Decimoputzu

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Decimoputzu
comune
(IT) Decimopùtzu
(SC) Deximupùtzu
Decimoputzu – Stemma Decimoputzu – Bandiera
Decimoputzu – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoAlessandro Scano (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate39°20′07.3″N 8°54′53.6″E / 39.33536°N 8.91489°E39.33536; 8.91489 (Decimoputzu)Coordinate: 39°20′07.3″N 8°54′53.6″E / 39.33536°N 8.91489°E39.33536; 8.91489 (Decimoputzu)
Altitudine17 m s.l.m.
Superficie44,77 km²
Abitanti4 350[2] (30-6-2017)
Densità97,16 ab./km²
Comuni confinantiDecimomannu (CA), Siliqua, Vallermosa, Villasor, Villaspeciosa
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111013
Cod. catastaleD260
TargaSU[1]
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) putzesi
(SC) putzesus
PatronoNostra Signora delle Grazie
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Decimoputzu
Decimoputzu
Decimoputzu – Mappa
Posizione del comune di Decimoputzu
nella provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Decimoputzu (Deximuputzu in sardo) è un comune italiano di 4.350 abitanti della provincia del Sud Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è sito nella piana del Campidano di Cagliari, attraversato dal fiume Flumini Mannu.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa romanica di San Giorgio

Il territorio di Decimoputzu era già abitato in epoca prenuragica e nuragica. Testimonianze più importanti di quel periodo sono i nuraghi di Monte Idda e Casteddu de Fanaris e la domus de janas in località Sant'Iroxi, nota come Tomba dei guerrieri, dove sono state rinvenute 19 lame di spade e pugnali in rame arsenicale, risalenti alla più antica fase nuragica (Cultura di Bonnanaro, 1600 a.C. circa); sempre all'epoca nuragica si riferisce la testa in avorio di una statuetta di soldato miceneo (che confermerebbe gli scambi con le civiltà dell'Egeo) proveniente dalla località di Mitza Purdia [3], nonché il ripostiglio sul Monte Idda nelle vicinanze del nuraghe, dove furono scoperti vari oggetti in bronzo tra i quali diverse spade.

Successivamente l'area venne frequentata da fenicio-punici, romani, vandali e bizantini. Le prime notizie dell'esistenza del borgo risalgono al 1089 come testimonianza della donazione da parte del giudice di Cagliari Orzocco Torchitorio I della chiesa di S. Georgii de Decimo all'Ordine di San Vittore di Marsiglia[4]. Il toponimo Decimoputzu viene per la prima volta citato nel 1414 nelle forme di "Decimopozzo" o "Decimo Pupussi" quando il territorio era parte integrante della curatoria di Gippi che fece parte del giudicato di Cagliari prima e del Regno di Sardegna in seguito, durante il dominio aragonese-spagnolo, ove fu incorporato come feudo nell'Incontrada di Parte Gippi. Fece poi parte del marchesato di Villasor, feudo degli Alagon. Venne riscattato ai Da Silva - Alagon nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie
  • Chiesa di San Giorgio
  • Chiesa campestre di San Basilio

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo delle scuole
  • Casa campidanese
  • Monumento ai caduti
  • Ponte austriaco

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Ipogeo di Sant'Iroxi
  • Casteddu de Fanaris
  • Rovine di chiese campestri

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31-12-2015 i cittadini di nazionalità straniera costituivano il 3,1% della popolazione totale. Le nazionalità più rappresentate erano[6]:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Decimoputzu è il campidanese occidentale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Piero Secci liste civiche di sinistra Sindaco [7]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Antonino Munzittu lista civica di centro-destra Sindaco [8]
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Antonino Munzittu lista civica di centro-destra Sindaco [9]
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Gianfranco Sabiucciu lista civica "Obiettivo Sviluppo" Sindaco [10]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Ferruccio Collu lista civica "Con Decimoputzu" Sindaco [11]
5 giugno 2016 - Alessandro Scano lista civica "Impegno e Ottimismo" Sindaco [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigla provvisoria definita dal Consiglio di Stato con parere n° 1264 del 30 maggio 2017, in attesa di recepimento nella tabella allegata al Regolamento del codice della strada
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ I commerci con i Micenei
  4. ^ R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo ‘300, collana “Storia dell’arte in Sardegna”, Nuoro 1993, sch. 40
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ ISTAT, Cittadini stranieri 2015
  7. ^ Comunali 06/06/1993, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  8. ^ Comunali 27/04/1997, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  9. ^ Comunali 13/05/2001, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  10. ^ Comunali 28/05/2006, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  11. ^ Comunali 15/05/2011, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.
  12. ^ Comunali 05/06/2016, Ministero dell'interno. URL consultato il 24 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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