Segariu

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Segariu
comune
(ITSC) Segarìu
Segariu – Stemma Segariu – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoAndrea Fenu (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°33′46.64″N 8°58′58.32″E / 39.562956°N 8.982868°E39.562956; 8.982868 (Segariu)Coordinate: 39°33′46.64″N 8°58′58.32″E / 39.562956°N 8.982868°E39.562956; 8.982868 (Segariu)
Altitudine129 m s.l.m.
Superficie16,69 km²
Abitanti1 142[1] (30-9-2018)
Densità68,42 ab./km²
Comuni confinantiFurtei, Guasila, Villamar
Altre informazioni
Cod. postale09040
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111073
Cod. catastaleI570
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) segariesi
(SC) segariesus
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Segariu
Segariu
Segariu – Mappa
Posizione del comune di Segariu all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Segariu (Segarìu in sardo) è un comune italiano di 1.142 abitanti della provincia del Sud Sardegna, nella subregione storica della Marmilla.

La chiesa parrocchiale è dedicata al patrono del paese, san Giorgio Martire.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Segariu viene dal sardo campidanese "s'ega 'e riu", ("sa bega de riu") cioè "la valle acquitrinosa del fiume", in quanto l'abitato si trova sulla sponda sinistra della valle formata dal torrente Lanessi, affluente del Flumini Mannu. Il nome Segariu potrebbe anche derivare dal fatto che il paese è attraversato dal rio Pau (arriu Pau in campidanese), quindi ne deriva "segau de s'arriu" cioè tagliato/diviso in due dal fiume.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica. Sul territorio sono presenti alcuni nuraghi.

Nel medioevo appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Nuraminis. In epoca medievale il paese ebbe una certa importanza, e fu protetto da un castello (chiamato Rocca su Casteddu), di cui restano alcuni ruderi. Alla caduta del giudicato (1258) tutta l'area passò sotto il dominio pisano, e dal 1324 sotto quello aragonese. Gli aragonesi nel 1414 incorporarono il paese nella baronia di Furtei, concessa a Michele Sanjust. Nel corso del Quattrocento il paese andò via via spopolandosi, fino a restare disabitato nella seconda metà del Cinquecento. Nel Seicento si ripopolò, e nel 1678 venne attestata la sua appartenenza alla baronia di Furtei, feudo dei Sanjust, ai quali il paese fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Segariu è il campidanese occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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