Perdasdefogu

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il romanzo di Massimo Carlotto (2008), vedi Perdas de Fogu.
Perdasdefogu
comune
(IT) Perdasdefògu
(SC) Foghèsu
Perdasdefogu – Stemma
Perdasdefogu – Veduta
Scorcio dell'abitato
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoMariano Carta (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate39°40′47.91″N 9°26′24.63″E / 39.679976°N 9.440174°E39.679976; 9.440174Coordinate: 39°40′47.91″N 9°26′24.63″E / 39.679976°N 9.440174°E39.679976; 9.440174
Altitudine600 m s.l.m.
Superficie77,75 km²
Abitanti1 861[1] (31-3-2018)
Densità23,94 ab./km²
Comuni confinantiEscalaplano (SU), Seui (SU) (isola amministrativa di Orboredu), Ulassai, Villaputzu (SU)
Altre informazioni
Cod. postale08046
Prefisso0782
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091072
Cod. catastaleG445
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) foghesi, foghesini
(SC) foghesus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Perdasdefogu
Perdasdefogu
Perdasdefogu – Mappa
Posizione del comune di Perdasdefogu
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Perdasdefogu (in sardo, "pietre da fuoco"; nella variante locale anche Foghesu, toponimo adottato in via ufficiale dal Comune, in aggiunta al primo[2]) è un comune italiano di 1 861 abitanti situato nella provincia di Nuoro a 600 m s.l.m.

Nel suo territorio ha sede il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze del Salto di Quirra.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Perdasdefogu è una parola composta, perdas de fogu, che in lingua sarda significa "pietre da fuoco". Il riferimento è alle pietre calcaree utilizzate per le fornaci per la produzione di calce.[3]

Gli abitanti, nella loro variante della lingua sarda, chiamano il centro abitato con il nome Foghesu, aggettivo riferito a fogu (il fuoco) che significa fornace.[3] Da quest'ultimo deriva il nome degli abitanti stessi, per i quali si usano i termini foghesu (masch. sing.), foghesa (femm. sing.), foghesus (masch. plur.) e foghesas (femm. plur.).

Gli stessi abitanti, in italiano, si chiamano foghesi o foghesini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu abitata già in epoca prenuragica e epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi, e di varie testimonianze archeologiche.

Nel Medioevo appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria del Sarrabus. Alla caduta del giudicato (1258) passò sotto il dominio pisano e successivamente (1323) sotto il dominio aragonese. Nel 1363 il re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso incorporò il paese nella contea di Quirra, data in feudo a Berengario Carroz. Nel 1603 la contea fu trasformata in marchesato, feudo prima dei Centelles e poi degli Osorio de la Cueva, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

Dalla scuola di speleologia del Gruppo Grotte Ogliastra è possibile visitare la diaclasi di "Is Tapparas" che dà il nome al Centro di educazione ambientale Sostenibile (CEAS) del nodo provinciale Infea gestito dal Gruppo Grotte Ogliastra per conto del comune. Nei locali della sede sociale e del Ceas è visitabile una mostra permanente su: fauna sarda , minerali, fossili, insetti, rocce, conchiglie ed elaborazioni artistiche provenienti dal 1º simposio internazionale sulla ceramica. Nel territorio sono presenti le grotte di Is Angurtidorgius.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Longevità[modifica | modifica wikitesto]

Il paese, insieme a quelli di Arzana e Villagrande Strisaili della zona ogliastrina, vanta numerosi casi di longevità tra i suoi abitanti, con un numero elevato di ultranovantenni. Emblematico è il fatto che la famiglia più longeva al mondo provenga da questo comune[5][6][7]: la capostipite Consola Melis nel 2014 ha raggiunto i 107 anni seguita da 8 fratelli ultranovantenni e ultraottantenni per un totale di 828 anni[8], anche la sorella Claudia ha compiuto nel 2014 101 anni.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Perdasdefogu è il campidanese ogliastrino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Folklore[modifica | modifica wikitesto]

