Nervesa della Battaglia

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Nervesa della Battaglia
comune
Nervesa della Battaglia – Stemma Nervesa della Battaglia – Bandiera
Nervesa della Battaglia – Veduta
La parrocchiale di San Giovanni Battista.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
SindacoFabio Vettori (Lega Nord) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate45°50′N 12°13′E / 45.833333°N 12.216667°E45.833333; 12.216667 (Nervesa della Battaglia)Coordinate: 45°50′N 12°13′E / 45.833333°N 12.216667°E45.833333; 12.216667 (Nervesa della Battaglia)
Altitudine78 m s.l.m.
Superficie34,97 km²
Abitanti6 737[1] (11-2016)
Densità192,65 ab./km²
FrazioniBavaria Località: Bidasio, Dus, Frati, Lovatto, Sant'Andrea, Sant'Antonio, Santa Croce del Montello, Santi Angeli (parte), Sovilla
Comuni confinantiArcade, Giavera del Montello, Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia, Spresiano, Susegana
Altre informazioni
Cod. postale31040
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT026050
Cod. catastaleF872
TargaTV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 465 GG[2]
Nome abitantinervesani
Patronosan Gerolamo
Giorno festivoultimo lunedì di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nervesa della Battaglia
Nervesa della Battaglia
Nervesa della Battaglia – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Nervesa della Battaglia (Narvexa /nar'vesa/ in veneto[senza fonte]) è un comune italiano di 6 737 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo si ricollegherebbe al nome latino Nerva o Nervinius, forse un proprietario dell'epoca romana[3][4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La presenza della civiltà romana è attestata dai numerosi reperti: nei pressi dell'abbazia di Sant'Eustachio furono ritrovate una colonna e la sepoltura di un liberto, risalenti al I secolo d.C. Si ipotizza che sul luogo sorgesse un fortilizio, mentre il territorio sottostante era coinvolto nella centuriazione di Treviso.

Nervisia viene documentata per la prima volta in una bolla imperiale del 954, nella quale Ottone III donava il territorio ai conti di Treviso, i Collalto. La storia di Nervesa rimarrà a lungo legata a questa famiglia, che avevano sede nei vicini castelli di Collalto e San Salvatore, presso Susegana.

Furono proprio alcuni rappresentanti della casata a fondare, nell'XI secolo, l'abbazia di Sant'Eustachio e, più tardi, la certosa del Montello. La prima va ricordata come notevole centro di cultura che ha ospitato diverse personalità quale Giovanni della Casa, che qui compose il suo Galateo.

La Serenissima giunse nella zona nel 1339, ma è solo sul finire del secolo che avrà il controllo definitivo sul Trevigiano. Dal 1470 il Montello fu vincolato come patrimonio boschivo riservato all'Arsenale, con pene severissime contro lo sfruttamento di frodo.

Caduta la Repubblica, seguì un periodo di instabilità politica anche dopo l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto con continui furti da parte bisnenti ovvero dei predoni di legna del Montello. [5]

Nervesa dopo la riconquista il 24 Giugno 1918

Con l'entrata del Veneto nel Regno d'Italia il bosco del Montello perse la sua secolare tutela: la legge Bertolini del 1892 lo divise in appezzamenti da concedere alle famiglie più indigenti, ma lo sfruttamento fu incontrollato e provocò danni irreparabili all'equilibrio ambientale. Secondo gli intenti della stessa legge, inoltre, il disboscamento avrebbe portato a nuovi fondi da sfruttare per l'agricoltura, ma la naturale acidità del terreno e il notevole carsismo vanificarono questi scopi. Gli abitanti rimasero poverissimi, tanto da essere soprannominati bisnent, "due volte niente".

La situazione si aggravò dopo la Rotta di Caporetto e lo spostamento del fronte presso il Piave. Nervesa venne così rasa al suolo dai combattimenti, specie durante la Battaglia del Solstizio combattuta nel giugno del 1918.

