Aglientu

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Aglientu
comune
Aglientu – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Antonio Tirotto (lista civica) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate 41°05′N 9°07′E / 41.083333°N 9.116667°E41.083333; 9.116667 (Aglientu)Coordinate: 41°05′N 9°07′E / 41.083333°N 9.116667°E41.083333; 9.116667 (Aglientu)
Altitudine 420 m s.l.m.
Superficie 148,19 km²
Abitanti 1 205[1] (30-4-2017)
Densità 8,13 ab./km²
Comuni confinanti Aggius, Luogosanto, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, Trinità d'Agultu e Vignola
Altre informazioni
Cod. postale 07020
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090062
Cod. catastale H848
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 912 GG[2]
Nome abitanti aglientesi
Patrono san Francesco
Giorno festivo 4 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aglientu
Aglientu
Aglientu – Mappa
Posizione del comune di Aglientu nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Aglientu (Santu Francìscu di l'Aglièntu in gallurese), è un comune di 1 205 abitanti[1] della provincia di Sassari, nella subregione storica della Gallura.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

È situato nell'immediato entroterra a pochi chilometri dal mare, arroccato a 420 m su delle colline granitiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Aglientu deriverebbe da “Agliu” (bianco, vuoto) e le numerose ricorrenze nei toponimi dei dintorni lo confermerebbero: “Montiagliu”, “Agliacana”, “Frati Agli”; “Agliu”. Una differente ipotesi ne attribuisce l'origine alla semplificazione fonetica del termine “Alghjentu” (colore argento), comunque avente la medesima etimologia e già presente nella denominazione dello stazzo Alghjentu. Il centro urbano risale a poco più di un secolo fa ma nel periodo nuragico era certamente abitato come si deduce dai numerosi nuraghi presenti. In epoca romana era attraversato da una via che congiungeva Olbia a Porto Torres passando per Santa Teresa di Gallura.

Nel 1959 è diventato comune autonomo staccandosi da Tempio Pausania.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT la popolazione straniera residente al 31 dicembre 2010 era di 102 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È legata principalmente al turismo balneare. Sono praticati anche l'agricoltura, fra cui la produzione dei vini del disciplinare Vermentino di Gallura DOCG, e l'allevamento di bovini. È fiorente la produzione artigianale di pasta fresca, dolci e pane. Nel territorio sono presenti tre campeggi affacciati direttamente sulla costa oltre a vari villaggi turistici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 novembre 1994 29 novembre 1998 Antonio Loriga lista civica Sindaco [5]
29 novembre 1998 25 maggio 2003 Pietro Giorgioni lista civica Sindaco [6]
25 maggio 2003 15 giugno 2008 Mario Toselli lista civica di centro-destra Sindaco [7]
15 giugno 2008 26 maggio 2013 Gabriela Battino lista civica "Insieme per Aglientu" Sindaco [8]
27 maggio 2013 - Antonio Tirotto lista civica "Generazione Futura" Sindaco [9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Classificazione sismica dal sito della Protezione Civile (XLS), protezionecivile.it. URL consultato il 1º aprile 2010.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Comunali 20/11/1994, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 29/11/1998, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 13/06/1999, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 15/06/2008, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 26/05/2013, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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