San Vendemiano

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San Vendemiano
comune
San Vendemiano – Stemma
San Vendemiano – Veduta
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Guido Dussin (Lega Nord) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°53′29″N 12°20′20″E / 45.891389°N 12.338889°E45.891389; 12.338889 (San Vendemiano)Coordinate: 45°53′29″N 12°20′20″E / 45.891389°N 12.338889°E45.891389; 12.338889 (San Vendemiano)
Altitudine 46 m s.l.m.
Superficie 18,51 km²
Abitanti 10 054[1] (31-12-2015)
Densità 543,17 ab./km²
Frazioni Zoppè Località: Cosniga, Fossamerlo, Gai, Saccon
Comuni confinanti Codognè, Conegliano, Mareno di Piave, San Fior
Altre informazioni
Cod. postale 31020
Prefisso 0438
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026076
Cod. catastale I382
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sanvendemianesi
Patrono san Vendemiale
Giorno festivo 1º giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Vendemiano
San Vendemiano
San Vendemiano – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

San Vendemiano (San Vendemàn in veneto) è un comune italiano di 10 054 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio, già coinvolto nella centuriazione romana, passò poi sotto i Longobardi. Sconfitti nel 774 dai Franchi, divenne feudo del vescovo-conte di Ceneda sotto la giurisdizione della pieve di San Fior. Da questo punto si staccava la Via Alemagna diretta a Dobbiaco. Questa strada si distaccava dalla Via Norica. Nel 1170 seguì le sorti di Conegliano e passò sotto il comune di Treviso. Un documento del 1261 testimonia che all'ottavo centenaro appartenevano le regole di Santo Stefano di Montesella, San Giorgio di Montesella, San Nicolò di Montesella, San Vendemiano, Crusniga, Saccon e Fossamerlo, mentre al sesto apparteneva la regola di Zoppè. Nel 1314, invece, sono citate le regole di San Vendemiano, Crusniga, Lacere, Fossamerlo e Zoppè, ancora sotto la pieve di San Fior.

Nel 1339 San Vendemiano diviene parte della Serenissima rimanendovi, con alterne vicende, sino al 1797. Questo periodo di stabilità e benessere economico e sicurezza militare permise un relativo sviluppo economico legato all'insediamento di latifondisti veneziani, quali i Lippomano. Allora il territorio rientrava nella podesteria di Conegliano.

Dopo la parentesi napoleonica, San Vendemiano diventa definitivamente parte del Regno Lombardo-Veneto e il 4 aprile 1816 viene istituito il Comune, coincidente con l'attuale[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le chiese[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di San Vendemiano consta di tre parrocchie, dunque ha tre chiese principali.

San Vendemiale vescovo[modifica | modifica wikitesto]

Dislocata nel centro del paese capoluogo, fu edificata tra il 1788 e il 1793 e consacrata nel 1824.

Contiene le seguenti opere d'arte:

  • Madonna del Rosario tra i santi Domenico e Rosa, con i santi Floriano e Valentino, tela di Pietro Antonio Novelli del 1795.
  • Martirio di S. Agnese, opera attribuita a Giovanni De Min.
  • Sant'Antonio da Padova che risuscita un giovane portoghese per scagionare il padre dall'accusa di omicidio, opera ottocentesca di Giovanni Marchesi.
  • Assunzione della Vergine Maria - San Lorenzo Giustiniani - S. Vendemiale, ciclo di tre affreschi settecenteschi di Pietro Antonio Novelli.

San Pietro in Vincoli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Zoppè.

Edificio ricco di storia, è la parrocchiale della frazione Zoppè, costruita nel tardo XVI secolo e successivamente ampliata, rimaneggiata e abbellita internamente da nuove opere d'arte.

Santi Felice Papa e Rocco[modifica | modifica wikitesto]

È la chiesa di Saccon, dal 1952 parrocchia. Si tratta di un edificio recente, edificato nel 1961.