A questi eventi sono legati l'appellativo "della Battaglia", aggiunto sotto il Ventennio, e la realizzazione del Sacrario del Montello[6].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune è stato insignito della Medaglia d'oro al Merito Civile.

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Centro strategicamente importante tra il Piave ed il Montello, durante la prima guerra mondiale, fu teatro di violenti scontri tra gli opposti schieramenti che causarono la morte di numerosi concittadini e la totale distruzione dell'abitato. La popolazione costretta allo sfollamento e all'evacuazione, nonché all'abbandono di tutti i beni personali, dovette trovare rifugio in zone più sicure, tra stenti e dure sofferenze. I sopravvissuti seppero reagire, con dignità e coraggio, agli orrori della guerra e affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio»
— Nervesa della Battaglia, 1915-1918

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 646, ovvero il 9,57% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti.[8]

  1. Romania, 163
  2. Marocco, 152
  3. Kosovo, 36
  4. Cina, 29
  5. Ucraina, 24
  6. Albania, 23
  7. Bosnia ed Erzegovina, 23
  8. Croazia, 20

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ultimo lunedì di settembre - festa patronale di S.Gerolamo

Persone legate a Nervesa[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianmarco Baldasso, scrittore.
  • Francesco Baracca (1888-1918), aviatore ed eroe italiano della prima guerra mondiale, morto a Nervesa della Battaglia nel 1918.
  • Victor Edouard Busnello (1929-1984), sassofonista jazz italo-belga.
  • Monsignor Giovanni Della Casa (1503-1556), autore a Nervesa del Galateo overo de' costumi.
  • Giuseppe Mancino (1888-1918), Tenente Arditi Reggimentali 3ª Armata, eroe della prima guerra mondiale, morto a Nervesa della Battaglia il 19 giugno 1918, Medaglia d'Oro al Valor Militare.
  • Narciso Soldan (1927-1987), portiere del Milan, Inter, Torino, Triestina, Catania, Treviso, Vittorio Veneto e Nervesa.
  • Giuseppe (Gipo) Viani (1909-1969), calciatore dell'Ambrosiana Inter, allenatore del Milan e della Nazionale Italiana, trasferitosi a Nervesa della Battaglia il 1º agosto 1956. Lo Stadio Comunale di Nervesa (campo del F.C. Nervesa A.S.D.) gli è stato intitolato.
  • Gaetano Zompini (1698-1778), incisore.
  • Guglielmo Olivotto (1911-1944), soldato autiere durante la seconda guerra mondiale, fatto prigioniero nel 1943 nel deserto tunisino, viene trasferito negli Stati Uniti a Fort Lawton dove il mattino del 15 agosto 1944 viene trovato impiccato a seguito di un tumulto a carattere politico-razziale. I soldati neri originariamente condannati dopo sei mesi di processo verranno assolti, dopo la riapertura del processo con l'autorizzazione del Congresso degli Stati Uniti, nel 2008 ma non verranno trovate prove sufficienti per individuare i veri colpevoli che tuttavia, per esclusione probabilmente furono soldati bianchi che odiavano gli italiani ex fascisti che magari avevano ucciso i loro compagni in Africa e in Sicilia ma che non erano più prigionieri di guerra avendo l'Italia il 12 ottobre del 1943 dichiarato guerra alla Germania ed erano stati incorporati in unità di servizio, se naturalmente accettavano, con divisa americana con la scritta "Italy" e pagati come i soldati regolari dell'esercito americano. I privilegi degli italiani risaltavano tanto più se si considera che tedeschi e giapponesi erano trattati ancora come veri prigionieri di guerra. Il 4 novembre del 2017 per iniziativa di ufficiali vicentini la vicenda di Olivotto viene riportata alla luce e per la prima volta il governo italiano, presenti il console italiano di Seattle e un tenente colonnello in rappresentanza della Difesa presso l'ambasciata italiana di Washington, ha reso gli onori alla tomba del soldato, sepolto in un angolo del cimitero militare di Seattle ora Discovery Park, presente la nipote Scerlina Guglielmina Olivotto, nipote del soldato in rappresentanze delle famiglie dei nipoti e un folto gruppo di italoamericani di Seattle.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bavaria (Nervesa della Battaglia).

