Casella (Asolo)

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Casella
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
ComuneAsolo-Stemma.png Asolo
Territorio
Coordinate45°47′11″N 11°55′22″E / 45.786389°N 11.922778°E45.786389; 11.922778 (Casella)Coordinate: 45°47′11″N 11°55′22″E / 45.786389°N 11.922778°E45.786389; 11.922778 (Casella)
Altitudine108 (Casella); 97 (Sant'Apollinare) m s.l.m.
Superficie6[1] km²
Abitanti3 370[2] (2008)
Densità561,67 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale31011
Prefisso0423
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleA471
Nome abitantiCasellani (per Casella), Santapollinaresi (per Sant'Apollinare)
PatronoSan Rocco (Casella), sant'Apollinare (S. Apollinare), San Giovanni Apostolo (Villa Raspa)
Giorno festivo23 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casella
Casella

Sant'Apollinare (spesso abbreviato in S.Apollinare), meglio conosciuta con il nome improprio di Casella[3] (Casèa o Sanpunaro in veneto), è una frazione del comune di Asolo, in provincia di Treviso.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge in un'area pianeggiante, ai piedi delle colline su cui si trova il capoluogo. È composta in realtà da due nuclei: la Casella vera e propria, presso il crocevia semaforico formato dalle attuali SS 248 e la provinciale per Asolo, e Sant'Apollinare, circa un chilometro più a sud, attorno alla parrocchiale. Oggi si tende ad indicare come "Casella" l'intero agglomerato; si noti tuttavia che lo statuto comunale di Asolo riconosce lo status di frazione al borgo di Sant'Apollinare e non a Casella.

Sottodivisioni, servizi e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nella piazza di Casella si trova l'Ufficio Postale e ogni sabato mattina si fa il mercato; sempre a Casella, si trova una piccola chiesetta dedicata a San Rocco, in via Montello, condivisa anche con la parrocchia di Asolo.

La chiesa parrocchiale, intitolata a S.Apollinare, vista dalla rotatoria

A Sant'Apollinare invece si trovano la chiesa parrocchiale e il cimitero, oggi parrocchiale ma un tempo cimitero comunale (tranne della parrocchia di Asolo, che l'ha sempre avuto nel quartiere di Sant'Anna, che è la parte sud-ovest del centro storico di Asolo); il nucleo originario di Sant'Apollinare, soprannominato "il Borgo" ospita le attuali scuole elementari, che in passato erano nell'attuale sede degli Alpini di Casella. Nel centro storico di Sant'Apollinare è vietato il transito ai veicoli più lunghi di 10 metri.

Poco più a sud delle ex scuole elementari si colloca il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari.

A Villa Raspa, così chiamata in onore dei conti Raspa, si trova un'antica chiesetta intitolata a San Giovanni Evangelista, che in passato era una stalla.

Il centro di Casella, che una volta occupava solo la piazza, si è espanso nel tempo verso sud (a causa del continuo costruire di case e condomini) inglobando progressivamente Campolungo, Sant'Apollinare ed il Borgo; l'attuale conurbazione si estende verso sud fino a Via del Capitello, ma fino al 2012 il confine meridionale del centro abitato (indicato da apposita segnaletica stradale) era il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari, mentre il centro abitato di Villa Raspa, di recente istituzione rimane ancora un centro abitato a parte.

A Ca' Vescovo si trova la fermata degli autobus e il lunedì pomeriggio viene allestito il mercato ortofrutticolo.

Manifestazioni paesane[modifica | modifica wikitesto]

A Sant'Apollinare in luglio si fa la sagra parrocchiale.

A Casella invece due lunedì all'anno (il lunedì dopo l'ottava di Pasqua e il lunedì dopo Ferragosto) viene allestita l'antica "Fiera dei osei" (Fiera degli uccelli), chiamate rispettivamente Fiera dell'Ottava di Pasqua e Fiera dell'Assunta. Tutti i due lunedì di fiera si concludono con una Santa Messa alla sera, nella chiesetta di San Rocco a Casella d'Asolo.

A Villa Raspa viene organizzata la sagra di San Giovanni Apostolo il 27 dicembre.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il crocicchio di Casella è da sempre una tappa obbligata per chi vuole raggiungere Asolo, in quanto da qui si diparte via Foresto Nuovo, la principale strada che conduce al centro.

Dall'epoca romana al Settecento[modifica | modifica wikitesto]

Già in epoca romana vi passava la via Aurelia (oggi via Loreggia), che portava a Padova, e la strada che conduceva a Treviso. Il toponimo stesso ricorda l'importanza di Casella come località di transito, riferendosi alla bottega di un maniscalco (detta, appunto, "casella").

