Cardedu

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Cardedu
comune
Cardedu – Stemma
Cardedu – Veduta
La spiaggia di Sa perda e pera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoMatteo Piras (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate39°48′N 9°38′E / 39.8°N 9.633333°E39.8; 9.633333 (Cardedu)Coordinate: 39°48′N 9°38′E / 39.8°N 9.633333°E39.8; 9.633333 (Cardedu)
Altitudine19 m s.l.m.
Superficie33,39 km²
Abitanti1 925[1] (31-5-2017)
Densità57,65 ab./km²
Comuni confinantiBari Sardo, Gairo, Jerzu, Lanusei, Osini, Tertenia.
Altre informazioni
Cod. postale08040
Prefisso0782
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091103
Cod. catastaleM285
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticardedesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cardedu
Cardedu
Cardedu – Mappa
Posizione del comune di Cardedu
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Cardedu (Cardedu in sardo) è un comune italiano di 1.925 abitanti della provincia di Nuoro in Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cardedu è un centro di recente costituzione, aggregazione di una serie di interventi costruttivi nati da eventi calamitosi: dopo l'alluvione del 1951 un certo numero di abitanti del comune di Gairo è costretto ad abbandonare le proprie case e a trasferirsi nella piana vicino al mare. Il nome "Cardèdu" con tutta probabilità deriva da cardo, pianta di cui tutta la zona era ricca, prima della nascita dell'insediamento urbano.

Nel 1966, per venire incontro alle esigenze di alcune famiglie che preferiscono stabilirsi in una zona più a monte nasce il Borgo di Cardedu, costituito inizialmente dalla chiesa, la scuola elementare, la caserma dei Carabinieri e gli uffici del Consorzio di bonifica del Pelau-Buoncammino. Attorno a questo primo insediamento, chiamato la borgata vengono in seguito costruite delle abitazioni che una volta finite sono occupate da famiglie provenienti da Gairo. E di Gairo Cardedu diviene frazione, sino a che, nel 1984 diventa comune autonomo, come testimonia il numero romano nel capo dello stemma comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

A causa della sua recente costituzione, non esistono edifici di rilevanza storica, tuttavia nel territorio di Cardedu è possibile ammirare diversi siti archeologici, quali nuraghi di Perda e pera, le domus de janas nella località Cucuddadas, e infine un imponente pozzo sacro denominato Su Presoneddu. Quest'ultimo ancora integro è completamente abbandonato, non essendo mai considerato motivo di pregio da parte delle amministrazioni locali, nonostante l'importanza archeologica, ora rischia di esser costantemente rovinato dall'incuria del tempo e dei vandali.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Cardedu è il campidanese ogliastrino.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2014 risultano residenti 45 cittadini stranieri; le nazionalità più rappresentate sono:

Dati ISTAT

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 novembre 1994 29 novembre 1998 Gian Piero Muceli Partito Popolare Italiano Sindaco [3]
29 novembre 1998 13 maggio 2001 Mario Bruno Piras lista civica Sindaco [4]
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Giambeppe Boi lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Gian Piero Muceli lista civica Sindaco [6]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Giambeppe Boi lista civica "Per Ripartire Insieme" Sindaco [7]
5 giugno 2016 - Matteo Piras lista civica "Cardedu si Rinnova" Sindaco [8]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio della città è l'U.S. Cardedu 1977 che milita nel girone C sardo di 1ª Categoria. È nata nel 1977. I colori sociali sono il rosso ed il bianco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Comunali 20/11/1994, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 29/11/1998, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 13/05/2001, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 28/05/2006, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 15/05/2011, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 05/06/2016, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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