Seulo

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Seulo
comune
(SC) Seùlu
Seulo – Stemma Seulo – Bandiera
Seulo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoEnrico Salvatore Murgia (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°52′N 9°14′E / 39.866667°N 9.233333°E39.866667; 9.233333 (Seulo)Coordinate: 39°52′N 9°14′E / 39.866667°N 9.233333°E39.866667; 9.233333 (Seulo)
Altitudine797 m s.l.m.
Superficie58,79 km²
Abitanti830[1] (28-02-2017)
Densità14,12 ab./km²
Comuni confinantiAritzo (NU), Arzana (NU), Gadoni (NU), Sadali, Seui, Villanova Tulo.
Altre informazioni
Cod. postale08030
Prefisso0782
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111082
Cod. catastaleI707
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiseulesi
PatronoBeata Vergine Immacolata
Giorno festivo8 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Seulo
Seulo
Seulo – Mappa
Posizione del comune di Seulo all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Seulo (Seùlu in sardo) è un comune italiano di 830 abitanti della provincia del Sud Sardegna, che dà il nome alla regione della Barbagia di Seulo, in Sardegna.

Il comune fa parte della XIII Comunità Montana Sarcidano-Barbagia di Seulo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Su stampu 'e su turrunu

Seulo ha una superficie di 58,9 chilometri quadrati per una densità abitativa di 14,3 abitanti per chilometro quadrato. Il territorio del comune risulta compreso tra i 281 (Guado Salasi) e i 1.334 (Punta monte Perdedu) metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.053 metri. Morfologicamente appartiene al contrafforte del Gennargentu, diviso da questo dal fiume Flumendosa, che lo attraversa per 27 km lasciando dietro di se uno spettacolo davvero eccezionale. Questa orografia aspra e accidentata ha creato, lungo tutto il suo percorso, profonde gole, inghiottitoi e laghetti cristallini, frequenti rapide e cascatelle che conferiscono al paesaggio una ricchezza di forme ed ambienti naturali unici. Il territorio si presenta ricco di grotte che presentano al loro interno magnifiche stalattiti e stalagmiti. Sorgenti ricche di ottima acqua abbondano in tutto il territorio. Il nome Barbagia, derivante dall'antico uso romano di definire Barbari coloro che non parlavano la lingua latina, è un ampio territorio della Sardegna centrale caratterizzato da una scarsa antropizzazione. L'economia pastorale e la forestazione rappresentano alcune fra le più importanti risorse della zona, mentre il paesaggio appare caratterizzato dalla macchia mediterranea, un'area climatica fortemente contraddistinta dalla presenza di svariati tipi di di alberi e di arbusti, con prevalenza di specie del genere Quercus (leccio e sughera), quelle del genere Phillyrea (ilatro e ilatro sottile), ed inoltre Arbutus unedo, cioè il corbezzolo, alcune specie del genere Juniperus (in particolare Ginepro rosso), ma anche tante erbe officinali con prevalenza di elicriso, lavanda, timo e rosmarino. La zona ospita anche una eterogenea colonia di specie animali selvatiche. La presenza del fiume Flumendosa, che segna il confine fra Monte Perdedu e la catena montuosa del Gennargentu, ha creato un territorio ricco di cavità e gole come "su Stampu 'e su turrunu" e la sorgente di "Piscina 'e Licona".

Il territorio di Seulo presenta numerosi siti di interesse archeologico, ed in particolare alcune grotte hanno destato l'attenzione internazionale e sono state oggetto di scavi archeologici da parte di un team di studiosi, coordinati dal professor Robin Skeates del Dipartimento di archeologia dell'Università di Dhuram (Inghilterra), in collaborazione con le università di Oxford (USA) e Adelaide (Australia), che ha portato alla luce numerosi reperti tra cui una testa di una dea madre e rare pitture rupestri. La maggior parte di questi ambienti ha un'età compresa tra il Neolitico e l'Età del Bronzo, tra i quattromila e i duemila anni prima di Cristo.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nuraghe Pauli

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale "B.V. Immacolata"
  • Chiesa campestre "SS. Cosma e Damiano"

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuraghe "Su nuraxeddu"
  • Nuraghe "Su nuraxi"
  • Grotte "Domus 'e Janas"
  • "Sa Ruta ‘e i Bitulleris"
  • Villaggio "Ticci"
  • Villaggio pastorale

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento naturale "Su stampu 'e su turrunu"
  • Cascata "Sa stiddiosa"
  • Piscina 'e licona
  • Grotte "Domus 'e Janas"

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sa Stiddiosa

Zona blu della longevità[modifica | modifica wikitesto]

Seulo rientra nella zona blu, un'area demografica e/o geografica del mondo in cui le persone vivono più a lungo della media, in cui il comune è stato ufficialmente inserito a partire dal marzo 2016 dall'Osservatorio della Longevità. Dal 1996 al 2016 ha registrato in vent'anni altrettanti centenari[4] risultando uno dei paesi con la maggiore longevità in proporzione alla popolazione[4][5][6].

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Seulo è il campidanese barbaricino centro-meridionale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Seulo ha dato i natali al primo Ecomuseo della Sardegna, avviando un discorso di rete con tutte le comunità locali limitrofe. Fa parte della Comunità montana Sarcidano - Barbagia di Seulo e del Consorzio dei Laghi.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Come in tutti i centri della Sardegna centrale, la cucina si basa soprattutto su antiche ricette tramandate da generazioni, che richiamano all'attività pastorale ed a una cucina povera. Una cucina, quella di queste zone, che richiama l'interesse di tanti studiosi alla ricerca del segreto della longevità. Seulo, oltre al classico porceddu, maialetto da latte cucinato arrosto, e a tutti i sottoprodotti del maiale, si differenzia per alcune peculiarità come i classici dolci tipici, i "picchirittus" o i "pistoccus de nuxi", o i formaggi con le eccellenze di "su callu 'e crabittu" e "su casu in filixi". La produzione del vino, che prima rappresentava un'importante fonte dell'economia locale, ora si limita a ridotte estensioni di coltivazioni di vite soprattutto Cannonau, Monica e Niedda Carta.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto di ogni anno vi si tiene la manifestazione di Andalas (in italiano "sentieri"), e la manifestazione di "S'Orrosa de Padenti" ad aprile. A luglio si svolge la sagra de "su casu in filixi", un particolare formaggio cagliato su uno strato di felci. Altri eventi importanti sono le feste popolari di "Santu Giuanni" a fine giugno e "Santu Cosumu" a fine settembre.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è denominata "Polisportiva Seulo 2010" e milita nel girone A sardo di Promozione. È nata nel 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ FASTI - Record View Page: AIAC_2247, su www.fastionline.org. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b Mauro Loddo, Longevità, è record in Sardegna: a Seulo 20 centenari, in Cagliaripad.it, 11 aprile 2016. URL consultato il 27 novembre 2016.
  5. ^ [1]
  6. ^ Tatiana Picciau, Alla riscoperta del segreto della longevità sarda: lo studio di Michel Poulain, il maggior esperto al mondo, su Focusardegna.com. URL consultato il 27 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN243188835
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