Chiaramonti (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiaramonti
comune
(IT) Chiaramonti
(SC) Tzaramonte
Chiaramonti – Stemma Chiaramonti – Bandiera
Chiaramonti – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Giovanni Maria Retanda (Commissario regionale) dal 13-6-2017
Territorio
Coordinate 40°44′58″N 8°49′07″E / 40.749444°N 8.818611°E40.749444; 8.818611 (Chiaramonti)Coordinate: 40°44′58″N 8°49′07″E / 40.749444°N 8.818611°E40.749444; 8.818611 (Chiaramonti)
Altitudine 430 m s.l.m.
Superficie 98,61 km²
Abitanti 1 639[1] (28-2-2017)
Densità 16,62 ab./km²
Comuni confinanti Ardara, Erula, Martis, Nulvi, Ozieri, Perfugas, Ploaghe
Altre informazioni
Cod. postale 07030
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090025
Cod. catastale C613
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti chiaramontesi
Patrono san Matteo
Giorno festivo 21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chiaramonti
Chiaramonti
Chiaramonti – Mappa
Posizione del comune di Chiaramonti nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Chiaramonti (Tzaramonte in sardo[2], Chjaramònti in gallurese, Ciaramònti in sassarese) è un comune italiano di 1 639 abitanti della provincia di Sassari in Sardegna. Si trova nella regione storica dell'Anglona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Chiaramonti è abitato dall'uomo sin dall'epoca prenuragica, nuragica e romana.

Nel medioevo fece parte del giudicato di Torres, inserito nella curatoria dell'Anglona. Alla caduta del giudicato (1259) passò ai Doria, che vi edificarono un castello dal quale furono cacciati nel 1348 dall'esercito aragonese guidato da Rambaldo di Corbera; due anni dopo però il paese, insieme ad altri centri dell'Anglona, venne confermato dal re di Aragona agli stessi Doria. Successivamente (1357) venne preso in possesso da Brancaleone Doria, marito di Eleonora di Arborea, venendo così a far parte del Giudicato di Arborea insieme ad altri territori. Nel 1448 passò definitivamente agli aragonesi in seguito alla sconfitta di Nicolò Doria, e divenne un feudo. Nel XVIII secolo venne incorporato nel principato di Anglona concesso ai Pimentel; da essi passò poi ai Tellez-Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Maddalena

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Castello dei Doria

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello dei Doria

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Degni di nota la necropoli di Su Murrone e i numerosi nuraghi (sono oltre 100 quelli censiti), i circoli megalitici e le fortezze nuragiche di punta 'e S'Arroccu o Elighia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Chiaramonti è quella logudorese settentrionale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, che si distinguono per l'arte della tessitura, finalizzata alla produzione di tappeti, realizzati con telai orizzontali e caratterizzati per la varietà dei colori e per i temi geometrici.[4][5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 16 novembre 1997 Fernando Diana Mista di sinistra Sindaco [6]
16 novembre 1997 26 maggio 2002 Vincenzo Maria Antonio Ezio Schintu lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Vincenzo Maria Antonio Ezio Schintu lista civica Sindaco [8]
27 maggio 2007 10 giugno 2012 Giancarlo Gavino Cossu lista civica Sindaco [9]
10 giugno 2012 11 giugno 2017 Marco Pischedda lista civica "Insieme per Rinascere" Sindaco [10]
11 giugno 2017 11 giugno 2017 Marco Pischedda lista civica Sindaco Elezione nulla[11]
13 giugno 2017 - Giovanni Maria Retanda Commissario regionale Sindaco [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 201.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 20.
  5. ^ Chiaramonti, sardegnaturismo.it. URL consultato il 19 giugno 2016.
  6. ^ Comunali 21/11/1993, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 16/11/1997, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 26/05/2002, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 27/05/2007, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  10. ^ Comunali 10/06/2012, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  11. ^ ELEZIONE NULLA, Ministero dell'Interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  12. ^ Commissari a Palau, Chiaramonti e Magomadas, ANSA. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236154131 · GND: (DE7614911-0
Sardegna Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sardegna