Padria

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Padria
comune
(IT) Padria
(SC) Pàdria
Padria – Stemma Padria – Bandiera
Padria – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Alessandro Mura (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate 40°24′N 8°38′E / 40.4°N 8.633333°E40.4; 8.633333Coordinate: 40°24′N 8°38′E / 40.4°N 8.633333°E40.4; 8.633333
Altitudine 304 m s.l.m.
Superficie 48,39 km²
Abitanti 638[1] (28-2-2017)
Densità 13,18 ab./km²
Comuni confinanti Bosa (OR), Cossoine, Mara, Monteleone Rocca Doria, Pozzomaggiore, Romana, Villanova Monteleone
Altre informazioni
Cod. postale 07015
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090053
Cod. catastale G225
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti padriesi
Patrono santa Giulia
Giorno festivo 22 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Padria
Padria
Padria – Mappa
Posizione del comune di Padria
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Padria (toponimo ufficiale in sardo, da scriversi con l'accento secondo le norme della limba sarda comuna, Pàdria[2]) è un comune di 638 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Meilogu. Dista 50 km da Alghero e 51 km da Sassari.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Padria, adagiato a ridosso di tre caratteristici colli (San Giuseppe, San Paolo, San Pietro), è posto all'estremità nord-ovest della Sardegna. Il suo territorio è ricompreso nella parte centrale dell'area geografica denominata Valle del Temo. Confina a nord con i territori dei comuni di Monteleone Rocca Doria, Romana e Cossoine; a est con il comune di Mara; a sud e sud-est con quello di Pozzomaggiore e infine a ovest con i territori dei comuni di Bosa (OR) e Villanova Monteleone. Il territorio del comune di Padria ha una superficie di 48,03 km² e fa parte della sub-regione storica del Meilogu. È attraversato nell'agro dal fiume Temo, importante e principale corso d'acqua che nasce sul Monte Calarighe (Comune di Villanova Monteleone) e sfocia nella città di Bosa. Numerosi e importanti corsi d'acqua si immettono nel Temo; di particolare importanza è il fiume Su' Entale, che segna a ovest il confine con i Comuni di Bosa e di Montresta. Quest'ultimo prima di immettersi nel Temo, attraversa un caratteristico “canyon” abbastanza profondo, della lunghezza di due chilometri, dando vita a delle bellissime cascate.

Cascate del fiume Su' Entale

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città antica di Gurulis Vetus[modifica | modifica wikitesto]

Il paese attuale sorge su un sito sul quale vi sono tracce di insediamenti umani dall'epoca punica ed è stato identificato con Gurulis Vetus, corrispondente alla "Gouroulis Palaia" citata dal geografo greco Tolomeo. Nel territorio di Padria ci sono i resti di tre ponti romani denominati Ponte Ettòri, Ponte Ulumu e Ponte Enas e non lontano da questo ponte si trova un'antica miniera d'argento, ormai dismessa sfruttata in epoca romana, denominata Salghertalzu. Nell'antichità, secondo la leggenda, gli abitanti abbandonarono questo sito e fondarono Gurulis Nova, l'odierna Cuglieri alle pendici del Montiferru.

La città medievale[modifica | modifica wikitesto]

La villa di Padria è documentata nel periodo giudicale e apparteneva al giudicato di Torres, inserita nella curatoria di Cabuabbas.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

I ponti romani[modifica | modifica wikitesto]

  • Ponte Ettòri
  • Ponte Ulumu
  • Ponte Enas

Nuraghi[modifica | modifica wikitesto]

Nuraghe Longu
Nuraghe Binzas

Nel territorio di Padria sono presenti ben 39 nuraghi, con una densità di 0,9 monumenti per km². Risultano spesso edificati nei pressi di corsi d'acqua e soprattutto ai bordi degli altopiani, a dominio delle ampie vallatte, in posizioni strategiche e ad ampio raggio visivo. L'unica tipologia attestata sembra essere quella a tholos. I nuraghi hanno prevalentemente impianto monotorre, in alcuni casi complesso, con torri laterali e addizioni. L'impianto più complesso si riscontra nel nuraghe Longu. Attorno ai nuraghi sono visibili, in diversi casi, i resti di capanne riconducibili a villaggi di grande estensione.

  • Antoni Letze o Setze
  • Badde Rupida
  • Basciu
  • Bidighinzos
  • Binzas o Vigna
  • Casiddu
  • Cheas
  • Chentu Majore o Coloras
  • Coa de Pedru
  • Comida 'e Muru
  • Deghinadolzu
  • Longu
  • Mastru Gasparre o Badde Nare
  • Mesu nuraghe 1
  • Mesu nuraghe 2
  • Monte Faias 1
  • Monte Faias 2
  • Monte su Furru
  • Mugos Rujos
  • Mundigu
  • Mura Bianche
  • Mura Mura Suiles 2
  • Mura Upules o Santu Saturinu
  • Narvonittu
  • Nuragheddos
  • Peddalzos
  • Pedredu o sos Pedres
  • Piliga
  • S. Pedru 'e Concas
  • S. Sebastiano
  • Santu Pala o Mura Suiles 1
  • Sas Paules
  • Scala de Nughes
  • Su Lizzu
  • Su Padru
  • Tattari Pizzinno o Scala 'e Carru
  • Turriggia o Musidanu
  • Vroma o Pelcias
  • Zampis

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 22 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco 11 1,53%

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La lingua parlata dai padriesi è il sardo nella sua macrovariante logudorese.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Feste e sagre[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il turismo nel piccolo comune di Padria è presente a piccole dosi durante tutto l'arco dell'anno. Vari e numerosi sono i percorsi di trekking e mountain bike. Il panorama e gli scorci, caratteristici del luogo, richiamano una modesta folla di visitatori e curiosi. L'aria sana e pulita di tutto il territorio favorisce le passeggiate all'aria aperta. Durante il periodo primaverile ed estivo si intensificano le visite dei motociclisti, che si godono le curve della bellissima Strada Statale 292.

Persone legate a Padria[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese era presente calcisticamente la Polisportiva Padria ora non più attiva, ora esiste L' A.s.d. Padria Calcio (2010) militante nel campionato regionale di Terza Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Consiglio Comunale di Padria, Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 26.07.2010, in Delibera n.27.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Deriu, scheda "Padria", in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes", Sassari, Magnum, 2000.
  • T. Mura, Padria (Gurulis Vetus). Memorie di un paese antico, Sassari, IN.A.P., 1992.
  • F. Galli, Padria: il museo e il territorio, Sassari, Delfino, 1991
  • M. Contu, Gavino De Lunas («Rusignolu 'Padria»). Vita di un cantante, ufficiale postelegrafonico, martire delle Fosse Ardeatine, 2007. ISBN 88-901-0679-4
  • Giuseppe Fiori, Vita e morte di Michele Schirru (l'anarchico che pensò di uccidere Mussolini, Laterza, 1990, ISBN 88-420-3529-7.
  • G. Deriu - S. Chessa, L'assetto territoriale dell'odierno Meilogu dal Basso Medioevo ai nostri giorni, Cargeghe, Documenta, 2011; Cagliari, Logus Mondi Interattivi, 2012 (ebook)
  • V. Mossa, Dal Gotico al Barocco in Sardegna, Sassari, 1982;
  • V. Mossa, Vicende dell'architettura in Sardegna, Sassari, 1994;

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247318584