Lunamatrona

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Lunamatrona
comune
Lunamatrona – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Medio Campidano
Amministrazione
Sindaco Alessandro Merici (lista civica) dal 31-05-2015
Territorio
Coordinate 39°39′00″N 8°54′00″E / 39.65°N 8.9°E39.65; 8.9 (Lunamatrona)Coordinate: 39°39′00″N 8°54′00″E / 39.65°N 8.9°E39.65; 8.9 (Lunamatrona)
Altitudine 168 m s.l.m.
Superficie 20,59 km²
Abitanti 1 731[1] (30-11-2014)
Densità 84,07 ab./km²
Comuni confinanti Collinas, Pauli Arbarei, Sanluri, Siddi, Villamar, Villanovaforru
Altre informazioni
Cod. postale 09022
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 106010
Cod. catastale E742
Targa VS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti lunamatronesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lunamatrona
Lunamatrona
Posizione del comune di Lunamatrona all'interno della provincia del Medio Campidano
Posizione del comune di Lunamatrona all'interno della provincia del Medio Campidano
Sito istituzionale

Lunamatrona (Lunamatrona in sardo) è un comune italiano di 1731 abitanti della provincia del Medio Campidano in Sardegna. Dista 56 km da Cagliari.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

È situato a 180 metri sul livello del mare, nella piana interna della Marmilla tra il Fiume Mannu e la zona collinare della Trexenta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome ha più interpretazioni. C’è chi lo fa derivare da Juno, Giunone, accompagnato dall'attributo matrona, chi invece preferisce rifarsi al termine luna, che identifica la divinità notturna Diana, la romana Proserpina dea delle tenebre. In questo caso Lunamatrona acquista il significato di Luna Regina.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo del territorio, Sa corona Arrubia

Media[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ebbe negli anni ottanta (e fino al 1990) un'emittente radiofonica di un certo seguito: Radio Lunamatrona.

Feste e sagre tradizionali[modifica | modifica wikitesto]

Costume tradizionale di Lunamatrona

Vi si tiene annualmente, ogni prima domenica di settembre, la sagra del melone coltivato in asciutto, della malvasia e della pecora in cappotto.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese sono attive diverse società sportive: l'Unione Sportiva Lunamatrona, nata nel 1977, gestisce la squadra locale di calcio, militante nel campionato di seconda categoria ma con dei trascorsi in Promozione, e tutto il settore giovanile, la Virtus Luna spazia nel campo della pallavolo femminile e del calcio a 5 maschile, la cui formazione nel 2008 ha conquistato il titolo di campione regionale Anspi, mentre l'Associazione Sportiva Dilettantistica Sentieri Alternativi pratica il trekking.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.
  • Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.
  • G. Lilliu, La civiltà dei Sardi dal paleolitico all'età dei nuraghi, Torino 1988;  D. Mureddu-G. Murru, Alla scoperta dei monumenti della Marmilla, Cagliari, CRES, 2000, p. 26;  M.C. Locci, "Tomba di giganti de Su Cuaddu de Nixias-Lunamatrona", in Dentro la Marmilla, ambiente, storia e cultura: Collinas, Gonnostramatza, Lunamatrona, Pauli Arbarei, Siddi, Ussaramanna, Villamar, Villanovaforru, Lunamatrona, Sa Corona Arrubia, 2000.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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