Il costume di Perdasdefogu, sia maschile che femminile, è stato ricostruito prendendo a modello gli ultimi esemplari rimasti che risalgono alla fine dell'Ottocento e ai primi del Novecento; è dunque una riproduzione fedele di quelli indossati in passato dai foghesini, e utilizzata oggi dai membri del gruppo folk Pro Loco "Silvana Coni". I colori dei tessuti ricordano quelli della campagna che circonda il paese; lo scialle del costume femminile è pazientemente ricamato a mano e la gonna è finemente pieghettata. Un particolare risalto all'abito maschile, viene dato da un grande mantello in orbace,(Su Saccu 'e coddusu) riportato alla luce nell'inverno 2010. Il repertorio musicale ripropone quelli che sono gli aspetti del mondo agricolo, pastorale, tipici dell'Ogliastra, così come sono stati tramandati dagli anziani.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Rioni[modifica | modifica wikitesto]

Nomi di alcuni rioni e località di Perdasdefogu: Piss'e Taccu, S'Argidda, Perd'e Palassiu, Sa Mura Gessa, S'Antonalai, S'Orgioledda, Su Cuccuru 'e sa Furca, Is Orgiolas, Su Mont' 'e s'Argidda, Sa Serra, Maraidda, Santu Serbestianu, Sant'Arbara, Su Cungiau de is Morus, Frummini, Funtana 'e Mariarraspa, Abbamessi, Su Runcu, Su Tacch'e s'Olu, il Nuraghe S'Omu è S'Orku Tueri, Martinusala, Sa peddi e cani, Tueri, Arruin'e puligi, Fumia, Is Crabiolusu, s'Arcu e is Passus, Cumina Trinta, Secca e sa Corti, Secca e Senessargius, Suttresera, Perdenigola, Sa Tanca e Brennau,

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 16 novembre 1997 Walter Carta lista civica Sindaco [9]
16 novembre 1997 26 maggio 2002 Walter Carta lista civica Sindaco [10]
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Walter Vittorio Mura liste civiche di centro-sinistra Sindaco [11]
27 maggio 2007 10 giugno 2012 Walter Vittorio Mura lista civica Sindaco [12]
10 giugno 2012 11 giugno 2017 Mariano Carta lista civica "Libera Mente per Foghesu" Sindaco [13]
11 giugno 2017 - Mariano Carta lista civica "Lavoriamo per Foghesu" Sindaco [14]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio della città è S.S. Perdasdefogu che gioca nel girone C sardo di 1ª Categoria. È nata nel 1969. I colori sociali sono il bianco ed il celeste.

La Società Sportiva Taekwondo Sport Perdasdefogu è nata nel 1987. Con oltre 20 medaglie conquistate a livello Nazionale, nel 2009 ha conquistato una medaglia di bronzo ai campionati Italiani con Giacomo Lai nella categoria -55 kg.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2018.
  2. ^ Consiglio Comunale di Perdasdefogu, Delibera consiliare n. 22 del 24/9/2010, 24 settembre 2010.
  3. ^ a b Salvatore Dedola, Sentiero Sardegna, sentiero Italia, sentiero Europa. Pagina 235. Delfino Carlo Editore, 2002. ISBN 9788871382500
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La famiglia più longeva al mondo è sarda: nove fratelli, 818 anni, in Il Messaggero.it, 21 agosto 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.
  6. ^ Perdasdefogu, una famiglia da record. Con 818 anni è la più longeva del mondo, in L'Unione Sarda.it, 21 agosto 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.
  7. ^ Perdasdefogu celebra la famiglia più longeva del mondo, in La Nuova Sardegna.it, 16 settembre 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.
  8. ^ Giacomo Mameli, Famiglia da record: altre 100 candeline, in La Nuova Sardegna, 30 giugno 2013. URL consultato il 13 settembre 2013.
  9. ^ Comunali 21/11/1993, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  10. ^ Comunali 16/11/1997, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  11. ^ Comunali 26/05/2002, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  12. ^ Comunali 27/05/2007, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  13. ^ Comunali 10/06/2012, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  14. ^ Comunali 11/06/2017, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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