Seui

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Seui
comune
Seui – Stemma Seui – Bandiera
Seui – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Sud Sardegna
Amministrazione
Sindaco Marcello Cannas (lista civica) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 39°50′N 9°19′E / 39.833333°N 9.316667°E39.833333; 9.316667 (Seui)Coordinate: 39°50′N 9°19′E / 39.833333°N 9.316667°E39.833333; 9.316667 (Seui)
Altitudine 820 m s.l.m.
Superficie 148,21 km²
Abitanti 1 301[1] (30-09-2016)
Densità 8,78 ab./km²
Comuni confinanti Arzana (NU), Escalaplano, Esterzili, Gairo (NU), Perdasdefogu (NU), Sadali, Seulo, Ulassai (NU), Ussassai (NU)
Altre informazioni
Cod. postale 08037
Prefisso 0782
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 111081
Cod. catastale I706
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti seuesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Seui
Seui
Seui – Mappa
Posizione del comune di Seui all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Seui (Seui in sardo) è un comune italiano di 1 301 abitanti[1] della provincia del Sud Sardegna, nella subregione storica della Barbagia di Seulo, che si trova a 820 metri sul livello del mare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I boschi di Seui

Il suo territorio è stato abitato fin dal III millennio a.C., come testimoniano numerose tracce e resti archeologici della civiltà prenuragica e nuragica (circoli tombali, tombe dei giganti, pozzi sacri, nuraghi ecc.). Intorno alla metà del XVII secolo nel centro storico del paese fu costruito un carcere spagnolo per l'amministrazione della giustizia in tutta la Barbagia di Seulo che venne utilizzato fino al 1975.
Nei pressi del centro abitato è situato un importante complesso minerario sorto nel 1850 e successivamente chiuso nel 1960, dedito allo sfruttamento di un importante giacimento di antracite. Oggi il paese di Seui è il più importante centro della Barbagia di Seulo.Fino al 2005 faceva parte della provincia di Nuoro,in seguito all istituzione della Provincia dell'Ogliastra Seui venne annessa a quest'ultima.Nel 2016 a seguito della riforma delle Province sarde il paese è stato aggregato alla nuova Provincia del Sud Sardegna.Tuttavia la popolazione non condividendo ciò ha presentato istanza per ritornare sotto la provincia di Nuoro,un Referendum popolare fissato per la primavera 2017 deciderà la collocazione provinciale del paese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria Maddalena

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Complesso forestale Montarbu[2][3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare interesse è il percorso storico, documentale ed etnografico che si snoda all'interno del paese (sistema museale seuese). Esso comprende la palazzina liberty, l'ex carcere spagnolo, la pinacoteca, la casa Farci aperta e inaugurata nel luglio 2003. Nella palazzina liberty, risalente al 1905 e sede in passato di una società mineraria, sono esposti reperti archeologici, ed oggetti della tradizione notarile, civica, antropologica e mineraria (relativi alla miniera carbonifera di San Sebastiano distante circa 3 km a nord ovest dell'abitato) di Seui.
Nella casa Farci, inaugurata nel 2003, sono presenti le selezioni relative all'omonimo scrittore e saggista del XX secolo, nonché quelle relative agli abiti della tradizione locale, al commercio e all'agricoltura, alla produzione del vino ed alla pastorizia, alle arti e ai mestieri, all'emigrazione: sono oggetti che testimoniano gli usi ed i costumi delle tradizioni popolari, nonché un legame intimo e profondo con un passato ricco di storia e di cultura.
Interessante è l'ex carcere spagnolo che offre uno spaccato delle condizioni di vita carceraria del passato: è possibile visitare le stanze delle torture, gli ambienti comuni e di servizio, l'ampia cella maschile e quella femminile, le piccole celle di rigore. Nella sede storica del municipio (1850) è stata allestita la pinacoteca, dove è possibile ammirare tele seicentesche ed opere di pittura e scultura moderna e contemporanea. Infine ma non per importanza, l'Antiquarium Ecclesiastico, allestito nel salone parrocchiale è ricco di pregevoli oggetti, statue lignee, arredi sacri, testi e documenti.

Costume tradizionale
  • Museo carcere spagnolo[5]
  • Museo palazzina Liberty
  • Museo casa Farci
  • Museo "Sa domu de sa maja"
  • Pinacoteca comunale
  • Antiquarium Ecclesiastico

Persone legate a Seui[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di Orboredu, avente una superficie di 8,24 km².

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Seui

Il comune di Seui è attraversato dalla ferrovia Mandas-Arbatax a scartamento ridotto, dal 1997 in uso esclusivamente per fini turistici legati al progetto Trenino Verde dell'ARST. Nel territorio comunale sono presenti la stazione di Seui e la fermata di Anulù, attive principalmente nel periodo estivo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2016.
  2. ^ Foresta Montarbu, comune.seui.og.it.
  3. ^ Complesso forestale Montarbu, sardegnaambiente.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ SardegnaCultura - Seui, Carcere Spagnolo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248310875
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