Orani (Italia)

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Orani
comune
(IT) Oràni
(SC) Oràne
Orani – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoAntonio Fadda (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate40°14′58″N 9°10′42″E / 40.249444°N 9.178333°E40.249444; 9.178333 (Orani)Coordinate: 40°14′58″N 9°10′42″E / 40.249444°N 9.178333°E40.249444; 9.178333 (Orani)
Altitudine521 m s.l.m.
Superficie130,43 km²
Abitanti2 865[1] (31-12-2017)
Densità21,97 ab./km²
Comuni confinantiBenetutti (SS), Bolotana, Illorai (SS), Mamoiada, Nuoro, Oniferi, Orotelli, Ottana, Sarule
Altre informazioni
Cod. postale08026
Prefisso0784
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091061
Cod. catastaleG084
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) oranesi
(SC) oranesos
Patronosant'Andrea apostolo
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Orani
Orani
Orani – Mappa
Posizione del comune di Orani
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Orani (Orane in sardo) è un comune italiano di 2 865 abitanti della provincia di Nuoro, la cui altitudine varia dai circa 490 ai 630 m s.l.m..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu abitata già in epoca prenuragica, nuragica e romana, per la presenza nel territorio di alcune domus de janas, di numerosi nuraghi e di ruderi di edifici termali.

Nel medioevo la villa, che era divisa in due borgate, appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Sarule prima e di quella di Ottana poi. Nel territorio esisteva un'altra villa, Oddini, centro risalente all'epoca romana, che andò distrutta in epoca aragonese. Alla caduta del giudicato (intorno al 1259) passò al giudicato di Arborea e dal 1410 al marchesato di Oristano. Alla definitiva sconfitta degli arborensi, nel 1478, passò sotto la dominazione aragonese. Gli aragonesi ne fecero un feudo che nel 1617 costituì insieme ad Oniferi e Sarule il marchesato di Orani, feudo dapprima di Caterina Da Silva e poi dei Fadriguez Fernandez, finchè fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia.

Buona parte dell'economia locale si resse, a partire dal 1917, grazie allo sfruttamento delle locali miniere di talco, molto attive fino al 1978 e oggi con attività alquanto ridimensionata.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religose[modifica | modifica wikitesto]

Santuario Monte Gonare Villaggio nuragico Nurdole Chiesa San Giovanni Battista Chiesa Il Rosario Chiesa San Giorgio Chiesa San Paolo Chiesa Lo Spirito Santo Chiesa Sant'Elia Chiesa San Francesco Saverio

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Orani è quella nuorese.

Tradizione e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Foto d'epoca di una coppia di Orani in abito tipico. L'uomo indossa la classica Sa Berritta, il copricapo che completa il costume sardo

Le principali feste del paese sono:

  • San Daniele, 12-13-14 ottobre, animata da un comitato di giovani e meno giovani che organizzano tre giornate all'insegna delle tradizioni e del divertimento.
  • Carnevale, dai fuochi di Sant'Antonio abate fino al martedì grasso, con la comparsa delle tipiche maschere de "sos Bundos".[3]
  • Sant'Andrea, patrono del paese.
  • Cortes Apertas, fine settembre inizio ottobre.
  • Nostra Signora di Gonare, 8 settembre.
  • Corpus Domini, giugno.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci di Orani[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Orani.
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Celestina Coi lista civica di centro-sinistra Sindaco [4]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Pasquale Sulis lista civica di centro-sinistra Sindaco [5]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Franco Pinna lista civica Sindaco [6]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Franco Pinna lista civica "Continuità e Rinnovamento" Sindaco [7]
31 maggio 2015 5 giugno 2016 Franco Niffoi lista civica "Unatterorane" Sindaco elezione nulla[8]
6 giugno 2016 - Antonio Fadda lista civica "Pro Orane" Sindaco [9]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, che si distinguono per la produzione di cassapanche e per l'arte della tessitura.[10][11]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Orani Calcio che milita nel girone E sardo di 2ª Categoria. I colori sociali sono l'azzurro ed il verde.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Carnevale di Orani | Sardegna Grandi Eventi, su www.sardegnagrandieventi.it. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  4. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 05/06/2016, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  10. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 21.
  11. ^ Autunno in Barbagia, nel weekend cortes apertas ad Orani e Austis, su sardiniapost.it. URL consultato il 19 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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