Tratalias

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Tratalias
comune
Tratalias – Stemma Tratalias – Bandiera
Vista della parte nuova dell'abitato
Vista della parte nuova dell'abitato
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Carbonia-Iglesias-Stemma.png Carbonia-Iglesias
Amministrazione
Sindaco Marco Antonio Piras (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 39°06′00″N 8°35′00″E / 39.1°N 8.583333°E39.1; 8.583333 (Tratalias)Coordinate: 39°06′00″N 8°35′00″E / 39.1°N 8.583333°E39.1; 8.583333 (Tratalias)
Altitudine 17 m s.l.m.
Superficie 31 km²
Abitanti 1 091[1] (30-11-2014)
Densità 35,19 ab./km²
Comuni confinanti Carbonia, Giba, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 0781
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 107021
Cod. catastale L337
Targa CI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti trataliesi
Patrono santa Maria di Monserrato
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tratalias
Tratalias
Posizione del comune di Tratalias nella provincia di Carbonia-Iglesias
Posizione del comune di Tratalias nella provincia di Carbonia-Iglesias
Sito istituzionale

Tratalias (Tratalias in sardo) è un comune di 1.091 abitanti della provincia di Carbonia-Iglesias, in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Tratalias è un piccolo paese situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis[2], in una piana antistante il golfo di Palmas.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Tratalias è abitato dall'uomo sin dal periodo prenuragico; nel neolitico recente sorgeva in località Tracasi un villaggio di pastori e agricoltori di cultura di Ozieri. Della successiva epoca nuragica rimangono ancora oggi importanti tracce (nuraghi, tombe dei giganti). Frequentata dai fenici, la zona passò poi sotto il dominio punico e romano.

Con la fine dell'impero romano d'Occidente la Sardegna fu conquistata dai Vandali e in seguito dai Bizantini. In questo periodo, a causa delle frequenti incursioni dei pirati saraceni, le popolazioni costiere cercarono rifugio nell'entroterra tra cui l'attuale territorio di Tratalias. La sede della diocesi di Sulci fu trasferita dall'isola di Sant'Antioco, ormai deserta, nel borgo di Tratalias, facente parte del giudicato di Cagliari; il trasferimento venne ufficializzato nel 1218 con una bolla di papa Onorio III. Nel 1213 iniziarono i lavori per la costruzione della nuova Cattedrale di Santa Maria di Monserrato.

Dopo la fine manu militari del giudicato cagliaritano, nel 1258 Tratalias passò sotto il controllo della famiglia pisana dei Della Gherardesca che ne manterrà la signoria fino al 1355, anche dopo l'invasione aragonese della Sardegna del 1324. Nel XV secolo la villa di Tratalias, come del resto gran parte del Sulcis, appare spopolata e la sede della diocesi di Sulci venne spostata ad Iglesias (XIV secolo, ufficialmente nel 1503).

Il lago artificiale di Monte Pranu

La zona cominciò ad essere ripopolata a partire dal XVIII secolo e nel 1853 Tratalias divenne comune della provincia di Iglesias. Nel 1954, a seguito della realizzazione di uno sbarramento sul rio Palmas, fu creato il nuovo lago artificiale di monte Pranu con lo scopo di valorizzare le terre del Basso Sulcis e dare un nuovo impulso all'economia agro-pastorale. Tuttavia, a causa delle infiltrazioni d'acqua, si verificarono numerose lesioni negli edifici circostanti nonché problemi di tipo igienico-sanitario. Per risolvere questa situazione precaria negli anni settanta si decise di costruire un nuovo villaggio a poche centinaia di metri di distanza dove l'intera popolazione del vecchio borgo si poté trasferire.[3]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cattedrale di Santa Maria di Monserrato

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare interesse è la Cattedrale di Santa Maria di Monserrato edificata durante il XIII secolo (1213-1282).

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato in un punto geografico particolarmente importante nell'antichità, infatti sul territorio si possono trovare numerosi siti nuragici:

  • il villaggio nuragico di Sirimagus
  • più di cinque tombe dei giganti
  • più di 40 nuraghi

Inoltre sono presenti anche siti punici e romani.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Diga di Monte Pranu

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è basata principalmente sull'agricoltura.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Tratalias comprende anche le frazioni di Coremò, Medau Is Lais e Medau Tracasi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

Presente l'Asd Tratalias calcio a 5, che nella stagione 2012/2013 ha conquistato la promozione nella serie A di calcio a 5 femminile. Inoltre nel comune ha sede dal 2004 la Polisportiva Kimbeh, militante nei campionati UISP.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. Tratalias Calcio che milita nel girone B sardo di Prima categoria

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

La Polisportiva Kimbeh oltre al calcio a 5 è attiva nel tennis (campionati FIT) e nelle bocce(oltre che nelle bocce e nel tennis)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Origini e storia, Comune di Tratalias. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  3. ^ Comunas, Storia di Tratalias
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238613271
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