Valledoria

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Valledoria
comune
(IT) Valledoria
(SDNSDC) Codaruìna
Valledoria – Stemma Valledoria – Bandiera
Valledoria – Veduta
Valledoria vista da Monte Ossoni
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
SindacoPaolo Spezziga (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°56′42″N 8°49′31″E / 40.945°N 8.825278°E40.945; 8.825278Coordinate: 40°56′42″N 8°49′31″E / 40.945°N 8.825278°E40.945; 8.825278
Altitudine16 m s.l.m.
Superficie25,95 km²
Abitanti4 319[1] (28-2-2017)
Densità166,44 ab./km²
FrazioniLa Ciaccia, La Muddizza
Comuni confinantiBadesi, Castelsardo, Santa Maria Coghinas, Sedini, Viddalba
Altre informazioni
Cod. postale07039
Prefisso079
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT090079
Cod. catastaleL604
TargaSS
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantivalledoriani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valledoria
Valledoria
Valledoria – Mappa
Posizione del comune di Valledoria
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Valledoria (Codaruìna in gallurese e sassarese[2]) è un comune italiano di 4 319 abitanti[1], facente parte della Rete metropolitana del Nord Sardegna, della provincia di Sassari in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato nella regione dell'Anglona, il paese si affaccia sul golfo dell'Asinara, nei pressi della foce del fiume Coghinas.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Valledoria ha assunto questo toponimo in seguito alla costituzione di comune autonomo agli inizi degli anni sessanta del novecento. Il toponimo tradizionale con il quale è comunemente conosciuto è Codaruina, una parola composta dai termini latini CODA e RUINA, ad indicare la periferia delle rovine dell’antica città di Ampurias.

Per tutto il medioevo nell’antica città di Ampurias vi era la sede episcopale omonima conosciuta anche come Flumen. L’antica decadde e la sede vescovile fu trasferita nella città regia di Castel Aragonese, odierna Castelsardo.

Nella seconda metà del XIII sec. l’intero territorio passo’ sotto il controllo della famiglia Doria di origini genovesi insieme con la maggior parte del territorio dell’antico Giudicato di Torres. Con la conquista aragonese divenne feudo dei Centelles, chr si fregiarono tra gli altri del titolo di Conti di Coghinas.

Le guerre e le grandi pestilenze dei secoli successivi portarono allo spopolamento del territorio che si riprese demograficamente a partire dalla seconda metà del XVIII secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati dell'ISTAT la popolazione straniera residente al 31 dicembre 2010 era di 124 persone pari al 3% della popolazione totale. Le nazionalità più rappresentate erano:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Valledoria è situata la zona grigia di transizione linguistica tra i dialetti gallurese e sassarese, o più precisamente castellanese. Nel centro di Codaruina si parla gallurese nella variante di Aggius, mentre le restanti frazioni sono di dialetto sassarese, conosciuto localmente come "muddhizzesu" dal nome dell'omonima frazione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 1994 24 maggio 1998 Carlo Sechi PPI Sindaco [4]
24 maggio 1998 26 maggio 2002 Salvatore Andrea Pala lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Salvatore Andrea Pala lista civica Sindaco [6]
27 maggio 2007 10 giugno 2012 Tore Terzitta lista civica Sindaco [7]
10 giugno 2012 11 giugno 2017 Tore Terzitta lista civica "Uniti per Valledoria" Sindaco [8]
11 giugno 2017 - Paolo Spezziga lista civica "Rinnovamento e Esperienza" Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Vela[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 è presente a Valledoria un centro velico, gestito dalla onlus Playa Sardinia, che promuove attività ecocompatibili e tutela ambientale sul territorio. Sono disponibili derive a vela di diverse tipologie, in un ambiente particolarmente adatto all'apprendimento e alla frequente navigazione. Tramite la foce è poi possibile accedere al mare, per navigazioni ad ampio raggio, verso Castelsardo o Isola Rossa. La buona frequenza di vento rende questo spot particolarmente interessante tutto l'anno.

Kite Surf & Wind surf[modifica | modifica wikitesto]

Il kite surf ha visto in questi ultimi anni una sempre più crescente frequentazione diffusione, grazie all'ampio specchio di acqua piatta della foce del Coghinas, che consente transizioni, salti e manovre quando le condizioni del mare diventano estreme. Vengono assiduamente praticati windsurf e kite surf, presso la spiaggia di San Pietro e la frazione della Ciaccia. Meta da sempre dei windsurfisti di tutta Europa, la frazione de La Ciaccia è particolarmente rinomata per il wave riding con mare formato dal maestrale. Nella spiaggia di San Pietro sono invece possibili salti e surfate a tutta velocità, con vento di grecale.

Attività all'aria aperta[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è particolarmente favorito da un clima mite e temperato durante tutto l'anno, e un'alta frequenza di giornate/mese con vento sopra i 12 nodi, rende le condizioni meteo particolarmente attrattive per i principianti e i velisti esperti.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha due squadre di calcio, la Polisportiva Valledoria e l'Ampurias, l'Ampurias fondata nel 1981 e il Valledoria fondato nel 1951 che come massimo traguardo ha avuto la partecipazione al campionato di Eccellenza regionale, a cui ha partecipato anche nella stagione 2015-2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 10.06.2010
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 12/06/1994, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 24/05/1998, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 26/05/2002, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 27/05/2007, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 10/06/2012, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 11/06/2017, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

CASALIS, Goffredo, a cura di, Dizionario Geografico Storico-Statistico-Commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, Compilato per cura del professore e dottore di belle lettere Goffredo Casalis, Torino, 1833-1856, in 28 Volumi, di volta in volta pubblicati presso codesti editori torinesi: G. Maspero librajo e Cassone, Marzorati, Vercellotti tipografi.

Tola Pasquale, Codice diplomatico di Sardegna con altri documenti storici, raccolto, ordinato ed illustrato dal cav. Don Pasquale Tola (2 voll.), Torino, Chirio e Mina, 1845.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN247897942
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