Ville venete[modifica | modifica wikitesto]

L'IRVV segnala la presenza, sul territorio di San Vendemiano, di due ville venete, Villa Lippomano[3] e Villa Vettori[4]; tuttavia si segnalano, a Zoppè, anche Villa Perini-Cettolin, Villa Luzzatti e infine Villa Parini.

Villa Vettori

Villa Lippomano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Villa Lippomano.

Situata presso Monticella, quartiere e colle di Conegliano, confinante con San Vendemiano, essa è la maggiore villa veneta di San Vendemiano e una delle più importanti della zona.

L'area in cui sorge è costituita da una collina coperta di viti, dove due viali alberati conducono alla sommità, sulla quale si erge elegante l'edificio secentesco, attribuito dalla tradizione a Baldassarre Longhena e avente al suo interno un salone da ballo riccamente decorato da stucchi ed affreschi.

Villa Vettori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Villa Vettori.

Edificio ottocentesco situato ai margini del centro abitato di Zoppè, Villa Vettori è un tardo esempio di villa veneta, peraltro in cattivo stato di conservazione ed inserita oggi in un contesto fortemente degradato paesaggisticamente, che ne compromette irrimediabilmente l'assetto storico.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Le aree di maggior valore naturalistico del comune riguardano l'estremità nord del comune, dove si estendono i rilievi della Calpena, zona a prevalenza agricola, e l'estremità sud-est, al confine con San Fior di Sotto, dove in località Zoppè ha importanza la presenza del paesaggio peculiare dei palù, ricco di risorgive, ma compromesso nel suo assetto dal passaggio dell'autostrada A27.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Palù (paesaggio).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a San Vendemiano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Guido Dussin Lega Nord Sindaco
1999 2004 Guido Dussin Lega Nord Sindaco
2004 2009 Sonia Brescacin Lega Nord Sindaco
2009 26 maggio 2014 Sonia Brescacin Lega Nord Sindaco
26 maggio 2014 in carica Guido Dussin Lega Nord Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • A.C. San Vendemiano

L'Associazione Calcio San Vendemiano si costituisce nel 1966 su iniziativa di alcuni sportivi, guidati dall'opera appassionata e carismatica di Eugenio De Ronchi, che fu il primo Presidente, fra i quali: Gianfranco Pol (Vice Presidente), Primo De Ronchi, Alberto Filippin, Giuseppe Carlet, Giuseppe Corrocher, Oscar Ghirardi, Angelo (Lino) Biasin, Renzo Camerin (che è stato il primo allenatore), Angelo Da Lozzo (primo capitano), Maurizio Furlan, Giovanni Furlan. All'inizio, la mancanza di un campo sportivo ne limita l'attività, costringendo la squadra a giocare le partite interne sul campo periferico di Conegliano. La stagione 1966/1967 vede la partecipazione ai campionati provinciali juniores ed allievi, con risultati sorprendenti. Successivamente, con la possibilità di giocare sul proprio campo, inizia la partecipazione al campionato dilettanti di terza categoria, arrivando nel corso degli anni fino alla prima categoria. I primi colori sociali sono nero-verde, successivamente sostituiti da biancorosso. Al termine della stagione 2003/2004 avviene la fusione col Calcio Conegliano, dando vita all'Union CSV, unione non condivisa da moltissimi sportivi, che vedono in questa operazione la cancellazione della storia quasi quarantennale della loro società. Nel 2011 termina l'avventura dell'Union CSV, a seguito della retrocessione in 1.a Categoria. Nel 2012 viene rifondata la squadra di calcio ACD San Vendemiano che gioca nel campionato di 2ª Categoria, ingaggiando due ex professionisti: Franco Pasquot, ex Union Quinto (2011) e Mattia Lorenzet ex Conegliano (2011) Tra i giocatori usciti dal suo vivaio il più noto è Alessandro Del Piero.

  • La squadra di basket Rucker Sanve partecipa al campionato Serie C Gold 2015/16.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Informazioni dalla sezione Storia del sito istituzionale.
  3. ^ Scheda dell'IRVV
  4. ^ Scheda dell'IRVV
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234764363
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