Thiesi

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Thiesi
comune
Thiesi – Stemma
Thiesi – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.png Sassari
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Soletta (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 40°31′30″N 8°42′59″E / 40.525°N 8.716389°E40.525; 8.716389 (Thiesi)Coordinate: 40°31′30″N 8°42′59″E / 40.525°N 8.716389°E40.525; 8.716389 (Thiesi)
Altitudine 461 m s.l.m.
Superficie 63,25 km²
Abitanti 3 023[1] (28-02-2015)
Densità 47,79 ab./km²
Comuni confinanti Bessude, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Ittiri, Romana, Villanova Monteleone
Altre informazioni
Cod. postale 07047
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090071
Cod. catastale L158
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti thìesini, tiesini
Patrono santa Vittoria
Giorno festivo 23 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Thiesi
Thiesi
Posizione del comune di Thiesi all'interno della provincia di Sassari
Posizione del comune di Thiesi all'interno della provincia di Sassari
Sito istituzionale

Thiesi (Tièsi in sardo) è un comune italiano di 3.023 abitanti in provincia di Sassari. Si trova nella Sardegna nord-occidentale, nella regione storica del Meilogu.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese può destare curiosità a causa della h all'interno di T[h]iesi. In antiche carte si è scoperto che il vero nome era Tiesi senza h. La lettera "h", attualmente inserita nel poleonimo "Thiesi", e consolidatasi nell'uso corrente verso il 1924-25, non fu comunque del tutto ignorata nel Medioevo, giacché la troviamo, per due volte ("Thiessi"), in un atto del 18 luglio 1436, riguardante l'infeudazione, ai tre fratelli Giacomo, Giovanni e Andrea Manca, delle "ville" di Thiesi, Cheremule e Bessude[2]. L'origine del poleonimo va probabilmente vista nel mondo pregreco e quindi esso va avvicinato foneticamente al nome della località cipriota pregreca di Τηγεσσός in ragione della forma medioevale "Tigesi".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 110 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco 74 2,45%

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La lingua parlata è il logudorese.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Moti Angioini.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La patrona di Thiesi è santa Vittoria, tuttavia la festa più importante del paese è la festa della "Madonna di Seunis" che si festeggia il 7-8-9 settembre presso l'omonimo santuario. Suggestiva la cerimonia che si svolge il 9 settembre, dove il simulacro della vergine viene portato in processione per le vie del paese accompagnato da gruppi folk della Sardegna e dai cavalieri del Meilogu.

Importante pittore di origine tiesina è Aligi Sassu che decorò il paese con due importanti opere murali: l'affresco "i moti angioyani" che si trova presso la sala civica Aligi Sassu annessa al museo a lui dedicato in via E. Garau, e una ceramica dal titolo "l'uomo e la natura" visibile presso l'ex Istituto tecnico Commerciale in via Manzoni.

Tra le altre feste del paese è importante ricordare la festa di Santu Juanne (San Giovanni), nota anche come festa dei giovani; essa si tiene dal 20 al 24 giugno nel piazzale del comune.

Di rilievo il premio di poesia in lingua sarda, organizzato ogni anno dall'Associazione Culturale Seunis.

Persone legate a Thiesi[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia tiesina è prevalentemente basata sulla produzione industriale dell'agroalimentare (formaggio): nel paese operano alcune tra le maggiori industrie casearie italiane, sul commercio di pellame e la produzione di mobili. Sviluppati sono l'agricoltura e l'allevamento ovino, bovino e suino. Il settore terziario si compone di una discreta rete distributiva e di servizi, tra i quali possiamo trovare quelli sociali (casa di riposo, scuole, ospedale, uffici statali e parastatali) e quelli bancari e postali.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Thiesi è uno dei comuni italiani con meno abitanti ad aver ospitato una squadra di calcio a livello professionistico, la Polisportiva Thiesi, che ha partecipato a tre edizioni del campionato di Serie D[4] a cavallo tra il campionato 1973-1974 e il campionato 1975-1976, avendo come miglior risultato il 10º posto nel primo campionato disputato. Milita nel girone E sardo di 1ª Categoria. I colori sociali sono il verde ed il nero.

Altre società sportive nel paese sono quella riguardanti la pallavolo (A.S.D. Sporting Thiesi), arrivata anche alla serie B nazionale, la mountain bike (Bikers Thiesi), il karatè (A.S.D. Shotokan Karate' Thiesi), la ginnastica artistica e la pallacanestro (Tigers Thiesi).

La pallacanestro e la pallavolo giocano nel palasport del paese, sede di molti eventi sportivi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2015.
  2. ^ Gavino Palmas, Op. cit. in Bibliografia, pp. 179-80; Giovanni Deriu, scheda Thiesi cit. in Bibliografia, p. 84, dove troviamo pure, alle pp. 81-82, una scheda toponomastica con le variazioni cronologiche del poleonimo in oggetto (Tigesi, Tuyses, Tiesi, Tiesy, Tiezi, Tiessi, Thiessi, Tiesis, etc.).
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ http://www.giocodisquadra.it/category/calcio/page/10/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Areddu, Il marchesato di Mores. Le origini, il duca dell´Asinara, le lotte antifeudali, l'abolizione del feudo e le vicende del marquis de Morès, Condaghes, Cagliari 2011.
  • A. Areddu, Le origini albanesi della civiltà in Sardegna, Napoli 2007
  • G. Deriu, scheda Thiesi, in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes" , Sassari, Magnum, 2000.
  • G. Deriu - Salvatore Chessa, L'assetto territoriale dell'odierno Meilogu dal Basso Medioevo ai nostri giorni, Cargeghe, Documenta, 2011.
  • G. Palmas, Thiesi, villa antifeudale, Cagliari, Ed. Sarda Fossataro, 1974.
  • A. Piredda, Raccontando Thiesi, Cargeghe, Documenta Edizioni, 2008.
  • Speleomantes. Antologia del TAG, Thiesi, Tip. Fiori, 1997.
  • P. P. Soro, Campulongu, una curatorìa del Medioevo giudicale sardo, in S. Ruiu (a cura di) Tancas, cunzados funtanas e jassos. Toponimi e microtoponimi di Thiesi, Artigrafiche Pinna, Thiesi, 2014.
  • P.P. Soro - G. Tola, I paesi della Sardegna- Thiesi, S. Tola (a cura di), C. Delfino Ed., Sassari, 2012.
  • P. P. Soro, La necropoli ipogeica a domus de janas di Birgusa in località Corraile – Thiesi (SS), in Ipotesi di Preistoria, available at: http://ipotesidipreistoria.unibo.it/issue/view/344.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248793129
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