Berchidda

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Berchidda
comune
(IT) Berchidda
(SC) Belchidda
Berchidda – Stemma
Berchidda – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Olbia-Tempio-Stemma.png Olbia-Tempio
Amministrazione
Sindaco Andrea Nieddu (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 40°47′00″N 9°10′00″E / 40.783333°N 9.166667°E40.783333; 9.166667Coordinate: 40°47′00″N 9°10′00″E / 40.783333°N 9.166667°E40.783333; 9.166667
Altitudine 290 m s.l.m.
Superficie 201,88 km²
Abitanti 2 823[1] (30-09-2014)
Densità 13,98 ab./km²
Comuni confinanti Alà dei Sardi, Calangianus, Monti, Oschiri, Tempio Pausania
Altre informazioni
Cod. postale 07022
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104006
Cod. catastale A789
Targa OT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti berchiddesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Berchidda
Berchidda
Posizione del comune di Berchidda nella provincia di Olbia-Tempio
Posizione del comune di Berchidda nella provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Berchidda (Belchidda in sardo, Bilchidda in gallurese) è un comune di 2.823 abitanti della provincia di Olbia-Tempio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Berchidda sorge a 300m del livello del mare, ai piedi della catena del Limbara.

Il territorio comunale, lungo la vallata in direzione sud-est è attraversato dalla S.S. 597 e dalla ferrovia Cagliari-Olbia-Golfo Aranci. Tutto il territorio è ben collegato col centro abitato tramite diverse vie di comunicazione. Da nord, in senso orario, il territorio di Berchidda confina con i comuni di Tempio Pausania, Calangianus, Monti, Alà dei Sardi, Buddusò ed Oschiri.

La zona collinosa è piuttosto accidentata e la vallata, che dal lago artificiale del Coghinas risale fino alla stazione di Monti, è circondata a nord dalla catena montuosa del Limbara, che nel territorio di Berchidda raggiunge 1362 m con punta Sa Berritta (prende il nome dal tipico copricapo sardo Sa Berritta); a est e a sud, dalle colline che da Monti risalgono fino all'altopiano di Alà dei Sardi e Buddusò, raggiunge gli 822 m di altezza in punta Su Untulzu e i 694 m in Nodu Gioghidolzos.

Il territorio ha una superficie di 20188 ha di cui 25 appartenenti al comune. È caratterizzato da terreni e rocce di origine eruttiva del paleozoico.

La tipologia del rilievo della catena del Limbara, a nord del paese, è quella granitica, affascinante soprattutto per le rocce abilmente modellate dalla natura, per grossi massi scavati che formano vere e proprie grotte utilizzate in diverse epoche come sepolture, abitazioni e ricovero di animali.

Le condizioni climatiche sono quelle delle zone interne sarde, con temperature medie di 15°. Un'influenza importante sul clima è dato dal lago Coghinas che aumenta l'umidità di tutto il territorio, tanto che in alcune parti dell'anno si hanno fitte coltri di nebbia. Le precipitazioni sono concentrate nel periodo autunnale; spesso si verificano forti temporali che possono causare gravi danni alle colture.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune ipotesi etimologiche il nome Berchidda deriverebbe dal tedesco berg, montagna o fontana. Più credibili ipotesi che rimandano al nome latino Virgilla o al diminutivo del fitonimo Quercus (Querquilla) che significherebbe "piccola quercia". La documentazione più antica del nome Berchidda risale al XIV secolo (Rationes Decimarum) con attestazioni come Berquilla o Vriquilla.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Berchidda ha una lunga tradizione musicale, ed ospita, sin dal 1988, il jazz festival Time in Jazz, il cui fondatore e organizzatore è il trombettista Paolo Fresu, nato e cresciuto a Berchidda, dove mosse i primi passi nel mondo della musica suonando nella banda musicale del paese[3], la "Bernardo Demuro", che vanta una storia ultrasecolare.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995 a Berchidda viene stampato il bimestrale Piazza del Popolo, periodico di cultura e informazione. Esiste un'importante raccolta di 280 fotografie della prima metà del XX secolo[4].

Persone legate a Berchidda[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo abitato di Berchidda è raggiunto da due strade provinciali, la SP 62 e la SP 138; inoltre a sud del paese si sviluppano le strade statali 199 e 597.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria di Berchidda
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia Cagliari-Golfo Aranci, Stazione di Berchidda e Stazione di Mandras.

Ad alcuni chilometri a sud del paese si sviluppa la ferrovia Cagliari-Golfo Aranci, che serve anche la stazione di Berchidda, collegata al resto della rete RFI sarda dai convogli di Trenitalia. Nel territorio comunale era attiva anche la stazione di Mandras, poi dismessa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2014.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Dalla "Biografia essenziale" del sito ufficiale dell'artista: http://www.paolofresu.it
  4. ^ In Berchidda, a cura di M. P. Casu, Milano, 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Meloni e Piero Modde, Il castello di Monteacuto, Ozieri, 1994.
  • Giuseppe Meloni, Vita quotidiana a Berchidda tra '700 e '800. Trascrizione e commento di una cronaca logudorese inedita, Sassari, 2004. ISBN 9788871383484.
  • Giuseppe Meloni, Emigrati sardi a New York ai primi del Novecento. I berchiddesi (ricerca d'archivio), Sassari, 2011. ISBN 9788860251787
  • In Berchidda a cura di Maria Paola Casu, Cargeghe-Milano, 2009. ISBN 9788895205816
  • Chentu 'eranos de sonos. Centenario Banda Musicale "Bernardo Demuro", a cura di Monda Apeddu e Antonio Rossi, Sassari, 2013.
  • Giuseppe Meloni, Una panchina in Piazza del Popolo. Non solo storia, Sassari, 2014. ISBN 9788860253187

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN238151902
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