Osidda

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Osidda
comune
(IT) Osidda
(SC) Osidde
Osidda – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
Sindaco Giovanni Mossa (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 40°31′N 9°13′E / 40.516667°N 9.216667°E40.516667; 9.216667Coordinate: 40°31′N 9°13′E / 40.516667°N 9.216667°E40.516667; 9.216667
Altitudine 650 m s.l.m.
Superficie 25,68 km²
Abitanti 260[1] (29-02-2016)
Densità 10,12 ab./km²
Comuni confinanti Bitti, Buddusò (SS), Nule (SS), Pattada (SS)
Altre informazioni
Cod. postale 08020
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 091068
Cod. catastale G154
Targa NU
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti osilesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Osidda
Osidda
Posizione del comune di Osidda nella provincia di Nuoro
Posizione del comune di Osidda nella provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Osidda (Osìdde in sardo[2]) è un comune italiano di 260 abitanti della provincia di Nuoro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera era di 19 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 9 3,49%

Marocco 8 3,10%

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle agricole, d'allevamento del bestiame, artigianali e turistiche. Tra i prodotti più apprezzati vi sono i tappeti, gli arazzi, i salumi, il pane e i formaggi.[4][5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 29 febbraio 2016.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 460.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 20.
  5. ^ La stazione di Osidda, lestradeferrate.it. URL consultato il 19 giugno 2016.
  6. ^ Osidda, incaminu.it. URL consultato il 19 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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