Extracomunitario

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Il termine extracomunitario esprime lo stato giuridico di cittadinanza di un soggetto (persona fisica o giuridica) rispetto alle nome relative alla cittadinanza europea. Un soggetto extracomunitario è colui che non possiede cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea, in opposizione ai cittadini UE[1][2][3].

Il termine si diffonde dal linguaggio legale-burocratico nell'uso comune in Italia negli anni ottanta[4] per designare enfaticamente la diversità di migranti nel territorio italiano; l'espressione "extracomunitari" discrimina rispetto alla "comunità locale", gruppi eterogenei di persone, connotandoli secondo alcuni come una comunità "illegale", "irregolare," velata di segretezza, sovversività e invisibilità[5]. Secondo il docente Grace Russo Bullaro, il sentimento dietro il termine extracomunitari è lo stesso di quello che ha generato il termine "terroni"[6].

Nonostante l'iniziale caratterizzazione "negativa" del termine, il termine "extracomunitario" viene utilizzato dalla dottrina giuridica italiana con maggiore frequenza rispetto al più neutrale "non comunitario". Con il termine "extracomunitario" si rafforza l'idea di uno status giuridico diverso rispetto a quello dei cittadini comunitari e dei cittadini stranieri parificati ai cittadini comunitari[7].

Nel linguaggio comune e in quello dei media il termine è generalmente usato per indicare persone immigrate in Europa e provenienti da paesi economicamente disagiati[1]. Nel suo significato letterale sono, invece, extracomunitari, coloro che non godono di una cittadinanza diretta, cioè per nascita o per elezione, di uno stato membro dell'unione europea: sia un cittadino svizzero (dal momento che la Svizzera non è uno degli Stati membri dell'Unione europea), sia ogni cittadino extraeuropeo, ad esempio proveniente dagli Stati Uniti d'America sono extracomunitari.

Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009 e l'unificazione delle personalità giuridiche di Unione Europea e Comunità Europee, il termine extracomunitario è divenuto obsoleto dal punto di vista legale. Nella legislazione europea è oggi sostituito da locuzioni quali "cittadini di stati terzi" o "cittadini non UE".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sulla Treccani
  2. ^ Scuole private straniere (extracomunitarie)
  3. ^ L’extracomunitario: definizione e status
  4. ^ Italy and its discontents: family, civil society, state, 1980-2001, Ginsborg (2003) p.62
  5. ^ Re-viewing fascism: Italian cinema, 1922-1943, Reiche e Garofalo (2002) p.111
  6. ^ Bullaro (2010) p.181
  7. ^ Viscomi A., Giuslavoristi ed immigrazione extracomunitaria: un incontro difficile, in Lav. Dir.,1992

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