castelfranco, Resana ebbe nuove possibilità di sviluppo artigianale e industriale[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 1 006, ovvero il 10,6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[6]:

  1. Romania 433
  2. Marocco 97
  3. Albania 83
  4. Cina 81
  5. Ghana 53
  6. Kosovo 35
  7. Ucraina 29
  8. Moldavia 28
  9. Burkina Faso 25

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 24 agosto viene festeggiato il patrono di Resana, San Bartolomeo anche detto San Bortolo. In questa occasione si organizza una grande sagra paesana, con pesca di beneficenza, stand gastronomici, musica e balli.
  • In occasione della sagra paesana, dal gruppo Animare Resana viene organizzata la Tradizionale Fiera de San Bortoeo "Mostra Mercato" dedicata all'Agricoltura, all'artigianato, al commercio, agli antichi mestieri. Si inizia il sabato sera con l'esposizione delle attrezzature agricole di nuova generazione e l'Expo edilizia, nel campo fiera si svolge l'aratura notturna e la trebbiatura. La Domenica si svolge il raduno dei Trattori d'Epoca e di nuova generazione, delle Vespe, delle auto d'epoca con il "Giro della Castellana" e la tradizionale in Mostra Mercato del Bestiame e la rievocazione dei Giochi di una volta. .
  • Il 18 settembre si festeggiano i patroni di Castelminio, Santi Vittore e Corona. Nell'occasione si organizza una sagra paesana, con stand gastronomico e musica, inoltre la domenica si tiene il "Palio dea Poenta" https://web.archive.org/web/20110928034609/http://www.sagracastelminio.com/
  • Con cadenza biennale vengono organizzati un concorso nazionale di Poesia (Premio “Lectura-Città di Resana”) e di Fotografia.
  • Presso la frazione di San Marco nei mesi di dicembre e gennaio viene realizzata la mostra internazionale di presepi.
  • Fino al 2010, nel mese di aprile Resana era attraversata dalla Maratona di Sant'Antonio, che partiva da Vedelago (TV), e arrivava a Padova (PD), attraversando i comuni di Castelfranco Veneto, Resana, Loreggia, Camposampiero, San Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Cadoneghe. Ora la partenza è situata nel comune di Campodarsego[7].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

È dotata dell'omonima stazione ferroviaria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1949 ... ... Sindaco
1949 1951 Giacomo Brunello Democrazia Cristiana Sindaco
1951 1974 ... ... Sindaco
1974 1993 Mario Frasson Democrazia Cristiana Sindaco
1993 2004 Franco Conte Democrazia Cristiana (1993-1995)

Centrodestra (1995-2004)

Sindaco
2004 2009 Mario Frasson Centrodestra Sindaco
2009 2013 Loris Mazzorato Coaliz. Lega Nord - Centrosinistra Sindaco
2013 2014 Marzia Baso - Commissario prefettizio
2014 2016 Loris Mazzorato Lista civica Sindaco
2016 2017 Gaetano Tufariello commissario prefettizio
2017 in carica Stefano Bosa Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 526.
  4. ^ Cenni storici, su comune.resana.tv.it. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 31 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  7. ^ Maratona di Padova

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Veneto Portale Veneto: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Veneto