Perfugas

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Perfugas
comune
Perfugas – Stemma
Perfugas – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
SindacoDomenico Decandia (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate40°49′56″N 8°53′04″E / 40.832222°N 8.884444°E40.832222; 8.884444 (Perfugas)Coordinate: 40°49′56″N 8°53′04″E / 40.832222°N 8.884444°E40.832222; 8.884444 (Perfugas)
Altitudine90 m s.l.m.
Superficie60,88 km²
Abitanti2 381[1] (31-08-2016)
Densità39,11 ab./km²
FrazioniLumbaldu, Sas Tanchittas, Sa Contra, Modditonalza, Campudulimu, Sas Contreddas, Falzittu, Su Aldosu, Salconatzos.
Comuni confinantiBortigiadas, Bulzi, Chiaramonti, Erula, Laerru, Martis, Santa Maria Coghinas, Tempio Pausania
Altre informazioni
Cod. postale07034
Prefisso079
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT090056
Cod. catastaleG450
TargaSS
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiperfughesi
PatronoMadonna degli Angeli
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Perfugas
Perfugas
Perfugas – Mappa
Posizione del comune di Perfugas
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Pèrfugas (Pèifugas in sardo, Pèlfica in gallurese) è un comune di 2 381 abitanti della provincia di Sassari. Si trova nella regione storica dell'Anglona.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Perfugas dovrebbe derivare dal latino perfugae, ossia "immigrati, fuggiaschi" con riferimento alla leggenda sull'origine della popolazione nuragica dei Balari che in antichità dimorava in queste terre [2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è abitato dall'uomo dal periodo prenuragico e nuragico.

Nel medioevo Perfugas fece parte del giudicato di Torres, nella curatoria dell'Anglona, successivamente acquisita dalla famiglia genovese dei Doria.

Entrò poi a far parte del Regno di Sardegna sotto gli aragonesi ma venne occupata dal giudicato di Arborea durante la lunga guerra sardo-catalana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giorgio

Di notevole interesse è la chiesa parrocchiale di Nostra Signora degli Angeli, che ospita il cinquecentesco retablo di San Giorgio e la chiesa di San Giorgio de Ledda con il vicino e omonimo nuraghe. Altre chiese: la chiesa di Santa Croce e la chiesa di San Giovanni Battista.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del paese è ricco di testimonianze archeologiche. Sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti al Paleolitico e all'interno del centro storico si trova un complesso nuragico comprendente il pozzo sacro di Predio Canopoli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Perfugas è quella logudorese settentrionale.

Persone legate a Perfugas[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria di Perfugas, posta immediatamente a sud del nucleo urbano

L'abitato è servito dalla stazione di Perfugas, posta lungo la ferrovia Sassari-Tempio-Palau, linea utilizzata in questo tratto sino al 1997 per i servizi di trasporto pubblico e successivamente per esclusivi impieghi turistici legati al Trenino Verde. Nel territorio comunale di Perfugas è compresa anche la fermata di Coghinas.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Antonio Giovanni Burrai liste civiche di centro-sinistra Sindaco [4]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Domenico Decandia lista civica Sindaco [5]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Domenico Decandia lista civica Sindaco [6]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Mario Satta lista civica "Perfugas Attiva" Sindaco [7]
31 maggio 2015 - Domenico Decandia lista civica "Insieme per un Futuro Migliore" Sindaco [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2016.
  2. ^ sito del comune di Perfugas
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN245417104
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