Crocetta del Montello

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Crocetta del Montello
comune
Crocetta del Montello – Stemma Crocetta del Montello – Bandiera
Crocetta del Montello – Veduta
Crocetta vista dal Collalto (Colli Asolani).
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoMarianella Tormena (lista civica La civica) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate45°50′N 12°02′E / 45.833333°N 12.033333°E45.833333; 12.033333 (Crocetta del Montello)
Altitudine146 m s.l.m.
Superficie26,57 km²
Abitanti6 039[1] (28-2-2022)
Densità227,29 ab./km²
FrazioniCiano, Nogarè
Comuni confinantiCornuda, Montebelluna, Moriago della Battaglia, Pederobba, Vidor, Volpago del Montello
Altre informazioni
Cod. postale31035
Prefisso0423
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026025
Cod. catastaleC670
TargaTV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 461 GG[3]
Nome abitanticrocettani
Patronosan Giuseppe sposo della Beata Vergine
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Crocetta del Montello
Crocetta del Montello
Crocetta del Montello – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Crocetta del Montello (Crozeta in veneto[4]) è un comune italiano di 6 039 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Crocetta indicherebbe un incrocio fra strade attorno al quale si sarebbe sviluppata la località[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Crocetta - stazione tram

La nascita di Crocetta è recente e in origine rappresentava una modesta località di campagna dipendente da Nogarè. Quando Ciano e Nogarè andarono a formare un comune autonomo (1902), si scelse di porre la sede comunale proprio alla Crocetta, a metà strada fra le due frazioni; attorno al municipio finì per svilupparsi l'odierna cittadina.

Durante la seconda guerra mondiale la zona fu caratterizzata da un'attiva presenza partigiana. Il 26 agosto 1944 i tedeschi bruciarono per rappresaglia un'osteria del paese e poco lontano fucilarono sei partigiani prelevati dal carcere di Montebelluna[6]. Quattro giorni più tardi, nel corso di un rastrellamento nella frazione di Ciano, i nazisti catturarono ed impiccarono due civili[7].

A Crocetta del Montello ebbe sede la Corte dei Conti della Repubblica Sociale Italiana, presidiata dalla Xª Flottiglia MAS[8]. Il 2 gennaio 1945 proprio i militi di questo reparto, dopo una serie di torture e sevizie, fucilarono presso il cimitero di Ciano cinque partigiani[9].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 633, ovvero il 10,4% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[11]:

  1. Marocco: 143
  2. Albania: 104
  3. Cina: 83
  4. Macedonia del Nord: 74
  5. Romania: 72
  6. Ucraina: 28
  7. Brasile: 23

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Crocetta del Montello dispone di un museo civico di notevole interesse, in cui sono conservati un corno preistorico di Mammut e un piccolo scheletro di dinosauro, oltre a molti altri reperti archeologici[12]. Il museo è stato aperto al pubblico nel 1978 con il contributo di numerosi studiosi di archeologia, tra cui il prof. Giuliano Palmieri, docente di Greco e Latino al Liceo ginnasio statale Antonio Canova di Treviso fino ai primi anni 2000.[13].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel giro di una ventina d'anni, dal 1965 al 1985, grazie all'intraprendenza ed all'intelligenza di molti imprenditori, circa un centinaio di aziende artigianali ed industriali, anche di dimensione medio-grande, si sono inserite nel tessuto produttivo del Comune, alcune delle quali molto significative: una decina di calzaturifici, quattro-cinque aziende meccaniche, quattro di confezioni, tre aziende vinicole, ed altre nel settore conserviero e nel settore dei macchinari industriali.[14] Oggi l'economia di Crocetta si basa su una rete di agricoltura familiare, piccole industrie e servizi. Nella zona si producono ghiaia e calcare. Il paese beneficia indirettamente anche della produzione vinicola delle vicine colline, in particolare del Prosecco di Valdobbiadene.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta lungo la via Erizzo, dal 1913 al 1931 Crocetta del Montello fu servita da una stazione della Tranvia Montebelluna-Valdobbiadene che, al tempo, rappresentò un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona.

Successivamente viene collegata a Montebelluna e Treviso da diverse linee di autobus della MOM - Mobilità di Marca.[15]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 luglio 1985 20 luglio 1990 Claudio Bianchin DC Sindaco
20 luglio 1990 21 novembre 1994 Sisinio Narduzzo DC Sindaco [16]
21 novembre 1994 24 aprile 1995 Claudio Bianchin DC Sindaco [17]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giancarlo Fritz lista civica Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giancarlo Fritz lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Eugenio Mazzocato centro-sinistra (liste civiche) Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Eugenio Mazzocato PdL - Lega Nord Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Marianella Tormena lista civica La civica Sindaco
27 maggio 2019 in carica Marianella Tormena lista civica La civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Crocetta del Montello è stato costituito nel 1902 staccando le frazioni Ciano e Nogarè dal comune di Cornuda.

La denominazione del comune fino al 1928 era Crocetta Trevigiana e l'appellativo servì per distinguerlo dall'omonimo comune della provincia di Rovigo. Nel 1928 cambiò il predicato in "del Montello" in riferimento agli eventi della Grande Guerra[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 240. ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Francesco Ferrarese, Elementi di toponomastica (PDF), su Montello, Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna, 2005, p. 102. URL consultato il 29 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2007)..
  6. ^ Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - Crocetta del Montello, 25-26.8.1944
  7. ^ Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - Ciano di Crocetta del Montello, 30.8.1944
  8. ^ Enrico Opocher, Livio Morello e Gigi Toaldo, Il rastrellamento del Grappa (20-26 settembre 1944), Marsilio Editori - Istituto veneto per la storia della Resistenza - Annali 1984-1985
  9. ^ Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia - CIANO CROCETTA DEL MONTELLLO 02.01.1945
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 27 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  12. ^ Museo civico di Crocetta del Montello
  13. ^ Giuliano Palmieri
  14. ^ Origini ed evoluzione del Comune, su comune.crocetta.tv.it, 14 febbraio 2020..
  15. ^ Servizio extraurbano - MOM.
  16. ^ Dimissionario.
  17. ^ Già consigliere comunale, è subentrato a Narduzzo dopo le sue dimissioni.
  18. ^ Unità amministrative. Variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000. Popolazione legale per comune ai censimenti dal 1861 al 1991 ai confini dell'epoca, Roma, ISTAT, 2001, ISBN 88-458-0574-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316878814
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