L'abitato principale era però Sant'Apollinare, che prende il nome dal patrono titolare della parrocchia e la cui chiesa fu costruita nel 1908; pure del 1908 è la statua della Madonna che si trova al suo interno. L'origine di quest'ultima sembra essere piuttosto antica, visto che il culto del santo era particolarmente in voga in epoca alto-medievale se non addirittura paleocristiana.

Nel XVII secolo fu costruita la chiesetta di San Giovanni Apostolo (Villa Raspa), alle dipendenze di Villa Pasini.

Nel XVII secolo a Borgo Mestre fu costruito l'edificio di Ca' Cinel, una casa di abitazione privata alle dipendenze di Villa Barbini, attualmente accessibile al pubblico su prenotazione.

Ca' Cinel, costruita a Borgo Mestre nel XVII secolo

Intorno al '700 (XVIII secolo) a Sant'Apollinare fu costruito il cimitero comunale di Asolo dove è sepolto Don Carlo Noè, parroco di Villa d'Asolo; qualche secolo dopo diventerà il cimitero parrocchiale di Casella.

Dal Novecento a oggi[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 1900 veniva benedetta la prima pietra del nuovo oratorio di San Rocco, nel quartiere di Casella, che ne sostituiva uno più antico[4]. Nel 1908 fu costruita l'attuale parrocchiale in località Sant'Apollinare, anche se non fu mai consacrata perché secondaria dell'allora parrocchia di Asolo capoluogo.

Stazione tramviare di Casella d'Asolo, in una foto d'epoca

Il 3 agosto 1913 viene inaugurata la linea tranviaria Montebelluna - Casella d'Asolo le cui corse iniziarono però dal 17 agosto; la linea fu poi prolungata fino ad Asolo il 20 gennaio 1914. La tranvia venne poi soppressa nel 1º giugno 1931.

Il 30 aprile 1944 in prossimità di Villa Barbini vengono uccisi quattro partigiani. Alla fine della seconda guerra mondiale, Casella fu bombardata dagli Alleati. Il 31 maggio 1967 un decreto vescovile istituì la parrocchia di "Sant'Apollinare vescovo e martire". Il 18 luglio 2010, alle quattro di notte una piccola tromba d'aria distrusse alcune lapidi delle tombe del cimitero santapollinarese e ribaltò un camion delle giostre della sagra parrocchiale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta lungo la Strada statale 248 Schiavonesca-Marosticana, dal 1913 al 1914 Casella rappresentò il capolinea provvisorio Tranvia Montebelluna-Asolo, soppressa nel 1931, che rappresentò al tempo un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona. La posizione della stazione era stata definita quale primo elemento di una mai realizzata direttrice su ferro fra Bassano del Grappa e Susegana.

A Ca' Vescovo fermano gli autobus della Mobilità di Marca (MoM), inoltre il comune di appartenenza (Asolo) è dotato di un servizio di bus navetta.

Parrocchie e chiese[modifica | modifica wikitesto]

L'unica parrocchia presente è così chiamata: "Parrocchia di Sant'Apollinare Vescovo e martire in Casella d'Asolo".

La parrocchia di Sant'Apollinare ha però un territorio leggermente più piccolo della sua frazione: mentre la frazione ha per confine settentrionale la strada provinciale n. 84 "Di Villa Barbaro", nel caso della parrocchia invece non si va mai a nord della chiesetta di San Rocco e della strada provinciale n. 248 "Schiavonesca-Marosticana": tutto ciò che sta a nord della chiesetta di San Rocco appartiene alla parrocchia di Asolo; in tutti e due casi gli altri confini sono gli stessi: a ovest il ramo sud della strada provinciale n. 6 "Pradazzi" chiamata "Castellana", a sud il confine con il comune di Altivole e a est il confine con il comune di Maser.

Oratorio di San Rocco, Casella

Le chiese presenti nel territorio invece sono tre: la chiesetta di San Rocco a Casella d'Asolo, situata più a nord di tutte, e l'unica struttura della parrocchia posta a nord della S.S. 248 e condivisa anche con la parrocchia del capoluogo comunale; la chiesa parrocchiale di Sant'Apollinare nell'omonimo centro; e la chiesa di San Giovanni Apostolo a Villa Raspa, la più a sud di tutte, situata appena a meridione di via Villa Raspa.

Il parroco di Sant'Apollinare è il curato anche della parrocchia di Villa d'Asolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piano Regolatore Generale Comunale di Asolo - 1971
  2. ^ In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel sito della CEI.
  3. ^ Leggi spiegazione più avanti.
  4. ^ Il vecchio oratorio di San Rocco si trovava più a sud. Fu demolito per ampliare il piazzale della fiera. L'oratorio attuale, dietro l'altare, ha una pala dove ne è spiegata la storia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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