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Sarmede

Coordinate: 45°58′39″N 12°23′07″E
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Sarmede
comune
Sarmede – Stemma
Sarmede – Bandiera
Sarmede – Veduta
Sarmede – Veduta
Sarmede vista da Rugolo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Treviso
Amministrazione
SindacoLarry Pizzol (lista civica Impegnati per Sarmede-Montaner-Rugolo) dal 9-6-2024
Territorio
Coordinate45°58′39″N 12°23′07″E
Altitudine103 m s.l.m.
Superficie18,01 km²
Abitanti2 960[1] (31-12-2025)
Densità164,35 ab./km²
FrazioniMontaner, Rugolo
Comuni confinantiCaneva (PN), Cappella Maggiore, Cordignano, Fregona
Altre informazioni
Cod. postale31026
Prefisso0438
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026078
Cod. catastaleI435
TargaTV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 546 GG[3]
Nome abitantisarmedesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sarmede
Sarmede
Sarmede – Mappa
Sarmede – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Sàrmede[4] (Sàrmede in veneto) è un comune italiano di 2 960 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Nel comune di Sarmede sono comprese anche le frazioni di Montaner e Rugolo. Sono poi presenti altre località e borghi: Borgo Canalet, Borgo Chiari, Borgo Floriani, Borgo Moneghe, Borgo Palù, Case Cadorin, Case dal Cin, Case Vespada, Case Vespeda, Località Bardiere, Località Rovere', Località Bardiere, Località Col dei Buoi, Località Valsalega, Palù e Borgo Val.

È conosciuto come il paese delle fiabe: questa sorta di “slogan” si deve a Štěpán Zavřel, pittore cecoslovacco che nel 1983 ebbe l’idea di dare luogo ad una mostra annuale in cui raccogliere illustrazioni per l’infanzia prodotti da artisti provenienti da tutto il mondo: la Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia.

La Pro Loco di Sarmede, inoltre, organizza le "Fiere del Teatro"; un evento che prevede spettacoli vari ed esibizioni di artisti di strada lungo le vie centrali del paese.[5]

I reperti provano che il territorio di Sarmede era abitato sin dall'età del bronzo. Notevole anche la presenza romana: a questo periodo risale una sepoltura detta "tomba del Dominus Villae".

Si ritiene che il toponimo risalga all'epoca delle invasioni barbariche, legato alla popolazione dei Sarmati. La località si trova infatti in una zona di transito, nei pressi di importanti vie di comunicazione.

Dopo il periodo longobardo fu la volta dell'età feudale e Sarmede divenne possedimento dei conti da Montanara (che risiedevano in un castello nei pressi dell'attuale Montaner), più tardi noti come Caminesi. La famiglia tenne il feudo sino al 1337, quando sopraggiunge la Serenissima.

Dopo Napoleone e gli Austriaci, Sarmede seguì le sorti del Veneto e divenne parte del Regno d'Italia nel 1866.

Durante la grande guerra, in seguito alla rotta di Caporetto, Sarmede fu occupata dagli Imperi Centrali. Nella seconda guerra mondiale fu particolarmente attiva la resistenza partigiana soprattutto nella zona montana del Cansiglio e nella frazione di Montaner, dove ebbe origine la prima formazione partigiana del territorio, che successivamente divenne Gruppo Brigate Vittorio Veneto.

Il secondo dopoguerra vide la crescita della povertà e la notevole emigrazione. Solo dagli anni sessanta si ebbe un miglioramento economico che ha portato un notevole sviluppo industriale.[6]

Della storia recente, va citato il noto scisma di Montaner, che ha visto contrapporsi la comunità parrocchiale della frazione al vescovo Albino Luciani fino alla fondazione di una chiesa ortodossa.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 18 ottobre 1958.

«Di rosso, alle due fasce d'argento, alla stella d'argento (6), posta nel canton destro del capo, sul tutto il covone di grano d'oro, legato dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di bianco.[7]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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La parrocchiale

Di seguito si riporta un elenco degli edifici sacri di valore storico-architettonico:

Architetture civili

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Di seguito si riporta un elenco delle ville venete presenti sul territorio comunale:

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniere

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Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 182, ovvero il 6,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[14]:

  1. Romania 48
  2. Marocco 33
  3. Albania 22
  4. Polonia 22

Manifestazioni

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Ogni anno, da novembre a febbraio, si svolge la Mostra Internazionale dell'Illustrazione per l'Infanzia.[15]

La 43ª edizione della Mostra allestita all’interno degli spazi della Casa della Fantasia nel centro del paese, ospiterà fino al 15 febbraio 2026 oltre duecento opere realizzate da venti illustratrici e illustratori provenienti da diversi Paesi di tutto il mondo.[15][16]

In autunno, con la 2ª e 3ª domenica d'ottobre, si svolge inoltre la manifestazione internazionale denominata Le Fiere del teatro con artisti di strada, mangiafuoco, burattinai e saltimbanchi.

Amministrazione

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Sindaci dal 1995[17]

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Pierina Dal Cin Coalizione di Centrosinistra (Liste Civiche) Sindaco
1999 2004 Pierina Dal Cin Coalizione di Centrosinistra (Liste Civiche) Sindaco
2004 2009 Eddi Canzian Lista civica Sindaco
2009 2014 Eddi Canzian PDL - Lega Nord Sindaco
2014 2019 Larry Pizzol Lista Civica - Impegnati per Sarmede-Montaner-Rugolo. Sindaco
2019 2024 Larry Pizzol Lista Civica - Impegnati per Sarmede-Montaner-Rugolo. Sindaco
2024 in carica Larry Pizzol Lista Civica - Impegnati per Sarmede-Montaner-Rugolo. Sindaco

Cocumont è un comune francese situato nel dipartimento del Lot e Garonna nella regione della Nuova Aquitania.

Infrastrutture e trasporti

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Sarmede è attraversato dalla strade provinciali n.42 e n.151. Le linee 301 e 302 di Mobilità di Marca (Mom) operano nei giorni lavorativi con capolinea all'autostazione di Vittorio Veneto.[18]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Sarmede Calcio, fondata nel 1977, che milita nel girone R di Seconda Categoria.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Luciano Canepari, Sarmede, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
  5. Il paese delle fiabe sarmede.org
  6. storia Sarmede microturismodellevenezie.it
  7. Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Sarmede, su Archivio Centrale dello Stato, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 28 settembre 2024.
  8. Fonte: sito comunale Archiviato l'11 maggio 2006 in Internet Archive.
  9. Fonte: sito comunale Archiviato l'11 maggio 2006 in Internet Archive.
  10. Fonte: sito comunale Archiviato l'11 maggio 2006 in Internet Archive.
  11. Scheda nel sito Cultura Veneto - aprile 2024 culturaveneto.it
  12. Sarmede viaggiart.com
  13. Dati tratti da:
  14. Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 1 Gennaio 2025 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 28 Febbraio 2026.
  15. 1 2 Fondazione Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia Štěpán Zavřel, su fondazionezavrel.it. URL consultato il 10 novembre 2025.
  16. Al via la 43esima Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia, su qdpnews.it, 9 novembre 2025. URL consultato il 10 novembre 2025.
  17. Storico Elezioni Comunali, su Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno. URL consultato il 1º marzo 2025.
  18. Servizio extraurbano, su mobilitadimarca.it. URL consultato il 10 marzo 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 157266992 · LCCN (EN) n95090216 · J9U (EN, HE) 987007533367405171