Sant'Antonio di Gallura

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Sant'Antonio di Gallura
comune
Sant'Antonio di Gallura – Stemma Sant'Antonio di Gallura – Bandiera
Sant'Antonio di Gallura – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Carlo Duilio Viti (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate 41°00′N 9°18′E / 41°N 9.3°E41; 9.3 (Sant'Antonio di Gallura)Coordinate: 41°00′N 9°18′E / 41°N 9.3°E41; 9.3 (Sant'Antonio di Gallura)
Altitudine 354 m s.l.m.
Superficie 81,69 km²
Abitanti 1 520[1] (28-02-2017)
Densità 18,61 ab./km²
Frazioni Priatu
Comuni confinanti Arzachena, Calangianus, Luras, Olbia, Telti
Altre informazioni
Cod. postale 07030
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090085
Cod. catastale M276
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti santantonesi
Patrono sant'Antonio Abate
Giorno festivo 17 gennaio / Ultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Antonio di Gallura
Sant'Antonio di Gallura
Sant'Antonio di Gallura – Mappa
Posizione del comune di Sant'Antonio di Gallura
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Sant'Antonio di Gallura (Sant'Antòni di Caragnàni in gallurese, Sant'Antòni de Calanzànos in sardo), è un comune italiano di 1 520 abitanti[1] della provincia di Sassari, nella subregione storica della Gallura. Il paese è situato su una collina di 357 metri di altitudine e circondato da profonde vallate e boschi di querce. Paese di tradizione agropastorale, ospita nel suo territorio il lago artificiale del Liscia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Si può dedurre che l'uomo era presente nel territorio santantonese durante l'età prenuragica. Le campagne di Sant'antonio sono contigue a quelle di Luogosanto, Olbia e Arzachena, luoghi nei quali sono stati riportati alla luce monumenti funerari risalenti a quell'epoca. Varie zone del territorio santantonese si rifanno al nome nuraghe: Lu Nurachéddu località posta in Campu d'idda, Lu Mònti di lu Naràcu una prominenza ai margini del centro abitato e Monti di Lu Naracu un colle a 5 km dal paese.

Pare infatti che alle falde della prominenza granitica di Lu Naracu, un tempo, forse in età nuragica sorgesse un nuraghe del quale si è persa oggi ogni traccia ma che lascia posto alla scoperta in via Pergolesi di un fondamento a pianta circolare e di reperti vari attribuiti ad un centro demico che forse aveva in suo fulcro religioso nell'antica chiesa di Sant'Andrea. Non è raro in Sardegna che diversi antichi centri abitati sono passati dall'età nuragica a quella medievale. Ciò può essere testimoniato anche dalla presenza di una muraglia megalitica poco lontana dal centro cittadino.

L'abitato contemporaneo[modifica | modifica wikitesto]

La nascita di Sant'Antonio risale solo ai primi del Novecento. Agli inizi degli anni cinquanta il centro abitato aveva una popolazione di circa 750 abitanti. Numerose famiglie, sparse nelle campagne limitrofe, si erano trasferite nel nascente paesino, sorto attorno alla chiesa ubicata nel territorio del comune di Calangianus. Il piccolo centro ha ottenuto nel 1979 la sua autonomia dal vicino paese di Calangianus, assieme al piccolo paesino di Priatu.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Lingua e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto parlato a Sant'Antonio è il gallurese.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT la popolazione straniera residente al 31 dicembre 2009 era di 160 persone (79 maschi e 81 femmine). Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è basata sull'agricoltura, l'allevamento e l'estrazione del sughero, ma sono assai numerosi coloro che si spostano, in particolar modo nei periodi estivi, nei comuni limitrofi di Arzachena e Olbia per un lavoro stagionale nell'industria turistica.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Sant'Antonio, lungo la linea turistica Sassari-Tempio-Palau

Il territorio comunale è attraversato dalla ferrovia Sassari-Tempio-Palau, linea utilizzata in questo tratto sino al 1997 per i servizi di trasporto pubblico e successivamente per esclusivi impieghi turistici legati al Trenino Verde. Tre gli impianti ferroviari presenti nel comune: la stazione di Sant'Antonio e le fermate di Rio Piatto e di Lago del Liscia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Luciano Tonina DC Sindaco [3]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Luciano Tonina in Farina liste civiche di centro-sinistra Sindaco [4]
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Angelo Pittorru lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2006 30 maggio 2010 Benito Scanu lista civica Sindaco [6]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Angelo Pittorru lista civica "Sant'Antonio Cambia" Sindaco [7]
31 maggio 2015 Carlo Duilio Viti lista civica "Sant'Antonio Cambia" Sindaco [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Comunali 06/06/1993, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 27/04/1997, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 13/05/2001, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 28/05/2006, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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