Solo l'abitato di Bavaria, ad ovest del capoluogo, è considerato frazione del comune, tuttavia lo statuto comunale riporta numerose altre località abitate:

  • Bidasio: a sud-est di Nervesa, all'incrocio tra via Madonnetta e via Priula, poco distante dalla zona industriale;
  • Dus: piccola borgata a sud del capoluogo, all'incrocio tra via Brigata Udine e via XV Giugno, vicino alla seconda zona industriale;
  • Frati: l'area del Montello attorno alla certosa di San Girolamo;
  • Lovatto:
  • Sant'Andrea: rione a sud-ovest del centro, verso Sovilla;
  • Sant'Antonio:
  • Santa Croce del Montello: l'abitato sorto attorno alla parrocchia omonima, posto ai piedi del Montello, tra il versante nord e il Piave;
  • Santi Angeli: sul Montello, presso la parrocchia omonima; è anche frazione di Giavera del Montello e località di Volpago del Montello;
  • Sovilla: borgata a sud ovest di Nervesa, tra Sant'Andrea e Bavaria.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio di trasporto pubblico è garantito da autocorse svolte dalla MOM (ex La Marca).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
Dal 1964 Al 1976 Giulio Tartini  ? Sindaco [9]
26 luglio 1985 22 luglio 1990 Renato Mattiuzzo DC Sindaco [10]
22 luglio 1990 24 aprile 1995 Ilario Barro DC Sindaco [11]
24 aprile 1995 21 settembre 1998 Ilario Barro lista civica Sindaco [12]
Scioglimento del consiglio comunale il 15 settembre 1998[13]
30 novembre 1998 27 maggio 2003 Francesco Tartini centro-sinistra (liste civiche) Sindaco [14]
27 maggio 2003 15 aprile 2008 Fiorenzo Berton Lega Nord Sindaco [15]
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Fiorenzo Berton Lega Nord Sindaco [16]
27 maggio 2013 in carica Fabio Vettori Lega Nord Sindaco [17]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione del comune fino al 1923 era Nervesa. Il cambiamento a Nervesa della Battaglia è stato voluto dal duce Benito Mussolini, cittadino onorario di Nervesa[19].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

L'unico esistente nel paese è lo stadio comunale Gipo Viani intitolato al calciatore ed allenatore Giuseppe Viani, ricordato per aver militato nell'Ambrosiana Inter, essere stato allenatore del Milan e della Nazionale Italiana.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Nervesa nei primi anni del Novecento[modifica | modifica wikitesto]

Grande Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente a novembre 2016 (provvisorio).
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Francesco Ferrarese, Elementi di toponomastica (PDF), su Montello, Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna, 2005, p. 102. URL consultato il 29 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2007).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 430.
  5. ^ Brunello, Piero - Ribelli, questuanti e banditi : proteste contadine in Veneto e in Friuli, 1814-1866 Venezia : Marsilio, 1981 - capitolo 5 pp 87 -100
  6. ^ Comune di Nervesa della Battaglia (Treviso) - Storia di Nervesa.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  9. ^ Dati presi dal sito ufficiale dello studio legale tartini
  10. ^ Eletto il 12 maggio.
  11. ^ Eletto il 6 maggio.
  12. ^ Eletto il 23 aprile.
  13. ^ Atto nel sito della Gazzetta ufficiale.
  14. ^ Eletto il 29 novembre.
  15. ^ Eletto il 25 maggio.
  16. ^ Eletto il 13 aprile.
  17. ^ Eletto il 26 maggio.
  18. ^ Gemellaggio di Lugo con Nervesa della Battaglia
  19. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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