Istrana

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Istrana
comune
Istrana – Stemma Istrana – Bandiera
Istrana – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoMaria Grazia Gasparini (Lega Nord - civica) dall'11-6-2018
Territorio
Coordinate45°41′N 12°06′E / 45.683333°N 12.1°E45.683333; 12.1 (Istrana)Coordinate: 45°41′N 12°06′E / 45.683333°N 12.1°E45.683333; 12.1 (Istrana)
Altitudine32 m s.l.m.
Superficie26,48 km²
Abitanti9 182[1] (30-11-2017)
Densità346,75 ab./km²
FrazioniOspedaletto, Pezzan, Sala, Villanova
Comuni confinantiMorgano, Paese, Piombino Dese (PD), Trevignano, Vedelago
Altre informazioni
Cod. postale31036
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026035
Cod. catastaleE373
TargaTV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiistranesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Istrana
Istrana
Istrana – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Istrana (Istrana in veneto) è un comune italiano di 9 182 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Istrana è conosciuta per il suo aeroporto militare sede del 51º Stormo dell'Aeronautica Militare.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune d'Istrana si trova ad ovest di Treviso ed a est di Castelfranco Veneto. Confina con i comuni di Morgano a sud, Paese ad est, Piombino Dese (PD) a sud-ovest, Trevignano a nord e Vedelago ad ovest; le sue frazioni sono: Ospedaletto, Pezzan, Sala, Villanova.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'etimo del toponimo è ancora discusso. L'ipotesi prevalente è che abbia origini latine, riferendosi a un appezzamento della centuriazione romana[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti più antichi, molto numerosi, risalgono ai periodi preromano e romano. Una delle tracce più evidenti, a proposito, è la via Postumia, realizzata nel 147 a.C. dal console Spurio Postumio Albino Magno e che tuttora rappresenta un'importante arteria stradale che scorre in linea retta a nord di Sala.

I primi riferimenti toponomastici, comunque, compaiono a partire dal X secolo: Pezzan e Sala sono citate nel 996, Ospedaletto nel 997, Villanova nel 1014; Istrana, poi, è ricordata ancora più tardivamente (bolla Justis fratrum del 1152) tra le pievi della diocesi di Treviso.

Con la conquista della Serenissima, il territorio fu al centro degli interessi del patriziato veneziano che incentivò l'agricoltura ma anche l'arte locale (si ricordano alcune ville venete e le ricostruzioni di edifici sacri).

Durante la prima guerra mondiale Istrana si trovò nelle retrovie del fronte del Piave e ospitò un'infermeria, mentre a Sala venne aperto un aeroporto legato all'eroe Francesco Baracca. Degna di rilievo storico è la prima battaglia area dell'aviazione mondiale che si è svolta sui cieli di Istrana il 26 dicembre 1917.

Anche durante la seconda guerra mondiale soffrì bombardamenti e rappresaglie vista la sua posizione strategica[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa arcipretale[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale chiesa arcipretale di Istrana, dedicata a san Giovanni Battista, risale al 1653, mentre la facciata è stata eretta nel 1824 su progetto di Andrea Bon.

A navata unica, è decorata da eleganti stucchi barocchi risalenti al '700. Gli splendidi affreschi furono realizzati attorno al 1780 dal pittore veneziano Francesco Zugno. L'altar maggiore è attribuito a Giorgio Massari e conserva due tele del pittore Amedeo Lorenzi, mentre una pala del Martirio di san Sebastiano, posta in un altare laterale, è attribuita a Palma il Giovane.

Villa Lattes[modifica | modifica wikitesto]

Villa Lattes è stata costruita nel 1715 su progetto di Giorgio Massari, presenta una facciata a due piani con loggiato centrale a timpano, il tutto arricchito da eleganti cornici e balaustre. Ai lati, le due barchesse concave, con quella di sinistra terminante con la cappella gentilizia che contiene dipinti di Jacopo Amigoni. La villa è circondata da un elegante parco all'inglese.

L'interno conserva ancora testimonianze della ricchezza dei secoli di storia: mobili antichi, collezioni e preziosi permangono ancora a caratterizzare una vera e propria casa-museo.

L'aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto, dove è peraltro ubicata la stazione meteorologica di Treviso Istrana, il 21 novembre 1981 la sua pista ha ospitato una gara tra Gilles Villeneuve, alla guida della Ferrari 126 Ck, e Daniele Martinelli al comando di un Aeritalia F-104S.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 788, ovvero il 8,6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Kosovo 204
  2. Cina 145
  3. Romania 104
  4. Albania 49
  5. Senegal 41
  6. Marocco 32
  7. Macedonia 29
  8. Nigeria 20

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 maggio 2013 27 maggio 2018 Enzo Fiorin Centro-destra Sindaco
12 giugno 2018 in carica Maria Grazia Gasparini Lega Nord Sindaco [5][6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ a b Storia del comune, Comune di Istrana. URL consultato il 5 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 30 luglio 2018.
  5. ^ Eletto l'11 giugno.
  6. ^ ELEZIONI - Istrana, Maria Grazia Gasparini sindaco, su tribunatreviso.gelocal.it. URL consultato l'11 giugno 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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