Anela

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Anela
comune
Anela – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Giovanni Dettori (lista civica) dal 31-5-2010
Territorio
Coordinate 40°26′40″N 9°03′29″E / 40.444444°N 9.058056°E40.444444; 9.058056 (Anela)Coordinate: 40°26′40″N 9°03′29″E / 40.444444°N 9.058056°E40.444444; 9.058056 (Anela)
Altitudine 446 m s.l.m.
Superficie 36,89 km²
Abitanti 657[1] (31-12-2015)
Densità 17,81 ab./km²
Comuni confinanti Bono, Bultei, Nughedu San Nicolò
Altre informazioni
Cod. postale 07010
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090004
Cod. catastale A287
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 763 GG[2]
Nome abitanti anelesi
Patrono SS. Cosma e Damiano
Giorno festivo 27 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Anela
Anela
Anela – Mappa
Posizione del comune di Anela all'interno della provincia di Sassari
Sito istituzionale

Anela (Anèla in sardo) è un comune italiano di 657 abitanti della provincia di Sassari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Molti storici sono concordi nel credere che Anela sia il paese più antico del Goceano, essendo stato fondato probabilmente dai romani che vi impiantarono una colonia di latini nell'epoca di Silla. Durante il periodo dei giudicati fu scelta come sede della Curatoria del Goceano, conservando tale funzione per diversi secoli finché, decimata dalle pestilenze che vi si accanirono, cedette la sua supremazia al vicino centro di Bono. Divenne un feudo regio dopo la sconfitta del marchese di Oristano fino al 1839. Il territorio conserva ancora alcuni nuraghi. A circa 1000 m s.l.m., molto distanti dal centro abitato sono presenti i resti di un avamposto militare bizantino, composto da una cinta muraria di circa 300 metri con quattro torri angolari al di sopra di una delle quali si trovano le rovine di una chiesa romanica dedicata a san Giorgio di Aneletto, eretta nel 1100 ed appartenente ai monaci camaldolesi nel 1163, circa cinque secoli dopo dell'insediamento bizantino, nel VII secolo. In buone condizioni (ma è stata restaurata varie volte) si trova invece la chiesa di Nostra Signora di Mesumundu, non lontana dall'abitato edificata nel 1162 dai Cistercensi e donata nello stesso secolo ai camaldolesi dal vescovo di Castro. Altre costruzioni storiche sono Funtana Noa (una fontana in granito sita al centro del paese) e una caratteristica torre, entrambe del 1886.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Come si può notare dal grafico il comune di Anela ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 939 abitanti. Nel censimento del 2001 ha denunciato invece una popolazione pari a 817 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991-2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -13,00%.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata ad Anela è quella logudorese centrale o comune.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio del comune di Anela risultano esistere 10 attività industriali con 29 addetti pari al 9,12% della forza lavoro occupata, 23 attività di servizio con 32 addetti pari al 10,06% della forza lavoro occupata, altre 19 attività di servizio con 75 addetti pari al 23,58% della forza lavoro occupata e 9 attività amministrative con 182 addetti pari al 57,23% della forza lavoro occupata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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