Vigile del fuoco

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Coppia di vigili del fuoco impegnati nell'estinzione di un incendio.

Un vigile del fuoco (genericamente pompiere dal francesismo sapeurs-pompiers e indicato con tale termine nella Svizzera italiana)[1] è una figura professionale a cui vengono affidati vari compiti nella prevenzione ed estinzione degli incendi, nonché della salvaguardia di vite umane, animali e cose.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime figure di questo tipo è quella del vigiles dell'Antica Roma da cui deriva la sua denominazione. Furono istituiti dopo l'enorme incendio del 23 a.C.. Essi avevano funzione sia di vigili del fuoco sia di polizia cittadina. Pattugliavano infatti le strade sia di giorno che di notte.

In Giappone il corpo dei pompieri (火消し hikeshi?) fu fondato durante il periodo Edo. Essi utilizzavano, oltre alla consueta attrezzatura antincendio, una lampada chiamata matoi ( matoi?, まとい) per segnalare un edificio in fiamme.[2]

Il primo vero e proprio corpo di pompieri in senso moderno venne fondato a Londra, conseguentemente al devastante incendio che la colpì nel 1666.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'inquadramento di questa figura - normata diversamente nei vari Stati del mondo - è solitamente in un corpo pubblico, talvolta anche con limitate funzioni di polizia giudiziaria, per quanto esistano anche soggetti privati incaricati nei vari stati, dove la legge lo preveda.

Le competenze richieste per operazioni sicure vengono regolarmente esercitate durante le valutazioni dell'addestramento durante la carriera di un vigile del fuoco. Le abilità antincendio iniziali vengono normalmente insegnate attraverso accademie antincendio locali, regionali o approvate dallo stato o corsi di formazione. A seconda dei requisiti di un dipartimento, in questo momento possono essere acquisite anche competenze e certificazioni aggiuntive come il soccorso tecnico e la medicina pre-ospedaliera.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Vigili del fuoco in azione

Tra le competenze vi sono essenzialmente la prevenzione ed il contrasto agli incendi, ma spesso sono allargate in molti casi ad attività di ricerca e soccorso, difesa civile e la tutela dei beni storico-artistici e culturali, a seconda dei contesti in cui operino e della normativa dei vari Stato del mondo.

Presso stabilimenti produttivi inoltre una quota di personale può esser impiegata come unità di vigili del fuoco aziendali; a bordo delle navi passeggero vi può essere un marinaio addetto alla sorveglianza antincendio.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Città del Vaticano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corpo dei vigili del fuoco dello Stato della Città del Vaticano.

Il corpo dei vigili del fuoco dello Stato della Città del Vaticano è un organismo istituzionale ad ordinamento civile dello Stato della Città del Vaticano, istituito nel 1941 da papa Pio XII.

I compiti d'istituto del corpo sono la salvaguardia delle persone, degli animali e dei beni sia attraverso la prevenzione che attraverso il soccorso tecnico urgente nei casi di emergenza, con operazioni antincendio, di primo soccorso, protezione civile e di difesa N.B.C.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Nel 1334 fu fondata a Firenze la Guardia del Fuoco. Nel 1786 a Torino venne emanato un regolamento regio che disciplinava le attività dei precursori dei vigili del fuoco piemontesi dell’epoca. Nel 1806 a Napoli il re Giuseppe Bonaparte fondò il Corpo dei Pompieri.[3]

Dopo l'unità d'Italia, un corpo nazionale fu creato a seguito del regio decreto legge 10 ottobre 1935 n. 2472, che istituì il Corpo pompieri alle dirette dipendenze del Ministero dell'interno, e che ne decretò l'organizzazione su base provinciale e distaccamenti nei centri più importanti.

Dal 1939 furono aboliti tutti i vari servizi pompieristici locali e le relative coordinazioni nazionali, nonché le varie organizzazioni provinciali.

Con l'istituzione del servizio antincendio comunale, ad opera della legge 27 dicembre 1941, n. 1570, il Corpo pompieri subì un primo riordino ed assunse la denominazione di “Corpo nazionale dei vigili del fuoco”,[4] venendo posto alle dirette dipendenza del Ministero dell'interno, come corpo civile militarmente ordinato, a livello nazionale, ad esclusione di Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta.

Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti d'America esiste uno standard a livello federale per stabilire i requisiti minimi richiesti per un corpo di vigili del fuoco, ad esempio gli standard NFPA (National Fire Protection Association).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corpo Pompieri Gambarogno, su pompierigambarogno.ch. URL consultato il 12 ottobre 2021.
  2. ^ Japan Hikeshi (Firemen) Preserving Foundation Nihonhikeshihozonkai.org
  3. ^ indygesto.com, https://www.indygesto.com/dossier/10580-due-sicilie-altri-sei-primati-fake. URL consultato il 29 gennaio 2022.
  4. ^ vigilfuoco.it, http://www.vigilfuoco.it/aspx/ReturnDocument.aspx?IdDocumento=3152. URL consultato il 4 gennaio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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