Loiri Porto San Paolo

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Loiri Porto San Paolo
comune
(IT) Loiri Porto San Paolo
(SDN) Lòiri-Poltu San Pàulu
Loiri Porto San Paolo – Stemma
Loiri Porto San Paolo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Francesco Lai (lista civica) dall'11/06/2017
Territorio
Coordinate 40°50′38.02″N 9°29′45.09″E / 40.843895°N 9.495857°E40.843895; 9.495857Coordinate: 40°50′38.02″N 9°29′45.09″E / 40.843895°N 9.495857°E40.843895; 9.495857
Altitudine 105 m s.l.m.
Superficie 118,52 km²
Abitanti 3 395[1] (31-08-2016)
Densità 28,64 ab./km²
Frazioni Enas, La Piana (Su Canale), Zappalli', La Sarra, Monti Littu, Azzani', Azzanido', Trudda, La Castagna, Santa Giusta, Ovilò, Vaccileddi, Monte Petrosu.
Comuni confinanti Monti, Olbia, Padru, San Teodoro
Altre informazioni
Cod. postale 07020
Prefisso 0789
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104013
Cod. catastale M275
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti loiresi
Patrono san Paolo e san Nicola
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Loiri Porto San Paolo
Loiri Porto San Paolo
Loiri Porto San Paolo – Mappa
Posizione del comune di Loiri Porto San Paolo nella ex provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Loiri Porto San Paolo (Lòiri-Poltu Santu Paulu in gallurese,[2] Lòiri Portu-Santu Paolu in sardo)[senza fonte] è un comune italiano di 3 395 abitanti[1] della provincia di Sassari in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il capoluogo comunale, Loiri, si trova pochi chilometri nell'entroterra, mentre l'estesa Porto San Paolo, sul mare, possiede un attrezzato porto turistico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale territorio di Loiri - Porto San Paolo risulta abitato da tempi molto antichi. Già in età medievale erano presenti alcune comunità, come testimonia la chiesa presente in località S.Giusta, che era importante sede di culto del giudicato di Gallura.

In epoca feudale, durante la dominazione aragonese e spagnola, il territorio era parte di un esteso feudo detto encontrada di Gallura, di cui costituiva l'estrema propaggine sud-orientale. Era classificato come "salto". Con questo termine si intendevano alcune aree selvagge e boscose all'interno di un feudo, territori in genere usati per la raccolta di legna e per il pascolo del bestiame suino (a causa della presenza di numerosi alberi ghiandiferi), o periodicamente affittati a pastori transumanti.

Anche con la dismissione dei feudi e con la formazione dei moderni comuni attorno alla metà dell'Ottocento, la zona continuò a essere amministrata dal comune di Tempio Pausania, riuscendo solo nel 1979 a costituirsi in comune autonomo.

Il territorio costiero, dove ora si trova Porto San Paolo, era in passato poco abitato e per vari secoli ritenuto insicuro a causa della malaria e delle frequentazioni delle navi barbaresche. Queste ultime durarono in Sardegna fino ai primi dell'Ottocento, mentre la malaria poté essere debellata dall'Isola solo negli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Il territorio costiero di Porto San Paolo era, così come gran parte delle coste galluresi, sede di traffici e contrabbando fino ai primi del Novecento. Porto San Paolo era anche frequentato da pescatori, spesso provenienti dall'isola di Ponza. In decenni recenti, invece, lo stesso territorio di costa ha riscosso particolare successo come centro di villeggiatura, il che ha portato a uno sviluppo urbanistico particolarmente intenso.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 210 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È basata sul turismo balneare e alberghiero, trainata dalla vicina Costa Smeralda e da Porto Rotondo, ma anche sulla pesca, l'agricoltura e l'allevamento. Importante è anche la vicinanza alla città di Olbia che, con l'aeroporto Costa Smeralda, ha favorito l'afflusso del turismo. Negli ultimi decenni si è notato un aumento progressivo di residenti provenienti soprattutto dal nord Italia e dalla Germania.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Da Porto San Paolo partono collegamenti giornalieri con l'isola di Tavolara. Da ricordare è anche la minore e meno conosciuta, perché di proprietà privata, isola di Molara. Porto San Paolo si trova a metà strada tra Olbia e San Teodoro, ciò significa che chiunque passi per la SS 125 che costeggia la zona nord-orientale della Sardegna dirigendosi verso uno o verso l'altro approdo turistico, transita nel territorio del paese.

Spiaggia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2016.
  2. ^ Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 82 del 16.11.2010
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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