Mores

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Mores
comune
Mores – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.png Sassari
Amministrazione
Sindaco Antonio De Martis (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°32′53″N 8°49′58″E / 40.548056°N 8.832778°E40.548056; 8.832778 (Mores)Coordinate: 40°32′53″N 8°49′58″E / 40.548056°N 8.832778°E40.548056; 8.832778 (Mores)
Altitudine 366 m s.l.m.
Superficie 94,86 km²
Abitanti 1 917[1] (31-12-2014)
Densità 20,21 ab./km²
Comuni confinanti Ardara, Bonnanaro, Bonorva, Ittireddu, Ozieri, Siligo, Torralba
Altre informazioni
Cod. postale 07013
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090042
Cod. catastale F721
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 611 GG[2]
Nome abitanti moresi
Patrono santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mores
Mores
Posizione del comune di Mores all'interno della provincia di Sassari
Posizione del comune di Mores all'interno della provincia di Sassari
Sito istituzionale

Mores è un comune italiano di 1.917 abitanti della provincia di Sassari in Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Rinvenimenti archeologici fanno dedurre che il territorio circostante fosse abitato fin da tempi antichi (3000 a.C.), come testimoniano le domus de janas ("case delle fate") e i vari dolmen, tra i quali spicca quello di Sa Coveccada.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile della chiesa parrocchiale

Il campanile della chiesa parrocchiale di Santa Caterina d'Alessandria (patrona del comune), progettato dall'architetto locale Salvatore Calvia Unali, padre del celebre poeta sassarese Pompeo Calvia, rappresenta una delle più belle realtà del Neoclassicismo sardo; con i suoi 47 metri di altezza è anche la torre campanaria più alta dell'isola. Da segnalare anche il convento settecentesco dei frati cappuccini.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le feste religiose principali sono: san Giovanni Battista (29 agosto), sant'Antonio da Padova (13 giugno) e Nostra Signora di Todorache (8 settembre).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese si regge prevalentemente sulla pastorizia. È da segnalare a questo proposito la Cooperativa Allevatori di Mores (C.A.M.), conosciuta e apprezzata per la qualità dei suoi prodotti che esporta in tutto il mondo.[senza fonte]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

L'autodromo "Franco di Suni" di Mores

Nel territorio comunale è presente l'autodromo nazionale "Franco di Suni", in località Su Sassu. Il circuito, nato da un'idea di Uccio Magliona, è stato inaugurato il 15 marzo 2003. Il 23 luglio 2006 ha ospitato il Gran Premio di Sardegna, prova valida per il Campionato mondiale Supermoto S1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244745311
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