Benetutti

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Benetutti
comune
Benetutti – Stemma
Benetutti – Veduta
Chiesa di Sant'Elena
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Cosseddu (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate 40°27′19″N 9°10′17″E / 40.455278°N 9.171389°E40.455278; 9.171389 (Benetutti)Coordinate: 40°27′19″N 9°10′17″E / 40.455278°N 9.171389°E40.455278; 9.171389 (Benetutti)
Altitudine 406 m s.l.m.
Superficie 94,45 km²
Abitanti 1 848[1] (30-4-2017)
Densità 19,57 ab./km²
Comuni confinanti Bono, Bultei, Nule, Nuoro (NU), Oniferi (NU), Orani (NU), Orune (NU), Pattada, Orotelli (NU)
Altre informazioni
Cod. postale 07010
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090008
Cod. catastale A781
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti benetuttesi
Patrono sant'Elena Imperatrice
Giorno festivo 18 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Benetutti
Benetutti
Benetutti – Mappa
Posizione del comune di Benetutti nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Benetutti (Benethùthi in sardo) è un comune italiano di 1.848 abitanti della provincia di Sassari, e più precisamente della regione storica del Goceano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È un paese antichissimo che conserva nel suo territorio tracce di insediamenti nuragici e romani. Possiamo infatti trovare varie tombe dei giganti, domus de janas e costruzioni risalenti al neolitico. I romani hanno lasciato alcune tracce della loro permanenza sul territorio come dimostra, per esempio, la vasca termale che si trova all'interno delle terme di San Saturnino.

Appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria del Goceano o di Anela (di cui Anela fu il capoluogo). Alla caduta del giudicato (1259) la curatoria del Goceano andò a far parte del giudicato di Arborea. Alla sconfitta del giudicato, e a quella del marchesato di Oristano (XV secolo), passò agli aragonesi che ne fecero un feudo regio. Fu riscattato ai feudatari nel 1839.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerosi i luoghi di culto presenti a Benetutti. Fra tutti si segnalano:

Terme[modifica | modifica wikitesto]

Benetutti è conosciuto anche per le sue sorgenti termali che si trovano sparse qua e là per il suo territorio, conosciute fin dall'antichità e sono inevitabilmente legate alle leggende sulla nascita del nome del paese. Esistono tre stabilimenti privati e diverse sorgenti spontanee in cui è possibile fare liberamente il bagno.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Benetutti è quella logudorese centrale o comune.

Persone legate a Benetutti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Salvatore Bellu "Eterogenea" Sindaco [3]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Giovanni Sini liste civiche di centro-destra Sindaco [4]
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Daniele Arca lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Gianni Murineddu lista civica Sindaco [6]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Gianni Murineddu lista civica "Uniti per lo Sviluppo" Sindaco [7]
6 giugno 2016 - Vincenzo Cosseddu lista civica "Unidos Pro Benetutti" Sindaco [8]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nei dintorni della zona termale (e la maggior parte di proprietà dell'intera comunità montana) si trovano: un centro sportivo con campi da tennis, piscina, campi di calcetto, pallacanestro, un ippodromo ed un centro sanitario. Nonostante siano stati ultimati già da tempo, comunque completamente attrezzati e pronti per essere pienamente operativi al più presto, sono ancora chiusi.

È possibile fare escursionismo sia a piedi che in bicicletta che in moto la maggior parte dell'anno, già che il territorio prevalentemente pianeggiante offre numerosi e pittoreschi percorsi immersi nella natura ancora incontaminata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Comunali 06/06/1993, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 27/04/1997, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 13/05/2001, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 28/05/2006, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 15/05/2011, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 05/06/2016, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN246327157
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