Noragugume
| Noragugume comune | |
|---|---|
| (IT) Noragugume (SC) Noragùgume | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Rita Zaru (lista civica) dal 26-10-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°13′27″N 8°55′15″E |
| Altitudine | 288 m s.l.m. |
| Superficie | 26,73 km² |
| Abitanti | 269[1] (31-12-2025) |
| Densità | 10,06 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bolotana, Dualchi, Ottana, Sedilo (OR), Silanus |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 08010 |
| Prefisso | 0785 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 091050 |
| Cod. catastale | F933 |
| Targa | NU |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Nome abitanti | (IT) noragugumesi (SC) noragugumesos |
| Patrono | san Giacomo |
| Giorno festivo | 25 luglio |
| Cartografia | |
all'interno della provincia di Nuoro | |
| Sito istituzionale | |
Noragugume (Noragùgume in sardo) è un comune italiano di 269 abitanti[1] della provincia di Nuoro in Sardegna. Noragugume fa parte dell'Unione dei comuni del Marghine.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il paese è situato in una zona collinare di tipo alluvionale, fra la catena montuosa del Marghine ed il lago Omodeo. Il territorio comunale si sviluppa tra i 141 e i 310 metri s.l.m.. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 169 metri.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il borgo, situato nel Marghine, fu abitato dall'epoca preistorica, in particolare nel periodo prenuragico e nuragico, come dimostrato dai diversi monumenti quali il menhir di Sa Perda`e Taleri e i nuraghi di Tolinu e Irididdo. Nel periodo giudicale il nome del villaggio fu Nuracogomo e fece parte della curatoria del Marghine nel giudicato di Torres. Il centro storico dell'attuale borgo risale al XV secolo. La chiesetta di Santa Croce (Santa Rughe) ne è un'importante testimonianza.
Alla caduta del giudicato (1259) passò per breve tempo al giudicato di Arborea, ove fu inglobato nella curatoria di Parte Barigadu, e successivamente al Marchesato di Oristano. Sconfitti definitivamente gli arborensi (1478) passò sotto il dominio aragonese. Nel secolo XVIII fu compreso nel marchesato del Marghine, feudo prima dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con l'abolizione del sistema feudale.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del Comune di Noragugume sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica del 3 marzo 2005.[3]
L'albero sradicato è l'antico simbolo del giudicato d’Arborea, risalente al XIII secolo. La pecora ricorda l'attività della pastorizia. La chiesa della Beata Vergine d'Itria, la cui devozione è molto sentita dalla popolazione, è di impianto gotico catalano e risale al 1623.[4] Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di giallo.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]La variante del sardo parlata a Noragugume è quella logudorese centrale o comune.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 16 aprile 2000 | Antonello Spada | lista civica | Sindaco | [6] |
| 16 aprile 2000 | 8 maggio 2005 | Michele Corda | lista civica | Sindaco | [7] |
| 8 maggio 2005 | 30 maggio 2010 | Michele Corda | lista civica | Sindaco | [8] |
| 30 maggio 2010 | 31 maggio 2015 | Michele Corda | lista civica "Insieme per Noragugume" | Sindaco | [9] |
| 31 maggio 2015 | 26 ottobre 2020 | Federico Pirosu | lista civica "Insieme per Noragugume" | Sindaco | [10] |
| 26 ottobre 2020 | in carica | Rita Zaru | lista civica "Ripartiamo insieme" | Sindaco | [11] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Emblema del Comune di Noragugume (Nuoro), su Governo Italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 17 gennaio 2021.
- ↑ Breve cenno storico. Lo stemma, su Comune di Noragugume. URL consultato il 17 gennaio 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Comunali 23/04/1995, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
- ↑ Comunali 16/04/2000, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
- ↑ Comunali 08/05/2005, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
- ↑ Comunali 30/05/2010, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
- ↑ Comunali 31/05/2015, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
- ↑ Comunali 25/10/2020[collegamento interrotto], su elezioni.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 14 novembre 2020.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2022).
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Noragugume
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Noragugume
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.noragugume.nu.it.
- Noragùgume, su sapere.it, De Agostini.
- La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna URL consultato in data 02-01-2013.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 249996959 · LCCN (EN) n2012035559 |
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